Redazione

Ghetto di Roma, festa e sollievo dopo la liberazione degli ostaggi a Gaza

Dopo la liberazione degli ostaggi italiani da Gaza, la comunità ebraica romana si riunisce tra emozione e memoria. Proseguono i negoziati internazionali per il cessate il fuoco

Roma, 13 ottobre 2025 – Il Ghetto di Roma celebra la liberazione degli ultimi 13 ostaggi di Hamas a Gaza, dopo 738 giorni di prigionia. Dopo la preghiera in Sinagoga, la folla si è radunata in via del Tempio, dove è stato rimosso lo striscione con i volti degli ostaggi dalla scuola ebraica. Il portavoce Bendetto Sacerdoti ha sottolineato il valore simbolico di questo gesto, mentre la comunità esprime un mix di gioia per il ritorno e dolore per chi non tornerà. La parola d’ordine è pace, accompagnata dalla speranza che la tregua possa durare.

Gaza, rimossi al Ghetto di Roma gli striscioni con i volti degli ostaggi

Dopo la liberazione degli ultimi ostaggi a Gaza, la comunità ebraica romana celebra un momento storico tra emozione e riflessione sul futuro della pace in Medio Oriente

Roma, 13 ottobre 2025 – Con la consegna degli ultimi 13 ostaggi alla Croce Rossa, non ci sono più ostaggi vivi nelle mani di Hamas a Gaza, dopo 738 giorni dal 7 ottobre 2023. Victor Fadlun, presidente della Comunità Ebraica di Roma, ha definito la giornata “intensa” e ha sottolineato la necessità di affrontare la crescente ondata di antisemitismo. Dopo il punto stampa, è stato rimosso lo striscione con i volti degli ostaggi che era esposto da due anni nel Ghetto di Roma, accanto alla scuola ebraica.

Trump atterra a Tel Aviv, accolto da Herzog e Netanyahu all’aeroporto Ben Gurion

La visita del presidente Usa avviene dopo la liberazione degli ostaggi israeliani da Hamas e alla vigilia del vertice di pace in Egitto, con il sostegno della comunità internazionale

Tel Aviv, 13 ottobre 2025 – L’Air Force One con a bordo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è atterrato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv. A riceverlo il presidente israeliano Isaac Herzog e il primo ministro Benjamin Netanyahu, insieme alle consorti. Dopo un breve colloquio, Trump ha salutato la figlia Ivanka e il genero Jared Kushner. Prima di scendere dall’aereo, il presidente Usa ha agitato il pugno in segno di trionfo.

Aubry (LFI): “Macron blocca il Paese, urgono nuove elezioni presidenziali”

L’eurodeputata Manon Aubry accusa il presidente francese di paralizzare le istituzioni e chiede un “reset” politico, invocando nuove elezioni per superare la crisi

Roma, 12 ottobre 2025 – Manon Aubry, eurodeputata di France Insoumise, accusa il presidente francese Macron di bloccare il Paese e invita a nuove elezioni. Aubry denuncia una crisi politica e istituzionale legata a un eccessivo potere presidenziale e al crescente malcontento popolare. Sottolinea inoltre l’importanza di una narrativa antifascista per la sinistra europea, citando come esempio l’Italia e le difficoltà del PD nel definire una linea sociale chiara.

Montero: “L’accordo è frutto della resistenza palestinese e delle mobilitazioni europee”

L’eurodeputata spagnola Irene Montero, intervenuta a Roma con Corbyn e Aubry, critica l’UE per la complicità nel conflitto e invoca mobilitazioni per la pace

Roma, 12 ottobre 2025 – L’eurodeputata di Podemos e ex ministra spagnola, Irene Montero, durante la festa de il Manifesto, ha sottolineato che l’accordo è merito della resistenza palestinese e delle mobilitazioni popolari. Ha criticato l’Europa per la sua complicità nel genocidio e per l’invio di armi, evidenziando la necessità di un cambiamento urgente verso un mondo di pace, giustizia sociale e rispetto dei diritti umani. Ha inoltre denunciato il coinvolgimento di governi europei nel sostegno militare, evidenziando come la pressione sociale stia costringendo le istituzioni a rivedere i loro rapporti con Israele.

