Redazione

“Non possiamo supportare un governo che finanzia uno Stato genocida”

Roma, 22 settembre 2025 – Oltre 30 mila persone hanno partecipato allo sciopero e al corteo partito da Piazza dei Cinquecento verso Piazza Vittorio. Numerosi cartelli criticano il governo italiano e Israele, con accuse di complicità nel genocidio. I manifestanti chiedono la fine delle bombe su Gaza, la liberazione della Palestina e una riconversione degli investimenti dalla spesa militare a scuole e ospedali. La protesta vede un forte coinvolgimento della società civile e dei giovani, determinati a bloccare la città per far sentire la loro voce.

Un centinaio di attivisti, medici e politici proveranno a rompere il blocco di Israele

Otranto, 22 settembre 2025 – Dodici navi con circa cento persone, tra attivisti, medici e giornalisti, sono pronte a salpare da Otranto e Catania per portare aiuti umanitari a Gaza. La missione, promossa dalla Freedom Flotilla Coalition, mira a rompere il blocco israeliano e a creare pressione sui governi europei per fermare la collaborazione con Israele. La partenza, prevista tra il 24 e il 26 settembre, potrebbe slittare per condizioni meteo avverse. Il movimento sottolinea che il mare deve essere uno spazio di libertà e non di conflitto.

Tratto della recinzione divelto dai manifestanti

Campi Bisenzio, 22 settembre 2025 – Un corteo pro Gaza ha raggiunto la sede della Leonardo a Campi Bisenzio, dove alcune centinaia di manifestanti hanno divelto una recinzione, senza però entrare grazie a una rete elettrica di protezione. Durante l’assedio durato circa un’ora, sono stati lanciati petardi, bottiglie vuote e sassi contro la polizia in tenuta antisommossa. Il corteo è poi ripartito verso Capalle, con disagi alla circolazione e la riapertura dell’uscita A1 a Calenzano.

In migliaia, “Palestina libera, bloccheremo tutto”

Napoli, 22 settembre 2025 – Migliaia di manifestanti hanno partecipato allo sciopero generale per Gaza bloccando temporaneamente il porto di Napoli. Il gruppo, intonando cori di “Palestina libera”, è entrato nella zona della Stazione Marittima e ha impedito l’accesso ai varchi per circa venti minuti. Il blocco ha causato disagi al trasporto merci e agli orari portuali. La protesta, spontaneamente conclusa, rientra nelle mobilitazioni nazionali promosse dai sindacati di base in solidarietà alla popolazione palestinese.

Tensioni con la polizia, treni in forte ritardo

Napoli, 22 settembre 2025 – Forti ritardi hanno interessato i treni in arrivo e partenza dalla Stazione Centrale di Napoli a causa dell’occupazione di alcuni binari da parte di un gruppo di manifestanti. L’azione, avvenuta poco prima dell’inizio del corteo per Gaza, ha provocato un parziale blocco della circolazione durato circa venti minuti. All’esterno della stazione si sono registrate leggere tensioni con alcune persone che hanno forzato l’ingresso. Successivamente i manifestanti hanno lasciato la stazione e il corteo è partito da piazza Mancini.

“Il Consiglio Comunale decida in autonomia”

Milano, 22 settembre 2025 – Questa settimana il Consiglio comunale di Milano voterà sulla vendita dello stadio di San Siro a Milan e Inter. Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato l’importanza della decisione, legata al contratto e al futuro della città. Sala ha inoltre incontrato Michele Uva, direttore UEFA, per discutere degli Europei 2032, evidenziando il rischio che Milano possa non essere inclusa tra gli stadi scelti, a favore di Roma e Torino. Il sindaco ha ribadito di aver fatto tutto il necessario e che i consiglieri dovranno motivare il proprio voto.

Attivate vasche di laminazione in città e a Senago

Milano, 22 settembre 2025 – Questa mattina il maltempo ha causato l’esondazione del Seveso in zona Niguarda, provocando disagi in alcuni quartieri. Il sindaco Giuseppe Sala, intervenuto a San Babila, ha dichiarato che la situazione è sotto controllo grazie all’attivazione delle vasche di Milano e Senago. Nonostante oltre 200 mm di pioggia caduti in poche ore, si prevede una diminuzione delle precipitazioni nel pomeriggio, con le strade che dovrebbero liberarsi entro allora.

La capitale bloccata per la manifestazione per Gaza: “Stop al genocidio”

Roma, 22 settembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione a Roma contro il genocidio in Palestina. La città è rimasta bloccata fin dalle prime ore del mattino per i numerosi presidi organizzati da attivisti e studenti. La protesta principale è partita dalla stazione Termini.

Il fumettista in piazza dei Conquecento per lo sciopero per Gaza

Roma, 22 settembre 2025 – Michele Rech, noto come Zerocalcare, ha commentato la manifestazione a Piazza dei Cinquecento sottolineando come i giovani si stiano attivando autonomamente per difendere i diritti umani e internazionali. Ha evidenziato che, di fronte all’inerzia degli Stati, le persone cercano strumenti per evitare che i diritti di un popolo vengano calpestati.

Dario Furnari: “La popolazione ha risposto in massa all’appello”

Firenze, 22 settembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo promosso dai sindacati di base davanti all’uscita autostradale di Calenzano (Firenze), bloccando il traffico per circa un’ora con lo slogan “Blocchiamo tutto” e “Palestina libera”. In testa al corteo i giovani palestinesi, affiancati da studenti, docenti, associazioni e cittadini. Una grande bandiera palestinese è stata apposta sulla “Ruota del tempo” dell’artista israeliano Dani Karavan. Il percorso si è diretto verso Campi Bisenzio e Capalle, con tappe simboliche come la sede della Leonardo e la Ex Gkn. Dario Furnari (Usb) ha annunciato altre iniziative, tra cui un blocco portuale a Livorno il 24 settembre, criticando la Cgil per il mancato successo dello sciopero generale del 19 settembre.

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