Redazione

Standing ovation al Golden Boy per Diogo Jota: “Ricordate l’uomo oltre al calciatore”

Alla cerimonia del Golden Boy 2025, il ricordo di Diogo Jota ha unito il mondo del calcio in un tributo commosso, sottolineando i valori umani e sportivi dell’attaccante portoghese

Torino, 1 dicembre 2025 – Alla cerimonia del Golden Boy, un momento di grande commozione ha coinvolto la platea durante il tributo a Diogo Jota, scomparso lo scorso luglio in un incidente stradale. La moglie, ritirando il premio a lui dedicato, ha ringraziato per mantenere vivo il suo nome, sottolineando il desiderio che venga ricordato come uomo e persona per bene. L’intera sala si è alzata in una lunga standing ovation, omaggio all’umanità e al talento del calciatore.

Nibali: “Visma favorita anche nel 2025, Vingegaard decisivo contro Evenepoel al Giro”

Alla vigilia della presentazione del percorso 2026, Nibali analizza tappe e favoriti: occhi puntati su Visma con Vingegaard e sulle insidie della cronometro decisiva

Milano, 1 dicembre 2025 – Vincenzo Nibali, intervenuto alla presentazione del Giro d’Italia 2026, analizza il percorso e i protagonisti della corsa. Il percorso prevede la prima salita dopo sette tappe, elemento chiave per individuare i favoriti. Nibali sottolinea che la squadra Visma potrebbe confermare il successo del 2025 con Vingegaard, evidenziando la sua capacità a cronometro, pur con qualche possibile svantaggio rispetto a Evenepoel. Inoltre, osserva come la competizione sarà influenzata dalla presenza di squadre dominate che difficilmente lasceranno corridori dei primi dieci fuggire.

Giro d’Italia 2026, Cairo: “Partenza dalla Bulgaria scelta per la visibilità globale”

La corsa rosa partirà per la prima volta dai Balcani, con tre tappe in Bulgaria e arrivi a Sofia e Plovdiv. Attesi grandi nomi del ciclismo e novità sul percorso

Milano, 1 dicembre 2025 – Il presidente RCS Urbano Cairo ha commentato la presentazione del Giro d’Italia 2026, sottolineando l’interesse dei big della corsa a partecipare per completare il trittico Giro, Tour e Vuelta. Il percorso sarà avvincente, con tappe di montagna decisive e un finale incerto fino all’ultima tappa. La partenza sarà dalla Bulgaria, scelta per la sua visibilità globale, mentre l’arrivo sarà a Roma, con un ritorno significativo a Milano, città meta per la novantesima volta.

Dacia Maraini su Elsa Morante: “Ha saputo leggere e raccontare l’Italia che cambia”

Durante l’evento a Napoli, Maraini sottolinea l’attualità delle opere di Morante e il loro valore nel leggere le sfide sociali italiane, specie tra i giovani e nella scuola

Napoli, 1 dicembre 2025 – La scrittrice Dacia Maraini, intervenuta al Premio Elsa Morante, ha sottolineato come Elsa Morante abbia raccontato un’Italia in trasformazione, paragonandola a Pier Paolo Pasolini, suo amico e figura profetica. Maraini ha evidenziato le ferite e marginalità giovanili, legate a una scuola che non trasmette valori e alla difficoltà di trovare lavoro, fenomeni che spingono i giovani a emigrare.

Maria Trovato (Marsh Italia), “Infezioni e aggressioni in aumento in sanità”

Due fenomeni in crescita che colpiscono le unità chirurgiche e il personale infermieristico

Emma Bonino ricoverata in terapia intensiva, Magi: “Condizioni stabili, attendiamo nuovi accertamenti”

La leader radicale è ricoverata in terapia intensiva al San Filippo Neri. Medici al lavoro per ulteriori esami, solidarietà bipartisan dal mondo politico e istituzionale

Roma, 1 dicembre 2025 – Dopo la visita a Emma Bonino, ricoverata in terapia intensiva al San Filippo Neri, il segretario di +Europa Riccardo Magi ha riferito che il quadro clinico è stabile e la senatrice è vigile e cosciente. Sono in corso ulteriori accertamenti e non è stata confermata alcuna diagnosi riguardo a problemi respiratori. Il trasferimento dall’ospedale Santo Spirito è stato deciso per la maggiore specializzazione tecnica del reparto attuale.

Protesta alla Stamperia fiorentina di Prato, sindacati: “No a orari penalizzanti”

Sindacati e lavoratori chiedono il ripristino del dialogo dopo la rottura delle trattative con la proprietà cinese. Proposte alternative per conciliare produttività e diritti

Prato, 1 dicembre 2025 – I sindacati si mobilitano davanti alla Stamperia fiorentina di Prato per protestare contro la proprietà cinese riguardo al nuovo accordo sugli orari di lavoro. Qamil Zejnati della Uiltec Uil sottolinea che il distretto ha nel suo Dna la flessibilità, ma non a queste condizioni. I sindacati sono pronti a riaprire il tavolo delle trattative, abbandonato dalla proprietà, proponendo soluzioni alternative per conciliare esigenze produttive e rispetto dei lavoratori.

Stamperia fiorentina di Prato, sciopero contro il nuovo orario: “Precedente grave”

La protesta dei lavoratori contro la proprietà cinese nasce dalle modifiche agli orari e dalla denuncia di violazioni contrattuali. Sindacati in prima linea per i diritti

Prato, 1 dicembre 2025 – I sindacati manifestano davanti alla Stamperia fiorentina di Prato contro la proprietà cinese per il nuovo accordo sugli orari di lavoro. Il modello prevede un avvio tardivo della giornata con frequenti “stop and go” e il rientro al sabato. Cristian Paci di Femca Cisl Toscana denuncia un tentativo di uscire dal contratto nazionale, definendolo un precedente grave e inaccettabile. Circa trenta dipendenti, italiani e cinesi, sono coinvolti nella modifica.

Prato, sciopero alla Stamperia fiorentina: “Nuovi orari fuori dal contratto nazionale”

Sindacati e lavoratori in piazza a Prato contro la decisione unilaterale dell’azienda cinese: al centro della protesta il rispetto dei diritti e del dialogo sindacale

Prato, 1 dicembre 2025 – I sindacati si mobilitano davanti alla Stamperia fiorentina per protestare contro la proprietà cinese. Juri Meneghetti, segretario generale Filctem Cgil Prato-Pistoia, denuncia l’abbandono del tavolo delle trattative e l’imposizione unilaterale degli orari di lavoro, considerati fuori dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (Ccnl).

Draghi agli studenti: “Il futuro della politica dipende dai vostri successi, non solo dai discorsi”

Nel suo intervento al Politecnico di Milano, Draghi richiama l’Europa a investire in innovazione e intelligenza artificiale, puntando su giovani protagonisti del rilancio

Milano, 1 dicembre 2025 – All’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Milano, l’ex Premier Mario Draghi ha sottolineato il rischio di stagnazione per l’Europa se non colmerà il divario tecnologico nell’intelligenza artificiale. Ha rivolto un appello ai giovani, invitandoli a pretendere le stesse condizioni di successo offerte altrove e a combattere gli interessi costituiti, affermando che i loro successi cambieranno la politica più di ogni discorso.

Scroll to top