Redazione

“Se aspiro a tornare a tornare a Pontida da segretario? No, continuo mio lavoro”

Pontida, 20 settembre 2025 – Roberto Vannacci, vicesegretario federale della Lega, ha dichiarato al Raduno di Pontida: “Io vannaccizzo qualsiasi cosa”, sottolineando che nella Lega ognuno porta il meglio di sé. Ha risposto così al governatore lombardo Fontana, che aveva criticato il suo modo di fare. Sul tema delle liste per le regionali in Toscana, Vannacci ha confermato di aver collaborato con il segretario regionale Luca Baroncini e che le liste sono state approvate dai vertici federali e regionali. Infine, ha precisato di voler continuare a svolgere il ruolo di europarlamentare, mandato ricevuto da 563mila elettori.

Luca Toscano: “Catene di appalti e subappalti senza regole”

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori della moda hanno sfilato in corteo fino alla sede di Confindustria per denunciare sfruttamento e chiedere lavoro equo. Il sindacato Sudd Cobas parla di un “sistema malato” alla base della filiera, dopo il recente pestaggio di operai a Montemurlo. Luca Toscano invita i brand a garantire continuità lavorativa e diritti. Antonella Bundu (Toscana Rossa) sollecita la politica a intervenire contro la filiera dello sfruttamento e a dialogare con le multinazionali.

Toscana Rossa: “Noi la vera alternativa in questo territorio”

Prato, 20 settembre 2025 – A seguito del pestaggio ai danni degli operai della ditta L’Alba di Montemurlo, si è svolta una manifestazione promossa dal sindacato Sudd Cobas e sostenuta da Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle. La candidata regionale Antonella Bundu, della lista Toscana Rossa, ha sottolineato che il campo largo presenta solo divergenze, evidenziando come l’ex sindaco Biffoni fosse coinvolto nello sfruttamento degli immigrati. Bundu ha ribadito la coerenza del suo gruppo, contrapposta alle ambiguità e alle divisioni interne degli altri partiti.

Manifestazione organizzata da Sudd Cobas contro sfruttamento del lavoro

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori del settore moda sono scesi in strada per un corteo organizzato da Sudd Cobas. La manifestazione, nata dopo il pestaggio di operai a Montemurlo, ha raggiunto la sede di Confindustria per chiedere un lavoro equo e senza sfruttamento. Presenti anche rappresentanti di Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle.

“Lotta anche per i diritti dei disabili a Gaza, stop al genocidio”

Roma, 20 settembre 2025 – Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla marcia del Disability Pride Roma, partendo da Piazza dei Santi Apostoli fino a Piazza del Popolo. Il corteo, aperto dalle bandiere della Palestina, ha visto la presenza di Anpi, Rifondazione Comunista e Sod Italia. Flavio, partecipante in sedia a rotelle, denuncia come gli stereotipi sociali e la burocrazia italiana riflettano un sentimento negativo verso la disabilità, evidenziando la necessità di abbattere le barriere architettoniche e culturali, con un paragone critico rispetto alla Spagna.

Esposto striscione: “Voglio essere ricordato per la mia fede e il mio coraggio. Charlie Kirk”

Roma, 20 settembre 2025 – Una standing ovation e un minuto di silenzio sono stati dedicati a Charlie Kirk durante un evento di Gioventù Nazionale. Dopo il rifiuto della presidenza del Parlamento europeo di concedere il minuto di silenzio, i partecipanti hanno voluto onorare la sua memoria con un gesto simbolico. È stato esposto uno striscione con la scritta: “Voglio essere ricordato per la mia fede e il mio coraggio. Charlie Kirk“.

Così il Ministro dell’Agricoltura arrivando alla festa di partito Fenix

Roma, 20 settembre 2025 – Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenuto alla festa del movimento giovanile di Fratelli d’Italia, sottolinea che clima d’odio e politica devono restare separati. In riferimento alla campagna elettorale e alle parole della presidente Giorgia Meloni, evidenzia che gli avversari politici sono semplicemente oppositori, non nemici, per evitare un ritorno alla violenza politica.

Dopo la manifestazione alla Camera dei deputati le attiviste portate in commissariato

Roma, 20 settembre 2025 – Alina, attivista di Ultima Generazione, ha iniziato uno sciopero della fame insieme ad altre due compagne davanti a Montecitorio. “Ho deciso di rischiare la salute per non essere complice del genocidio”, ha spiegato, sottolineando la necessità di prendere le distanze dalla complicità dei governi, tra cui quello italiano, nel commercio di armi a Israele. Le attiviste chiedono il riconoscimento ufficiale del genocidio palestinese secondo il diritto internazionale e la protezione per la Global Sumud Flotilla. Quattro partecipanti sono state portate al commissariato di Campo Marzio.

Alina, Beatrice e Serena hanno manifestato davanti la Camera dei deputati in solidarietà con la Flotilla

Roma, 20 settembre 2025 – Tre giovani donne, Beatrice (32), Alina (36) e Serena (39), sostenute da Ultima Generazione, hanno iniziato uno sciopero della fame davanti alla Camera dei deputati. Chiedono al Governo Meloni di riconoscere ufficialmente il genocidio in Palestina da parte di Israele e di garantire la protezione e il ritorno sicuro degli italiani imbarcati nella Flotilla. Denunciano l’inerzia governativa e invitano a boicottare Israele per le atrocità commesse a Gaza.

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