Redazione

Flotilla, Scotto: “Rilascio deciso unilateralmente da Israele, interlocuzione limitata con governo”

Deputati italiani rientrati dopo la missione umanitaria a Gaza: Scotto denuncia scarsa comunicazione istituzionale e sottolinea le tensioni diplomatiche con Israele

Roma, 4 ottobre 2025 – Arturo Scotto, deputato del Pd e membro della Flotilla, ha definito il rilascio dei parlamentari un atto unilaterale di Israele, nonostante i contatti con la Farnesina. Scotto ha dichiarato di non aver ricevuto chiamate da Meloni, ma di aver mantenuto un’interlocuzione continua con il ministro Crosetto, anche durante l’abbordaggio. Inoltre, ha riferito di aver parlato con Tajani la mattina del rientro, informato poco prima della partenza dal vice ambasciatore Baldassarri.

Delia: “Nessuna richiesta di fondi al governo, i costi dei voli li copriamo noi”

La portavoce del Global Movement to Gaza ribadisce l’impegno umanitario della missione e risponde alle accuse israeliane, garantendo autonomia nei costi dei rimpatri

Roma, 4 ottobre 2025 – Maria Elena Delia, portavoce italiana del Global Movement to Gaza, ha dichiarato in conferenza stampa che il movimento non ha mai richiesto fondi al governo per i voli di rientro degli italiani e si è detta disponibile a pagare direttamente i costi del ritorno in patria. Al momento, non si hanno informazioni precise sull’eventuale costo dei voli.

Flotilla, esposto alla Procura di Roma: “Attacco e sequestro illegittimi in acque internazionali”

Gli attivisti denunciano alla Procura di Roma la detenzione e l’attacco subiti dalla flottiglia umanitaria in acque internazionali, invocando il rispetto del diritto internazionale

Roma, 4 ottobre 2025 – Il team legale del Global Movement to Gaza ha presentato un esposto alla Procura di Roma per il sequestro illegale degli attivisti della Flotilla da parte della Marina militare israeliana, sottolineando che non vi era alcuna base giuridica né reato commesso. Inoltre, è stato depositato un secondo esposto riguardante un attacco militare in acque internazionali, che ha messo a rischio le vite dei civili a bordo.

Deputate Pd e Avs: “Trattati senza dialogo, nessuna informazione né possibilità di scelta”

Le eurodeputate raccontano la detenzione in Israele dopo la missione umanitaria verso Gaza: isolamento, mancanza di informazioni e nessuna possibilità di confronto con le autorità

Roma, 4 ottobre 2025 – Benedetta Scuderi (Avs) e Annalisa Corrado (Pd) denunciano di essere state “trattate come pacchi postali” durante l’arresto con la flottiglia per Gaza, senza alcuna possibilità di dialogo o scelta. Sono state “chiuse in furgoni blindati, spostate ripetutamente e isolate”, con informazioni spesso contrastanti e senza interlocutori affidabili. Nonostante il ruolo parlamentare, non è stato possibile decidere di rimanere per testimoniare, e l’espulsione è stata decisa unilateralmente da Israele.

Flashmob di Nonna Roma alla Fao: “Stop ad azioni militari ed economiche con Israele”

Gli attivisti denunciano la crisi umanitaria a Gaza con una protesta scenografica davanti alla Fao, chiedendo l’intervento internazionale e lo stop al sostegno militare

Roma, 4 ottobre 2025 – Un flashmob di circa dieci attivisti di Nonna Roma si è svolto alla sede della Fao, con una tavola imbandita di mitra e pistole nei piatti, per denunciare la situazione a Gaza. Gli attivisti sottolineano che oltre mezzo milione di persone è in carestia e un milione in emergenza umanitaria, evidenziando la contrapposizione tra lo sfarzo occidentale e la privazione dei palestinesi. Alberto Campailla, presidente di Nonna Roma, critica le parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul recente sciopero, definito un gesto di solidarietà verso la Palestina e la Global Sumud Flotilla, con una richiesta al governo di interrompere azioni economiche e militari con Israele.

Ultima Generazione protesta a Montecitorio: “Israele liberi gli attivisti della Flotilla”

Gli attivisti chiedono al governo italiano di intervenire per la liberazione dei volontari detenuti da Israele e denunciano la crisi umanitaria in corso nella Striscia di Gaza

Roma, 4 ottobre 2025 – Un gruppo di circa venti attivisti di Ultima Generazione, tra cui tre donne al 15esimo giorno di sciopero della fame, ha messo in scena un blitz alla Camera dei deputati. Denunciano il genocidio a Gaza e la detenzione illegale degli attivisti della Global Sumud Flotilla da parte di Israele. Le attiviste chiedono al governo Meloni di garantire il ritorno in sicurezza dei volontari, fermati in acque internazionali mentre portavano aiuti umanitari.

Gaza, Piantedosi: “Manifestazioni pacifiche, inaccettabili le tensioni registrate ieri nelle città”

Il ministro dell’Interno invita alla responsabilità durante le proteste per Gaza, ribadendo l’impegno diplomatico per gli italiani fermati e la necessità di mobilitazioni civili

Roma, 4 ottobre 2025 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha auspicato una manifestazione pacifica e partecipata, evitando le scene di disordini viste ieri in alcune città. A margine delle celebrazioni per i 40 anni del Fondo edifici di culto, ha inoltre sottolineato l’impegno della diplomazia italiana per la liberazione dei connazionali della Global Sumud Flotilla, fermati da Israele in acque internazionali.

Caravillani, madre di studentessa: “Nessuna provocazione, solo violenza inaccettabile sui ragazzi”

La ricostruzione dei fatti al Liceo Caravillani evidenzia tensioni tra studenti e adulti esterni, sollevando interrogativi sulla sicurezza nelle scuole e la tutela dei minori

Roma, 3 ottobre 2025 – Claudia Primangeli, madre di una studentessa del liceo artistico Alessandro Caravillani, denuncia l’aggressione subita da alunni e docenti il 2 ottobre. Durante l’intervallo, studenti intonavano cori pacifici come Free Palestine senza gesti offensivi. Successivamente, una trentina di uomini estranei alla scuola li hanno insultati con epiteti sessisti e aggrediti fisicamente, provocando paura tra i ragazzi. Primangeli contesta anche le scuse della comunità ebraica, sottolineando che non si può giustificare la violenza su minori.

Sciopero per Gaza, violenti scontri su tangenziale Milano. Lacrimogeni e idrante su manifestanti

Un gruppo di attivisti ha superato il cordone di polizia e ha proseguito

Scontri in tangenziale a Milano: tensione tra manifestanti e forze dell’ordine, uso di lacrimogeni

Durante lo sciopero generale nazionale, la protesta per Gaza e la Global Sumud Flotilla ha paralizzato la tangenziale est di Milano, con scontri e uso di lacrimogeni. Ampia adesione in tutta Italia

Milano, 3 ottobre 2025 – Al termine dello sciopero generale odierno, sulla tangenziale est di Milano si sono verificati violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Dopo aver superato i limiti concessi, i manifestanti sono arrivati fino all’uscita di Cascina Gobba, dove la polizia ha risposto con lacrimogeni e un idratante. È seguita una guerriglia, con pietre e assi di legno contro i gas lacrimogeni. La situazione è degenerata in una fitta nebbia di gas. Successivamente, grazie a un dialogo, i manifestanti si sono seduti a terra, favorendo una diminuzione della tensione e la ripresa del corteo fuori dalla tangenziale.

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