Redazione

Milano, corteo pro-Palestina: tremila in piazza, tensioni con la polizia ma nessuno scontro

Manifestazione nazionale per la Giornata di solidarietà con il popolo palestinese: corteo da Piazza XXIV Maggio a Piazza Duomo, tensioni contenute dalla polizia

Milano, 29 novembre 2024 – Circa tremila persone hanno partecipato a Milano al corteo nazionale pro-Palestina, organizzato da associazioni, movimenti e sindacati di base in occasione della giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Khader Tamimi, presidente della Comunità Palestinese della Lombardia, ha ricordato che la spartizione della Palestina del 1947 fu decisa dall’Onu senza alcun diritto. Il corteo, partito da Piazza 24 Maggio, ha incontrato momenti di tensione in piazza Fontana, dove la polizia anti-sommossa ha schierato idranti per impedire l’arrivo in piazza Duomo, ma si è concluso senza scontri, con lo scioglimento pacifico della manifestazione.

Corteo a Roma, bandiera Usa bruciata durante protesta pro Palestina e contro il riarmo

Migliaia in piazza tra cori anti-USA e accuse al governo italiano per il sostegno a Israele. Forte presenza di studenti, sindacati e attivisti pro Palestina e Venezuela

Roma, 29 novembre 2025 – Durante un corteo romano contro il riarmo e in sostegno alla Palestina, è stata data alle fiamme la bandiera americana nei pressi del Colosseo, accompagnata da slogan come “Giù le mani dal Venezuela” e “Yankee go home”. Gli studenti presenti hanno espresso solidarietà ai popoli latinoamericani e denunciato la complicità dell’Italia con Israele, con cartelli che accusano la presidente Meloni e alcuni ministri di essere “complici di genocidio”.

Corteo per la Palestina a Roma, proteste contro il governo e richieste di pace

Migliaia in piazza a Roma per Gaza, tra slogan contro Meloni e appelli delle opposizioni. Scontri e tensioni anche a Milano, Bologna e Torino; reazioni dal mondo politico

Roma, 29 novembre 2025 – Si è svolta a Roma una manifestazione in favore di Gaza e contro il riarmo, con un corteo partito da Porta San Paolo e diretto a piazza San Giovanni. Tra i cartelli spiccano quelli contro il governo Meloni, accusato di essere “complice di genocidio”. Presenti figure come Greta Thunberg, Moni Ovadia e la relatrice Onu Francesca Albanese, che ha espresso soddisfazione per la sua partecipazione. La protesta, promossa da Usb e sindacati di base, ha visto anche la partecipazione di vigili del fuoco con uno striscione contro la “finanziaria di guerra”.

Francesca Albanese: “Solidarietà a La Stampa, il dissenso si esprima senza violenza”

Durante la Giornata di Solidarietà con il Popolo Palestinese a Roma, Francesca Albanese ribadisce l’importanza del dissenso pacifico e della tutela dei diritti umani

Roma, 29 novembre 2025 – Francesca Albanese, intervenendo al corteo per la Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese, ha sottolineato l’importanza di manifestare pacificamente contro l’occupazione israeliana, definita come genocidio e pulizia etnica. Ha espresso solidarietà a La Stampa dopo le aggressioni subite, ribadendo che la critica deve sempre essere non violenta e nel rispetto dei diritti, evidenziando come la violenza rischi di distogliere l’attenzione dalla mobilitazione di centinaia di migliaia di cittadini in oltre 50 città.

Corteo a Roma per la Palestina, in prima fila Thunberg e Albanese con i vigili del fuoco

Centinaia di migliaia in piazza contro la “finanziaria di guerra” e per la pace in Medio Oriente. Slogan contro il governo Meloni, focus su diritti umani e giustizia sociale

Roma, 29 novembre 2025 – È partito da Porta San Paolo il corteo “contro l’economia di guerra e per la Palestina libera”. In testa sfilano i vigili del fuoco, con simboli della bandiera palestinese sulla divisa. Dietro a un cordone, l’attivista Greta Thunberg e la relatrice Onu Francesca Albanese, presenti all’assemblea all’Università di Roma Tre. Dal camion al megafono si scandisce: “Meloni, dimissioni“.

Record per l’edizione 2025 della Milan Week Games & Cartoomics in Fiera Milano

Folla di appassionati tra videogiochi e fumetti. Sabato sold out

Videogiochi si ma senza isolarsi e fumetti riconquistano spazio

Da Milan Week Games & Cartoomics l’evoluzione della cultura pop

Greta Thunberg: “Il cessate il fuoco in Palestina viene costantemente violato da Israele”

L’attivista svedese, ospite all’Università Roma Tre, rilancia l’allarme sulle violazioni nella Striscia di Gaza e sostiene la Global Sumud Flotilla per aiuti umanitari

Roma, 29 novembre 2025 – Uscita dall’Università Roma 3, l’attivista svedese Greta Thunberg ha denunciato che il cessate il fuoco in Palestina viene costantemente violato da Israele, con i palestinesi ancora sotto attacco. Durante gli incontri sulla Palestina, ha definito la Global Sumud Flotilla un’azione politica per responsabilizzare i governi. Sulla premier Meloni, ha risposto con un sorriso ironico: “non sono molto appassionata“.

Greta Thunberg a Roma con Francesca Albanese: “La flotilla è estensione della lotta palestinese”

L’attivista svedese e la relatrice ONU si confrontano a Roma Tre su diritti umani, crisi climatica e solidarietà internazionale, rilanciando il dibattito sulla Palestina

Roma, 29 novembre 2025 – Greta Thunberg, dopo la manifestazione di ieri a Genova con i portuali, è oggi a Roma per la manifestazione nazionale. All’Università Roma Tre ha partecipato a un incontro insieme a Francesca Albanese, Relatrice ONU per i territori palestinesi occupati. Thunberg ha definito la Sumud Flotilla come un’estensione della lotta palestinese contro un’occupazione ingiusta, sottolineando che si tratta di un’azione politica ultima risorsa per spingere i governi all’intervento.

Albanese (Onu): “Israele continua atti gravi a Gaza nonostante il cessate il fuoco”

La Relatrice Onu denuncia la prosecuzione delle violenze nella Striscia di Gaza, critica la narrazione mediatica e richiama l’attenzione sulla crisi umanitaria in corso

Roma, 29 novembre 2025 – Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i territori occupati palestinesi, denuncia la mancanza di consapevolezza sulla situazione in Palestina. Nonostante il cessate il fuoco, Israele continua una pulizia etnica, con l’obiettivo di colonialismo e di spingere i palestinesi a lasciare Gaza. Albanese condanna la violenza e critica la copertura mediatica, definendo Israele una democrazia in modo fuorviante.

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