Redazione

Milano, tensioni in piazza Oberdan tra manifestanti patrioti e gruppo filopalestinese

Tensione in centro a Milano tra gruppi patriottici e sostenitori della causa palestinese: intervento delle forze dell’ordine evita disordini, riflettori su Frank Mascia

Milano, 18 ottobre – Nel pomeriggio di sabato un centinaio di cittadini italiani si è radunato in piazza Guglielmo Oberdan, zona Porta Venezia, per una manifestazione organizzata dal Movimento delle Bandiere e dai Patrioti Italiani guidati da Frank Mascia. I manifestanti hanno esposto bandiere tricolori e dichiarato il loro sostegno all’Italia e alle forze dell’ordine, criticando la presenza della bandiera palestinese in spazi pubblici. Al termine dell’evento, un gruppo di giovani ProPal con bandiere palestinesi si è presentato provocando un breve scontro verbale, sedato dall’intervento delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

Roma, studenti in piazza contro il decreto Gasparri: “Difendiamo la libertà di protesta”

Centinaia di giovani hanno manifestato davanti ai ministeri per denunciare il rischio di limitazioni alla libertà di espressione e criticare i rapporti accademici con Israele

Roma, 18 ottobre 2025 – Gli studenti romani hanno organizzato due sit-in davanti ai ministeri dell’Istruzione e dell’Università per protestare contro il decreto Gasparri, ritenuto uno strumento di repressione del dissenso verso lo Stato di Israele. Le manifestazioni, promosse dai gruppi Cambiare Rotta e Osa, chiedono anche la sospensione degli accordi di collaborazione tra università italiane e israeliane e denunciano la criminalizzazione delle lotte per la Palestina nelle scuole. Le proteste proseguiranno fino al 14 novembre con ulteriori mobilitazioni e occupazioni.

Festa del Cinema, Daniel Day-Lewis torna: “Esperienza unica lavorare con mio figlio Ronan”

L’attore britannico, tre volte premio Oscar, recita nel film “Anemone” diretto dal figlio Ronan: un ritorno intenso tra emozioni familiari e nuove sfide artistiche

Roma, 18 ottobre 2025 – Daniel Day-Lewis è tornato sul grande schermo grazie al film “Anemonel”, opera prima del figlio Ronan Day-Lewis, presentata ad Alice nella Città. L’attore, tre volte premio Oscar, ha descritto questa collaborazione come un’esperienza unica e intensa, diversa dal suo solito lavoro solitario. Ha raccontato di aver interpretato James, un personaggio ispirato a un amico soldato britannico, sottolineando la complessità del ruolo. Ronan ha evidenziato la profondità del rapporto creativo con il padre e la generosità di Daniel sul set. L’attore ha evitato di rispondere a domande su un possibile ritorno definitivo al cinema.

Firenze, manifestazione No Kings: Stop al regime Trump, resisteremo alla deriva autoritaria

Oltre cento persone in piazza per sostenere la democrazia e i diritti civili, mentre il movimento internazionale cresce contro le politiche di Trump e l’autoritarismo

Firenze, 18 ottobre 2025 – Oltre 100 persone hanno partecipato al presidio ‘No Kings’ organizzato a Firenze dal movimento ‘Good Trouble’ in solidarietà con le proteste contro l’autoritarismo di Donald Trump negli Stati Uniti. John Gilbert, attivista statunitense residente a Firenze, ha denunciato l’accentramento dei poteri da parte di Trump e l’azione della polizia segreta Ice, definendo la situazione come una deriva verso il fascismo. Le manifestazioni, presenti in oltre 2650 città mondiali, esprimono una crescente resistenza contro questa realtà.

A Firenze oltre 100 in piazza contro Trump: “No all’autoritarismo”

Attivisti americani e italiani uniti in piazza dei Gondi per difendere i diritti democratici e denunciare la deriva autoritaria globale, da Trump a Putin

Firenze, 18 ottobre 2025 – Un centinaio di persone si è riunito in piazza dei Gondi per la seconda giornata di protesta “No Kings”, esprimendo solidarietà ai mobilitati negli Stati Uniti contro Donald Trump e l’autoritarismo della sua amministrazione. L’iniziativa, promossa dai gruppi progressisti Good Trouble Firenze e Women’s March Florence, coinvolge anche città come Roma, Milano, Londra e Parigi. Mary Bythell, cofondatrice di Indivisible Abroad, sottolinea l’urgenza di contrastare le minacce autoritarie e l’ascesa dell’estrema destra a livello globale.

