Redazione

Caso Pifferi, Bruzzone: “Profilo narcisistico e consapevolezza piena delle proprie azioni”

La consulente della parte civile esclude fragilità emotive e sottolinea la piena lucidità dell’imputata, evidenziando tratti manipolativi e responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone, consulente della parte civile nel processo ad Alessia Pifferi, ha definito l’imputata una personalità narcisistica e non dipendente. Ha sottolineato come Pifferi abbia agito con piena consapevolezza, pianificando di lasciare sola la figlia e inventando una babysitter per depistare. Bruzzone ha evidenziato la sua capacità di manipolazione e il rifiuto di chiedere aiuto, tipico del narcisismo patologico.

Nomisma-Arcadia, Bufala Dop percepita come ‘cibo romantico’

Raimondo: ‘lusingati e orgogliosi per dati di Nomisma e Arcadia’

Richetti: “Sostegno alla mozione sul’Ucraina, resta netta opposizione al Governo Meloni”

Il gruppo guidato da Richetti sostiene la linea sull’Ucraina ma ribadisce le critiche alle scelte economiche e alla coerenza del Governo Meloni, chiedendo chiarezza politica

Roma, 22 ottobre 2025 – Il deputato e capogruppo di Azione, Matteo Richetti, ha annunciato il voto favorevole alla mozione del Governo sulle comunicazioni in vista del Consiglio Europeo sull’Ucraina, sottolineando la necessità di parole chiare sulla politica estera. Richetti ha criticato la contraddizione della Meloni rispetto alle promesse elettorali e ha evidenziato la divergenza con Conte sulla difesa militare di Kiev, ribadendo la volontà di Azione di sostenere solo iniziative condivise, pur restando oppositori del Governo.

La terza generazione di Nissan e-Power a bordo di Qashqai

Oltre 1200 chilometri di autonomia con un pieno di benzina

Milano, donna accoltellata in strada: indagato l’ex marito. “Zona sempre più insicura”

L’aggressione riporta l’attenzione sulla sicurezza a Bruzzano, già segnata da episodi irrisolti. Residenti preoccupati chiedono più controlli e tutela per le donne

Milano, 22 ottobre – Una donna di 62 anni, Luciana, è stata accoltellata più volte al collo, torace e addome in via Grassini, periferia nord di Milano. L’ex marito, sospettato dell’aggressione, è stato visto allontanarsi in scooter. I vicini hanno riferito di urla e della presenza dei vigili urbani sul posto. Un’amica ha denunciato i precedenti episodi di violenza domestica e l’intervento della polizia per allontanare l’uomo. La zona di Bruzzano è già segnata da un precedente caso di cronaca nera, con i residenti che chiedono maggiori misure di sicurezza.

Usb avvia raccolta firme: “Firenze escluda fornitori legati al governo israeliano”

Il sindacato Usb lancia una raccolta firme a Palazzo Vecchio per chiedere al Comune di escludere dai fornitori le aziende legate a governi accusati di violazioni dei diritti umani

Firenze, 22 ottobre 2025 – Parte da oggi a Firenze una raccolta firme promossa da Usb per eliminare dai fornitori del Comune tutte le società che sostengono il governo di Israele. La campagna, estesa ad altri Comuni italiani, è stata illustrata a Palazzo Vecchio da Miriam Amato (Usb) e Dmitrij Palagi (Spc). Palagi ha annunciato la presentazione di una mozione per l’adesione volontaria del Comune, definito “città operatrice di pace”. Amato ha sottolineato la mobilitazione contro le economie di guerra e ha espresso sostegno a iniziative di lotta operaia.

Omicidio Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Non fu impulsivo, tutto calcolato”

La testimonianza di Viviana Pifferi riaccende il dibattito sulla responsabilità penale e sul ruolo del deficit cognitivo nel processo per la morte della piccola Diana

Milano, 22 ottobre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, imputata per l’omicidio della figlia Diana, ha dichiarato al tribunale di Milano che la morte della bambina non fu un impulso, ma un atto preordinato. Ha sottolineato che Alessia si prese cura di Diana per 18 mesi e ha respinto le ipotesi di soccorso mancato, definendo il caso un piano studiato con lucidità, non frutto di rabbia o impulso.

Pifferi, la difesa: “Escluso dolo eventuale per parziale semi-infermità”

La difesa punta sulla semi-infermità mentale di Alessia Pifferi, sostenendo che il deficit cognitivo escluda la volontà di uccidere e la piena responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – Si è conclusa la fase istruttoria del processo Pifferi, con l’udienza odierna al tribunale di Milano. L’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha sottolineato la posizione difensiva basata su una semi-infermità parziale, escludendo il dolo eventuale. Ha ribadito che non vi è stata volontà di uccidere la bambina, in contrasto con l’accusa, definendo il confronto un “gioco delle parti”. Pontenani ha inoltre dichiarato di vivere la situazione con la coscienza a posto e fiducia nella giustizia.

Conftrasporto, ‘con il sistema Ets2 impennata dei prezzi’

Russo, ‘il gettito fiscale sia restituito alla imprese per gli investimenti’

Piantedosi: “Grave insinuare colpe del governo nell’attentato a Ranucci, dati in calo”

Nel corso dell’informativa alla Camera, Piantedosi evidenzia il calo delle intimidazioni ai giornalisti nell’ultimo biennio e ribadisce l’impegno dello Stato contro ogni minaccia

Roma, 22 ottobre 2025 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito “offensivo” attribuire al governo responsabilità sull’attentato al giornalista, sottolineando che si tratta di un grave atto intimidatorio. Nel quinquennio 2020-2024 sono stati registrati 718 episodi di intimidazione ai giornalisti, con un picco nel 2021 (232 eventi) e un calo nel 2023 (98 episodi). La maggior parte degli episodi è avvenuta prima dell’attuale governo, durante il quale si è osservata una diminuzione degli eventi.

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