Corbyn al festival del Manifesto: “La destra usa i migranti come capro espiatorio”

Al festival de Il Manifesto a Roma, leader della sinistra europea discutono strategie contro la crescita dell’estrema destra e il clima di ostilità verso i migranti

Roma, 12 ottobre 2025 – Al teatro Palladium, durante il festival del giornale il Manifesto, Jeremy Corbyn ha discusso l’ascesa dell’estrema destra in Europa, evidenziando come il fascismo sfrutti l’odio verso i migranti come nuova fonte di consenso. Secondo Corbyn, i movimenti fascisti, pur marginali, persistono e oggi accusano i migranti dei problemi sociali, ignorando le cause profonde della povertà, mentre i media mainstream alimentano questa narrazione.

Milano, comunità latinoamericana celebra la resistenza indigena: “No al Columbus Day, è tragedia”

In piazza Mercanti, la comunità latinoamericana ricorda le vittime della colonizzazione e chiede il riconoscimento delle culture indigene, tra dibattiti e memoria storica

Milano, 12 ottobre – Mentre negli Stati Uniti si celebra il Columbus Day, la comunità latinoamericana a Milano ha organizzato un presidio in piazza Mercanti per commemorare il Giorno della Resistenza indigena. Alejandrina Espinoza, originaria del Perù, ha sottolineato come questa data rappresenti per i popoli nativi un periodo di persecuzioni, massacri e perdita di identità. Inoltre, è stato espresso dissenso verso l’assegnazione del Premio Nobel per la pace a Maria Corina Machado, ritenuta una figura contraria agli interessi del proprio popolo.

Milano, cartellone contro nazionale israeliana: appello Uefa a escludere Israele dalle competizioni

L’affissione a Milano rilancia il dibattito sul ruolo dello sport nei conflitti internazionali e sulle richieste di esclusione di Israele dalle competizioni UEFA

Milano, 12 ottobre 2025 – A largo La Foppa, vicino alla metropolitana di Moscova, è apparso un cartellone con la scritta “Israel is committing genocide”. Il messaggio invita il presidente dell’UEFA, Aleksander Čeferin, a boicottare la nazionale israeliana di calcio dalle competizioni internazionali, come avvenuto per la Russia. La nazionale israeliana giocherà martedì 14 ottobre a Udine contro l’Italia nelle qualificazioni mondiali, giornata in cui è prevista una grande manifestazione contro l’evento sportivo. L’iniziativa è attribuita al gruppo filo-palestinese Game Over Israel, che promuove il boicottaggio del calcio israeliano.

Regionali Toscana, il candidato Alessandro Tomasi vota al seggio di Pistoia

Sfida a tre per la guida della Regione: urne aperte fino a domani, possibile ballottaggio il 26 ottobre. Tomasi punta a rafforzare il centrodestra in Toscana

Pistoia, 12 ottobre 2025 – Questa mattina, alle 11:40, Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Toscana, ha votato presso la scuola primaria Roccon Rosso. Tomasi è esponente di Fratelli d’Italia.

Regionali, Giani: “Partecipare al voto è un dovere civico fondamentale”

Il presidente della Regione Toscana ha votato a Sesto Fiorentino, ribadendo il valore della partecipazione democratica e l’importanza delle scelte per il futuro locale

Sesto Fiorentino, 12 ottobre 2025 – Questa mattina il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha votato presso la scuola primaria San Lorenzo. Giani ha definito il voto un “dovere civico essenziale” e ha sottolineato l’importanza della partecipazione elettorale, ricordando che la campagna è stata intensa e focalizzata su temi locali. Ha invitato a non snobbare il voto, considerandolo un impegno fondamentale per la comunità.

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