Redazione

Parpiglia critica l’inchiesta di Charlotte Matteini: “Il giornalismo non è mitomania da like”

Roma, 22 settembre 2025 – Gabriele Parpiglia critica l’inchiesta estiva su Martina Strazzer, evidenziando la rincorsa allo scoop senza prove solide. Sottolinea la differenza tra i casi Strazzer e Ferragni, riguardanti rispettivamente diritto del lavoro e truffa aggravata. Parpiglia invita a un giornalismo serio, che possa essere difeso in tribunale, e condanna la pressione sociale e mediatica basata su risposte immediate.

La situazione si distende dopo la guerriglia e la polizia abbassa gli scudi

Milano, 22 settembre 2025 – Si sono conclusi nel pomeriggio gli scontri in Stazione Centrale durante la manifestazione pacifista contro la guerra a Gaza, organizzata dal sindacalismo di base con oltre 20mila partecipanti. Via Vittor Pisani, teatro degli scontri, si è liberata dal fumo dei lacrimogeni dopo una trattativa tra polizia e manifestanti pacifici, che si sono seduti a terra alzando le mani. La polizia ha indietreggiato, abbassando gli scudi, mentre i manifestanti sono rimasti in presidio chiedendo il rilascio dei fermati. Il bilancio conta 60 agenti feriti e 10 manifestanti sottoposti a fermo.

“Ha comprato di tasca sua tremila biglietti”

Milano, 22 settembre 2025 – Gabriele Parpiglia, giornalista e autore di Verità, lacrime e like, definisce artefatto il sold out del concerto di Fedez al Forum, attribuendo la piena partecipazione a strategie di marketing, biglietti acquistati e distribuiti come omaggi. Parpiglia sottolinea che i veri sold out sono quelli di artisti come i Pinguini Tattici Nucleari o Giolier al Maradona. Critica anche le dinamiche comunicative dei Ferragnez, ritenute sempre calcolate, con momenti di crisi orchestrati per generare rumore mediatico. Infine, esprime disgusto per la vita privata di Fedez, menzionando le numerose relazioni con ragazze giovani nell’ultimo anno.

Un libro che racconta la fine dell’epoca Ferragnez

Milano, 22 settembre 2025 – Gabriele Parpiglia presenta il suo nuovo libro Verità, lacrime e like, che analizza il crollo della coppia Ferragnez. Chiara Ferragni ha subito un contraccolpo devastante, con un rebranding mal riuscito e un patrimonio ridimensionato. Per Fedez, invece, la crisi riguarda la musica, con concerti senza ospiti e colleghi distanti. Parpiglia svela anche retroscena sulla relazione di Ferragni con Tronchetti Provera e il tentativo fallito di riconciliazione con Nicole.

Marcia religiosa per Gaza. Padre Zanotelli: “Indifferenza è tragedia peggiore”

Roma, 22 settembre 2025 – La rete “Preti contro il genocidio” ha organizzato una marcia religiosa per Gaza, partendo dalla Chiesa di Sant’Andrea al Quirinale e culminando con la recita del Padre Nostro in Piazza Montecitorio. Don Rito Maresca ha spiegato l’iniziativa, nata dall’appello delle suore di Gaza, mentre padre Alex Zanotelli ha sottolineato la necessità di un impegno concreto oltre alla preghiera, esortando a forzare i governi a intervenire militarmente contro Israele. Don Pietro ha evidenziato il valore della preghiera per combattere l’indifferenza e ha invitato alla partecipazione attiva per fermare il genocidio.

“Importante guardare all’estero”

Milano, 22 settembre 2025 – La Regione Lombardia ha presentato oggi a Palazzo Lombardia la nuova strategia per attrarre investimenti esteri, con l’assessore Guido Guidesi e il presidente Attilio Fontana. La strategia punta su investimenti ad alto valore aggiunto per rafforzare gli ecosistemi regionali e favorire progetti innovativi e occupazione. Guidesi ha sottolineato la mancanza di leve fiscali ma ha evidenziato il supporto offerto tramite formazione, ricerca e supply chain. Tra le novità, la creazione di un’agenzia regionale dedicata e un sistema di tutoraggio personalizzato per gli investitori.

“La violenza non è uno strumento utile”

Milano, 22 settembre 2025 – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine in seguito alla guerriglia avvenuta alla stazione Centrale di Milano durante una manifestazione per la Palestina. Fontana ha sottolineato che violenza e guerriglia non sono strumenti validi per esprimere le proprie idee.

“La scuola siamo noi. Chiediamo più diritti e sicurezza”

Napoli, 22 settembre 2025 – Circa 300 persone, tra studenti ed esponenti del collettivo flegreo di Bagnoli, hanno partecipato a un corteo partito da Fuorigrotta (viale Kennedy) verso l’istituto Rossini in via Terracina, dove si svolge l’inaugurazione dell’anno scolastico con il presidente Mattarella e il ministro Valditara. Una delegazione di cinque manifestanti dovrebbe incontrare il capo dello Stato dopo una trattativa con la polizia. La protesta ha sollevato temi quali sicurezza nelle scuole, bradisismo e Palestina. Anita Maglio di Uds Campania ha denunciato la selezione degli studenti presenti, vietando maglie con slogan o pensieri.

San Siro: “A Milano serve stadio moderno”

Milano, 22 settembre 2025 – La Regione Lombardia ha presentato un nuovo piano d’azione per attrarre investimenti esteri, illustrato dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore Guido Guidesi a Palazzo Lombardia. Fontana ha evidenziato i limiti burocratici da Roma e la necessità di una maggiore autonomia fiscale, auspicando di “lombardizzare” il resto d’Italia per migliorare il sistema nazionale. Sulla questione dello stadio di San Siro, Fontana ha ribadito da anni la necessità di una struttura moderna, mantenendo riservate le proprie idee e sperando in una soluzione condivisa.

Tra Stazione Centrale e piazza della Repubblica una nebbia di lacrimogeni

Milano, 22 settembre 2025 – Nel pomeriggio di oggi, dalle 14 alle 16, si è svolta una guerriglia tra manifestanti e forze dell’ordine nei pressi della Stazione Centrale di Milano, in piazza Duca d’Aosta. Dopo essere stati respinti dall’hub ferroviario, i manifestanti sono stati spinti verso via Vittor Pisani con l’uso di gas lacrimogeni, a cui hanno risposto con il lancio di pietre e candelotti. La strada che collega piazza della Repubblica alla Stazione Centrale si è trasformata in un campo di battaglia, avvolto dalla nebbia dei gas, con conseguenti disagi respiratori per entrambi gli schieramenti. Intorno alle 16 la tensione ha iniziato a diminuire grazie all’intervento di manifestanti pacifici.

Scroll to top