Redazione

Landini: “Emergenza salariale irrisolta, nessun intervento su fiscal drag nella manovra”

Il leader della CGIL critica la manovra per le misure limitate su salari e fiscalità, chiedendo interventi strutturali su detassazione, precarietà e riforma fiscale

Roma, 17 ottobre 2025 – Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha sottolineato che l’emergenza salariale rimane una questione centrale. Ha apprezzato la detassazione degli aumenti contrattuali nel settore privato, ma ha evidenziato il limite di esclusione del pubblico impiego. Landini ha inoltre denunciato l’assenza di risposte sul tema del fiscal drag, con 2000 euro medi di tasse in più pagate dai lavoratori negli ultimi due anni, e ha richiamato l’urgenza di affrontare la precarietà e la riforma fiscale.

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Attentato a Ranucci, il giornalista: “Le inchieste danno fastidio, andiamo avanti”

Dopo l’attentato dinamitardo a Pomezia, la Procura indaga su possibili legami con la criminalità organizzata. Solidarietà dal mondo dell’informazione e impegno per la libertà di stampa

Roma, 17 ottobre 2025 – Dopo un’audizione di oltre due ore con la DDA di Roma, il giornalista Sigfrido Ranucci ha lasciato la Procura senza poter rivelare dettagli, poiché i verbali sono stati secretati. L’attentato con un ordigno rudimentale davanti alla sua abitazione a Pomezia ha distrutto due auto. Ranucci sottolinea che l’episodio, avvenuto nel giorno dell’anniversario dell’attentato a Daphne Caruana Galizia, è un chiaro segnale di intimidazione legato al lavoro di denuncia sulla criminalità organizzata svolto da Report. È emerso che l’attentatore conosceva i suoi spostamenti e quelli della figlia. Le manifestazioni di solidarietà alla redazione sono motivo di orgoglio per Ranucci, che ribadisce la volontà di proseguire l’attività giornalistica.

Manifestazione a Montecitorio, proteste contro la manovra: “Insufficiente su povertà e welfare”

Manifestanti e opposizioni criticano la manovra Meloni: tagli a welfare e sanità, aumento delle disuguaglianze e priorità al riarmo alimentano tensioni sociali e politiche

Roma, 17 ottobre 2025 – Un sit-in nei pressi di Montecitorio ha visto proteste contro la manovra finanziaria del Governo Meloni, accusata di essere “totale insufficiente” di fronte a 14,4 milioni di persone a rischio esclusione e 5,7 milioni in povertà assoluta. Giuseppe De Marzo di Numeri Pari ha denunciato i tagli a reddito di cittadinanza e sostegni per l’abitare, sottolineando la necessità di investire in politiche sociali, salute pubblica e clima, invece che nell’“economia di guerra”. Il deputato Pd Marco Furfaro ha definito la povertà “frutto di scelte politiche” e ha richiesto un reddito minimo garantito e maggiori risorse per la sanità pubblica.

Tasca (A2a), ‘Puntiamo a valorizzare i talenti locali’

Presidente “Precarietà tema serio, noi abolito gli stage”

Mazzoncini (A2a), ‘Investiti 500 milioni in infrastrutture’

A.d. “Nel 2024 A2a ha generato 1,5 miliardi di valore”

Solidarietà a Ranucci, sit-in alla Rai: “Ora servono atti concreti per l’informazione”

Dopo l’attentato dinamitardo contro Sigfrido Ranucci, sindacati e politici si mobilitano per chiedere tutele concrete ai giornalisti e difendere la libertà di stampa in Italia

Roma, 17 ottobre 2025 – È iniziato alle 16 il sit-in sotto la sede Rai in via Teulada, promosso da SLC CGIL, FNSI e altre sigle, in solidarietà a Sigfrido Ranucci, vittima ieri di un attentato a Pomezia. Alle 22:17 un esplosivo ha distrutto le auto di Ranucci e della figlia, senza feriti. Il presidente FNSI, Vittorio Di Trapani, ha denunciato il clima ostile verso il giornalismo d’inchiesta e chiesto atti concreti come l’approvazione della legge contro le querele bavaglio. Presenti anche esponenti politici, tra cui Giuseppe Conte, che ha invitato a manifestare martedì a Roma per difendere la libertà di stampa. La deputata Elisabetta Piccolotti ha sottolineato la gravità dell’episodio e la necessità di un impegno politico più ampio.

Prix Italia a Napoli: “Dialogo e pace al centro, evento accessibile e internazionale”

Oltre quaranta eventi internazionali, cerimonie in inglese e focus su sostenibilità e futuro del giornalismo: Napoli diventa crocevia di media, cultura e confronto globale

Napoli, 17 ottobre 2025 – Al via il Prix Italia, che si svolgerà dal 20 al 24 ottobre con Napoli protagonista. Chiara Longo Bifano, segretaria del Prix, sottolinea l’obiettivo di avvicinare il mondo attraverso il dialogo e la pace. La cerimonia sarà trasmessa in inglese per garantire massima accessibilità globale. A Palazzo Reale, sede principale dell’evento, si parlerà di eventi internazionali, pace e futuro del giornalismo, con la partecipazione di importanti reporter, come evidenziato da Simona Martorelli, direttrice Rai per le relazioni internazionali.

Manovra, Meloni lascia la conferenza: “In bocca al lupo” a Giorgetti

Dopo l’approvazione della legge di bilancio 2026, la premier affida a Giorgetti il confronto con la stampa su misure per famiglie, imprese e sanità. Focus su taglio Irpef e nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – Durante la conferenza stampa post consiglio dei ministri sulla manovra, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha lasciato la scena insieme ai vicepremier, lasciando solo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti con i giornalisti. Prima di andare via, Meloni ha rivolto a Giorgetti un incoraggiante “In bocca al lupo”, accompagnato da una pacca sulla spalla. Giorgetti, con ironia, ha poi interagito con i cronisti, dicendo: “Se volete eh, sennò vado anch’io”, prima di rispondere alle domande.

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