Redazione

“Deltaplano in volo è inno al 7 ottobre, è rabbia antisemita”

Milano, 23 settembre 2025 – Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, esprime solidarietà alle Forze dell’Ordine sugli scontri milanesi, condannando chi fomenta violenza per guadagno politico. Sottolinea che il governo Meloni ha fatto più della piazza e critica chi inneggia a violenza e antisemitismo. Sul conflitto israelo-palestinese, condanna l’accanimento contro civili israeliani e il riconoscimento della Palestina in mano ad Hamas, definendolo un regalo ai terroristi.

Una consumatrice in trattativa per risarcimento

Milano, 23 settembre 2025 – È stato rinviato al 4 novembre il verdetto sull’ammissione delle parti civili nel processo per il “Pandoro Gate”, riguardante il pandoro “Pink Christmas” e le uova di Pasqua “Dolci Preziosi”. L’imprenditrice e influencer, accusata di truffa aggravata, è difesa dagli avvocati Iannaccone e Bana. Il giudice Mannucci Pacini valuterà la richiesta di partecipazione di due associazioni di consumatori e di una donna campana, assistita dall’avvocato Cenciarelli, che ha avviato una trattativa per un risarcimento. Durante l’udienza si è anche formalizzata l’estinzione del reato per Alessandra Balocco, deceduta ad agosto.

Legali: “Fermate molto prima degli incidenti”

Milano, 23 settembre 2025 – Il Tribunale di Milano ha convalidato l’arresto di due attiviste fermate durante gli scontri alla fine del corteo per la Palestina in zona Centrale. Alle ragazze, accusate di resistenza a pubblico ufficiale, è stato imposto l’obbligo di firma giornaliera. Difese dagli avvocati Mazzali e Guella, le due, universitarie e incensurate, sostengono di essere state fermate prima degli incidenti e di non aver avuto intenzione di sfondare alcunché. Il processo è aggiornato al 26 ottobre.

La protesta cresce anche tra i professori

Roma, 23 settembre 2025 – È convocato per oggi alle 12 il Senato accademico dell’università La Sapienza con all’ordine del giorno la discussione sulle mozioni per la rescissione degli accordi con istituzioni israeliane. Studenti di Cambiare Rotta e Sinistra Universitaria annunciano un presidio davanti al Rettorato, chiedendo di sospendere i rapporti con aziende israeliane. La mobilitazione coinvolge anche oltre 800 docenti firmatari di una petizione e diversi dipartimenti, con mozioni già approvate in Ingegneria e in arrivo in Lettere. Un docente evidenzia uno smottamento profondo e una “rivolta delle coscienze” all’interno dell’Ateneo.

Sapienza, oggi Senato accademico, studenti ‘rompere con Israele’

Roma, 23 settembre 2025 – Il professor Rosario Gigliotti della Sapienza, intervenuto davanti al rettorato romano durante un presidio post-corteo per Gaza, ha sottolineato che l’università deve costruire pensiero critico e non essere complice del genocidio. Nato da un gruppo di studenti un anno fa, il percorso ha portato all’approvazione di una mozione con undici punti, tra cui la sospensione degli accordi con università israeliane e l’industria bellica, senza però risposta dagli organi centrali. Gigliotti ha evidenziato che il silenzio istituzionale pesa e che ogni giorno sottratto al genocidio può salvare vite umane.

Ai microfoni di Newzgen, le esponenti di Ultima Generazione avevano spiegato le loro ragioni

Roma, 23 settembre 2025 – Alina, Beatrice e Serena, attiviste di Ultima Generazione, sono state fermate e denunciate dopo aver annunciato uno sciopero della fame in caso di blocco della Freedom Flotilla per Gaza. Hanno espresso un profondo senso di impotenza e sfiducia nelle istituzioni, denunciando la mancanza di azioni concrete sul riconoscimento del genocidio a Gaza. Serena ha evidenziato l’importanza di essere un esempio personale per rieducare ai valori fondamentali, mentre Beatrice ha collegato la lotta per Gaza all’attivismo ambientale, sottolineando l’urgenza e l’interconnessione delle emergenze globali.

La deputata dem smorza le polemiche sull’assenza di alcuni alla direzione

Roma, 23 settembre 2025 – Simona Bonafé, deputata del Pd, conferma la sua presenza alla direzione del partito convocata dalla segretaria Elly Schlein. «Come vedete sono qui al Nazareno e parteciperò alla direzione», ha dichiarato, precisando di parlare solo per sé riguardo all’assenza di altri esponenti dei Riformisti.

“Uniti siamo più forti delle mafie. Grave se il Governo spia la stampa”

Napoli, 23 settembre 2025 – Nel 40° anniversario della morte di Giancarlo Siani, il fratello Paolo ha ricordato il giornalista ucciso dalla camorra nel 1985, sottolineando come oggi “tutto questo è possibile”, grazie al “miracolo di Giancarlo”. Le celebrazioni si sono svolte non solo a Napoli, ma anche a Roma, Milano, Torino e Bruxelles, dove si è parlato di giornalisti minacciati dalle mafie. Paolo Siani ha ringraziato chi ha contribuito a mantenere viva la memoria del fratello e ha evidenziato il rischio che corre chi scrive notizie scomode: “non bisogna lasciare soli i giornalisti” e ha denunciato che è “gravissimo che persino il governo abbia spiato chi racconta la verità“.

Tre attiviste dipinte come rettili insanguinati denunciano l’uso di pelli di animali selvatici

Milano, 23 settembre 2025 – In occasione dell’apertura della Milano Fashion Week, tre attiviste delle Iene Vegane hanno protestato silenziosamente davanti alla boutique Prada in Galleria Vittorio Emanuele II, dipinte come rettili insanguinati. Patrizia Re di PETA Italia ha chiesto a Prada di eliminare l’uso della pelle animale e di adottare materiali vegetali sostenibili e rispettosi degli animali e degli esseri umani.

Il Pd e Avs condannano la violenza ma sottolineano: “perché non fatto per deputata dem uccisa?”

Roma, 23 settembre 2025 – Alla Camera dei deputati si è svolta una commemorazione per Charlie Kirk, esponente Maga ucciso durante un comizio negli Stati Uniti, evento che ha riacceso il dibattito sull’odio politico. L’iniziativa, promossa da Fratelli d’Italia e sostenuta da Giorgia Meloni, ha suscitato reazioni contrastanti: mentre la maggioranza ha evidenziato un messaggio di amore e libertà, l’opposizione, in particolare esponenti del Pd, ha espresso riserve e critiche, denunciando una strumentalizzazione politica e un doppio standard nel condannare la violenza.

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