Festa del Cinema di Roma, Infascelli: “Il coraggio del maxiprocesso ispiri ancora oggi”

Il film di Fiorella Infascelli racconta il coraggio dei giudici e della giuria popolare nel maxiprocesso, mentre l’attualità rilancia l’allarme sulle nuove mafie

Roma, 18 ottobre 2025 – Presentato alla Festa del Cinema di Roma fuori concorso il film ‘La camera di consiglio’, diretto da Fiorella Infascelli, che racconta i 35 giorni decisivi della giuria popolare del maxiprocesso a Cosa Nostra. Con Sergio Rubini e Massimo Popolizio protagonisti, il film esplora il coraggio e le paure dei giurati nel bunker dell’Ucciardone a Palermo, sottolineando come la mafia sia oggi più insidiosa, nascosta nella finanza e nelle istituzioni. Rubini interpreta il presidente Alfonso Giordano, mentre Popolizio veste i panni del giudice a latere Pietro Grasso.

Solidarietà a Ranucci dopo l’attentato: “Forse avvertimento rivolto anche ad altri”

Cittadini e colleghi si mobilitano a Pomezia per difendere la libertà di stampa dopo l’attentato a Ranucci. Indagini in corso su possibili mandanti e clima di tensione

Pomezia, 18 ottobre 2025 – Circa cinquecento persone si sono radunate a Campo Ascolano per manifestare solidarietà a Sigfrido Ranucci, giornalista di Report, dopo un attentato. Tra bandiere e striscioni, la folla ha scandito “siamo la tua scorta” e ha accolto Ranucci con abbracci e baci. Il giornalista ha denunciato un clima di minacce e di leggi liberticide in Italia, sottolineando il record europeo di giornalisti minacciati e uccisi. Le indagini della DDA coinvolgono anche ultras dell’Inter e della Lazio, ma resta aperta l’ipotesi che l’attentato sia un avvertimento rivolto anche ad altri.

Attentato Ranucci, solidarietà a Campo Ascolano: “Servono più tutele per chi cerca verità”

Dopo l’attentato dinamitardo, cittadini e istituzioni si mobilitano per difendere la libertà di stampa e chiedere più tutele a chi denuncia mafie e illegalità

Pomezia, 18 ottobre 2025 – Circa cinquecento persone si sono radunate a Campo Ascolano davanti alla casa del giornalista Sigfrido Ranucci, colpito da un attentato intimidatorio. La comunità locale, destabilizzata, ha voluto stringersi alla famiglia, presente da oltre 30 anni nel quartiere. Il presidente del Comitato di Quartiere, Paolo Fiorentini, ha chiesto tutela per chi lavora per la verità e ha sottolineato l’impegno a fare da scorta mediatica. Cori e striscioni come “siamo la tua scorta” hanno manifestato solidarietà al conduttore di Report, vittima di un atto definito mafioso dagli abitanti.

Portuali di Genova a Milano: “Sostegno alla Palestina, la mobilitazione deve proseguire”

Assemblea in piazza della Scala per sostenere la popolazione palestinese: richieste di cessate il fuoco, fine del blocco a Gaza e difesa dei diritti umani fondamentali

Milano, 18 ottobre 2025 – Davanti a Palazzo Marino, in piazza della Scala, si è tenuta un’assemblea in sostegno della Palestina con la partecipazione di Romeo Pellicciari, portuale di Genova. Pellicciari ha esortato a continuare la mobilitazione per sostenere il popolo palestinese e chiedere la fine dell’assedio di Gaza, definendo l’impegno come “continuo” e necessario per mantenere alta l’attenzione sull’emergenza umanitaria. Ha respinto le accuse di antisemitismo, precisando che si tratta di una critica politica al sionismo. Gli organizzatori hanno ribadito la volontà di azioni pubbliche e non violente, promuovendo coordinamenti territoriali e assemblee cittadine.

Festa di Roma, il regista Alfieri: “La violenza ormai ci scivola addosso”

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il film di Vincenzo Alfieri esplora le dinamiche familiari e sociali che precedono la tragedia, riflettendo su violenza e indifferenza

Roma, 17 ottobre 2025 – Presentato alla Festa del Cinema di Roma il film “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, che racconta le ultime ore di Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro nel 2020. Alfieri ha spiegato di voler mostrare la violenza non come spettacolo, ma come esplosione improvvisa fuori scena, indagando anche il complesso rapporto madre-figlio maschio. L’attore Justin De Vivo ha sottolineato il dovere di raccontare la storia di Willy, un ragazzo con sogni e valori. Beatrice Puccilli ha evidenziato il racconto femminile che rompe la narrazione patriarcale, mentre Francesco Di Leva ha riflettuto sull’indifferenza verso la violenza nella società.

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