Redazione

A Milano migliaia in corteo: “Serve un cessate il fuoco stabile a Gaza”

Migliaia in piazza a Milano per chiedere il cessate il fuoco a Gaza e denunciare la crisi umanitaria, mentre manifestazioni analoghe si svolgono in tutta Italia

Milano, 8 novembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato oggi al corteo organizzato dall’API (Associazione Palestinesi in Italia) per chiedere un cessate il fuoco stabile nella Striscia di Gaza. Partito da piazzale Loreto, il corteo si è concluso alla fermata metropolitana di Rovereto. Durante la manifestazione è stata denunciata la grave situazione umanitaria a Gaza, con continue vittime e bombardamenti, e richiamata l’attenzione sulla guerra in Sudan, spesso trascurata dai media. L’API ha sottolineato la necessità di estendere la solidarietà internazionale a tutte le popolazioni colpite dalla guerra.

Manifestazione a Roma contro il ddl sicurezza: “Protestiamo contro il proibizionismo sulle droghe”

Oltre 20mila in piazza tra attivisti, studenti e sindacati per chiedere diritti e libertà, contestando le misure del governo Meloni e il decreto sicurezza definito repressivo

Roma, 8 novembre 2025 – Si è svolta a Roma la Million Marijuana March, con un corteo dal Circo Massimo a Piazza Vittorio Emanuele II, per protestare contro il ddl sicurezza, noto come norma “antirave”. Tra gli striscioni anche rappresentazioni di Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Matteo Piantedosi come zombie. Alessandro Buccolieri, uno degli organizzatori, ha criticato il proibizionismo, definendolo inefficace, e ha sottolineato la richiesta di un diritto alla gioia.

Gentiloni: “Serve un’alternativa credibile a Meloni, il lavoro delle opposizioni è appena iniziato”

L’ex premier al Linkiesta Festival richiama le opposizioni a un impegno concreto per rilanciare l’economia italiana e colmare il vuoto di leadership alternativa nel Paese

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha sottolineato al Linkiesta Festival che con la fine dei fondi del Pnrr la crescita italiana rischia di azzerarsi. Gentiloni ha invitato opposizioni e Pd a elaborare una visione alternativa credibile a Giorgia Meloni, definita al momento inesistente. Ha evidenziato l’”enorme lavoro” necessario per costruire una proposta che sia rassicurante e capace di dare fiducia.

Gentiloni: “L’Unione europea ha sottovalutato il rischio Russia prima della guerra in Ucraina”

L’ex premier richiama l’attenzione sulle responsabilità europee nella crisi ucraina, sottolineando ritardi nell’analisi delle mosse di Putin e nelle strategie di sicurezza UE

Milano, 8 novembre 2025 – L’ex presidente del Consiglio e commissario europeo Paolo Gentiloni ha riconosciuto la responsabilità dell’Ue nello scoppio della guerra in Ucraina, ammettendo un ritardo nel comprendere l’involuzione russa. Gentiloni ha ricordato il discorso di Putin al Bundestag nel 2002 e la mancata previsione dell’invasione alla conferenza di Monaco 2022. Ha poi evidenziato la cancellazione del gasdotto North Stream 2 pochi giorni prima dell’attacco. Infine, ha elogiato la risposta dell’Unione europea e la gestione italiana guidata da Giorgia Meloni.

Gentiloni: “L’Ue troppo arrendevole sui dazi, serve più fermezza verso gli Usa”

Al Linkiesta Festival di Milano, Gentiloni critica l’accordo sui dazi UE-USA: “Penalizza export e industria europea”. Invito a una strategia più incisiva nei rapporti trtlantici

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, ha criticato l’Unione europea per la debolezza mostrata nei negoziati sui dazi con gli Stati Uniti. Gentiloni ha sottolineato che l’accordo raggiunto non è stato positivo per l’export europeo, con un calo significativo verso gli Usa, particolarmente preoccupante per Italia e Germania. Ha evidenziato come l’Europa abbia dovuto accettare le proposte americane a causa del vincolo legato all’Ucraina e ha rimarcato la mancanza di una posizione più decisa di Bruxelles, definendo il 2025 “l’anno dell’adulazione” senza forza negoziale.

