Redazione

Corteo pro-Flotilla a Roma, migliaia verso i palazzi istituzionali: Termini blindata

Migliaia in piazza per sostenere la missione umanitaria verso Gaza: tensioni e cariche tra manifestanti e polizia, proteste contro il Decreto Sicurezza e clima sociale teso

Roma, 1 ottobre 2025 – Scattata la mobilitazione in diverse città in solidarietà alla Global Sumud Flotilla dopo l’abbordaggio israeliano. A Roma, migliaia di attivisti si sono radunati a Piazza dei Cinquecento, trasformando la manifestazione spontanea in un corteo diretto verso i Palazzi della politica. Le forze dell’ordine hanno bloccato la stazione Termini, impedendo l’accesso a Piazza Colonna e Montecitorio, limitando il corteo a Piazza Barberini. Anche gli studenti hanno partecipato, con un altro gruppo partito da San Lorenzo.

Proteste a Roma dopo l’abbordaggio della Flotilla, corteo verso i palazzi istituzionali

Dopo l’abbordaggio della Flotilla da parte di Israele, proteste e cortei scuotono la capitale e altre città italiane; rafforzate le misure di sicurezza a Termini

Roma, 1 ottobre 2025 – È iniziato l’abbordaggio delle navi della Flotilla da parte di Israele, scatenando le prime proteste in Italia. A Roma, gli attivisti si sono radunati in piazza dei Cinquecento, rinominata piazza Gaza, con la stazione Termini chiusa e presidiata dalle forze dell’ordine. I manifestanti hanno organizzato un corteo autorizzato fino a piazza Barberini, ma puntano a raggiungere Palazzo Chigi, con cori contro il governo Meloni e l’annuncio di possibili blocchi per lo sciopero del 3 ottobre.

Tajani: “Operazioni con la flottiglia finiranno a mezzanotte, serve atteggiamento gandhiano”

Attivisti trasferiti ad Ashdod e identificati dopo l’abbordaggio; Italia in contatto con Israele per garantire assistenza consolare e monitorare la situazione umanitaria

Roma, 1 ottobre 2025 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che le operazioni di fermo della Global Sumud Flotilla si concluderanno verso mezzanotte, con il trasferimento degli attivisti su una nave della Marina israeliana diretta al porto di Ashdod. Il viaggio sarà lento, a causa del traino delle imbarcazioni abbordate. Gli attivisti verranno identificati e trattenuti per alcuni giorni durante Yom Kippur, per poi essere espulsi probabilmente verso l’Europa. Tajani ha sottolineato il ruolo della diplomazia italiana nel mantenere un atteggiamento non aggressivo e la necessità di un comportamento gandiano da parte della flottiglia. L’ambasciata italiana a Tel Aviv è in stretto contatto con le autorità israeliane per garantire assistenza consolare.

Manifestanti occupano i binari della stazione di Napoli: “Pronti a bloccare tutta Europa”

La protesta, legata al sostegno della Flotilla e alla causa palestinese, ha causato forti disagi ai viaggiatori e si inserisce in un’ondata di mobilitazioni nazionali

Napoli, 1 ottobre 2025 – Centinaia di manifestanti hanno occupato i binari della stazione di Napoli, bloccando la circolazione ferroviaria per circa due ore. Il gruppo è entrato attraverso il sottopassaggio che collega metro e treni regionali e nazionali. La protesta, accompagnata da cori, fumogeni e bandiere, ha espresso solidarietà alla Flotilla con slogan come: “Bloccheremo tutta l’Europa” e minacce di ulteriori blocchi a scuole, università, stazioni e strade in caso di azioni contro l’equipaggio.

Roma, manifestazione pro Palestina a Termini: aumentati i controlli delle forze dell’ordine

Dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte di Israele, manifestazioni e tensioni si sono diffuse in tutta Italia; a Termini misure di sicurezza rafforzate

Roma, 1 ottobre 2025 – Questa sera alle ore 20 è iniziato l’abbordaggio delle navi della Global Sumud Flotilla da parte delle imbarcazioni israeliane. In Italia, si registrano le prime proteste con centinaia di attivisti pro Palestina radunati alla stazione Termini a Roma, dove la polizia ha blindato gli ingressi e rafforzato i controlli. Le principali sigle sindacali hanno inoltre proclamato uno sciopero generale per venerdì 3 ottobre.

Spataro: “Giustizia in Italia al punto più critico, urgono risposte concrete”

Allarme di magistrati ed esperti a Milano: riforme giudiziarie e crisi internazionale minacciano indipendenza della giustizia e tutela dei diritti fondamentali

Milano, 1 ottobre 2025 – L’ex procuratore capo di Torino, Armando Spataro, denuncia un peggioramento senza precedenti del sistema giudiziario italiano, aggravato da controriforme inutili e da una possibile riforma sulle separazioni delle carriere che rischia di distruggerlo ulteriormente. A margine dell’incontro “Gaza: l’umiliazione del diritto”, organizzato da Magistratura Democratica, Spataro evidenzia una spinta politica verso l’autoritarismo. Il sostituto procuratore generale Luca Poniz sottolinea invece la gravità della crisi internazionale, con il diritto internazionale messo a dura prova e la questione del possibile genocidio a Gaza ancora da accertare.

Inaugurato oggi il ‘Terna Innovation Zone Torino’

L’iniziativa è stata presentata durante il Terna Innovation Zone Forum

Onu, Albanese: “In Italia riemergono atteggiamenti fascisti e crisi della legalità”

La relatrice ONU denuncia la perdita del senso della legalità e l’allontanamento dalle radici costituzionali, evidenziando rischi per la democrazia e le nuove generazioni

Milano, 1 ottobre 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati, denuncia un ritorno di atteggiamenti fascisti in Italia e una perdita del senso della legalità e della conoscenza della Costituzione. Albanese sottolinea come la società italiana non abbia assimilato la memoria delle origini costituzionali, incidendo sul rapporto tra forze dell’ordine e cittadini. Rileva inoltre la disumanizzazione dei palestinesi, definendola parte integrante del processo di genocidio.

Europa League, Gasperini valuta la formazione: “Turnover necessario, fiducia ai giovani”

Assenze pesanti e scelte obbligate per Gasperini, che valuta turnover e nuove soluzioni tattiche in vista della sfida europea contro il Lille. Soulé recuperato

Roma, 1 ottobre 2025 – La Roma di Gian Piero Gasperini si prepara al debutto casalingo in Europa League contro il Lille con un allenamento di rifinitura a Trigoria. In dubbio l’attaccante centrale tra Ferguson e Dovbyk, con l’irlandese favorito. Rientra Soulé dopo i crampi. Il tecnico ha scelto un ampio turnover a causa degli infortuni di Dybala e Bailey, evidenziando la carenza di ricambi in attacco. Sicura invece la solidità difensiva con Celik, Mancini, Hermoso e Ndicka. Possibili novità anche da Ziolkowski, El Aynaoui, El Shaarawy e Tsimikas.

Cinese arrestato su mandato Usa, legale: “Accuse di natura geopolitica”

Avvocato Giarda: “Xu ha stato mentale compromesso”

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