Gentiloni: “Previsioni troppo pessimistiche sull’economia Usa, ma la ricetta di Trump è debole”

L’ex premier al Linkiesta Festival: inflazione USA sotto controllo e rischio recessione ridotto, ma la strategia protezionista di Trump resta un’incognita per l’economia globale

Milano, 8 novembre 2025 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e commissario europeo all’Economia, commenta le previsioni sull’impatto della politica economica di Trump, definite “troppo pessimistiche”. Gentiloni sottolinea che “i prezzi sono aumentati in modo molto relativo” e che le possibilità di recessione negli Stati Uniti sono state “molto ridimensionate” da JPMorgan e Goldman Sachs. Tuttavia, evidenzia che l’azione di Trump si basa sempre più su “rapporti di forza” e “relazioni di potere”. L’ex premier definisce la politica trumpiana una “ricetta di debolezza per l’America”, mentre apprezza maggiormente le misure di sostegno all’industria nazionale di Biden.

Mantovano: “Servono dati condivisi e un lavoro di squadra per contrastare le dipendenze”

Alla VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze a Roma, istituzioni e società civile si confrontano su strategie condivise per prevenire e curare le nuove forme di dipendenza

Roma, 8 novembre 2025 – Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato e di una stretta collaborazione tra istituzioni nella lotta alle dipendenze. Ha evidenziato la necessità di superare la frammentazione attuale attraverso una condivisione certa dei dati e sistemi informatici unificati, per massimizzare l’efficacia degli interventi e aumentare il numero di persone liberate dalle dipendenze.

Contratto scuola, Valditara: “Con la CGIL confronto difficile, pronti al dialogo sui rinnovi”

Il Ministro ribadisce apertura al confronto e sottolinea i risultati ottenuti su stipendi e riforme scolastiche, mentre accusa la CGIL di ostacolare il percorso condiviso

Roma, 8 novembre 2025 – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha sottolineato l’interlocuzione continua con le consulte studentesche, evidenziando come la maggioranza dei giovani approvi il divieto dei cellulari in classe, considerandolo un valore per le relazioni. Valditara ha poi criticato la CGIL per l’opposizione al contratto scuola, ricordando che tutti gli altri sindacati hanno accettato l’aumento degli stipendi dopo un decennio di blocco, con due contratti firmati in tre anni e prospettive per un terzo. Ha inoltre annunciato bonus e rimborsi per gli insegnanti, ribadendo la disponibilità al dialogo, ma evidenziando la difficoltà nel trovare uno spirito costruttivo con la CGIL.

Tajani critica la Cgil: “Sindacato isolato, lo sciopero è una scelta politica”

Il Ministro degli Esteri critica la scelta della CGIL di scioperare in solitaria, evidenziando tensioni tra le principali sigle sindacali e possibili ambizioni politiche di Landini

Roma, 8 novembre 2025 – Il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha definito lo sciopero della CGIL come un’iniziativa politica che isola il sindacato. Tajani ha sottolineato che la CGIL rompe l’unità sindacale, non firma i contratti e organizza scioperi il venerdì, mentre gli altri sindacati firmano accordi con aumenti salariali. Ha inoltre ipotizzato che il segretario Landini possa avere ambizioni politiche nella sinistra.

Maiorino (M5S): “Meloni non tutela le donne, favorevole solo a politiche di destra”

La senatrice M5S critica le scelte economiche e sociali del governo, evidenziando il mancato sostegno a salario minimo, congedo paritario e politiche per l’uguaglianza di genere

Roma, 8 novembre 2025 – Alessandra Maiorino, senatrice del M5S, ha criticato duramente Giorgia Meloni durante l’evento UNITE sulle politiche di genere. Maiorino ha sottolineato che Meloni ha rifiutato il salario minimo, aumentando invece gli stipendi dei ministri e l’IVA sui pannolini, e ha definito il suo atteggiamento da “cheerleader di Trump”, sottolineando la mancanza di attenzione verso le donne.

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