Redazione

Il cantante ha parlato davanti ai suoi fans nella prima delle due date previste a Milano

Milano, 19 settembre 2025 – Fedez si scusa pubblicamente per la controversa rima su Jannik Sinner, definito “puro sangue italiano con l’accento di Hitler”. Il rapper ha spiegato che la canzone voleva evidenziare il paradosso dell’italianità messa in dubbio per colore della pelle o luogo di nascita. Le sue parole hanno suscitato un esposto in procura per “istigazione all’odio razziale”. Sul palco del Forum, Fedez ha ammesso: “Ho sbagliato rima, è imbarazzante”, preferendo chiedere scusa direttamente ai fan.

La mobilitazione di Cambiare Rotta e Osa in vista dello sciopero del 22

Milano, 19 settembre 2025 – Decine di studenti di Cambiare Rotta, Osa, Api e Potere al Popolo hanno organizzato un doppio corteo e presidio per la Palestina, partendo dall’Università Statale fino a Porta Venezia. La manifestazione, iniziata con uno striscione “Free Palestine” e cori contro Israele, Netanyahu e le politiche occidentali, si è conclusa in piazza Oberdan dopo soste davanti alla Facoltà di Scienze Politiche e alla Prefettura, rallentando il traffico cittadino.

Il governatore toscano alla manifestazione: “Giusto ogni atto per boicottare Israele”

Firenze, 19 settembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo per Gaza, organizzato nell’ambito dello sciopero generale indetto dalla Cgil, con lavoratori, cittadini e associazioni uniti sotto lo slogan “Free Palestine”. Il corteo, partito da piazza Dalmazia, si è concluso in piazza dell’Isolotto, includendo un flash mob simbolico con sirene di allarme per bombardamenti. Il presidente Giani ha definito Firenze una città di pace e civiltà, condannando il governo israeliano per un presunto genocidio e sostenendo iniziative come il blocco del materiale bellico, ispirato dall’esempio ravennate.

In 2mila anche a Siena per chiedere di “fermare il genocidio”

Firenze, 19 settembre 2025 – Migliaia di persone stanno sfilando a Firenze nel corteo per Gaza, indetto dalla Cgil nell’ambito dello sciopero generale. Presenti lavoratori da Firenze, Prato e Pistoia, cittadini e associazioni, uniti dal grido “Free Palestine” e contro il genocidio. La sindaca Sara Funaro ha partecipato alla manifestazione partita da piazza Dalmazia, con una lunga bandiera della pace e numerose insegne della Palestina e della Cgil. In via Mariti si è svolto un flash mob con manifestanti sdraiati a terra mentre si udivano le sirene d’allarme per i bombardamenti. Il segretario Cgil Toscana, Rossa Rossi, ha parlato di 25mila partecipanti e di un genocidio inaccettabile nel 2025, mentre Bernardo Marasco ha sottolineato l’importanza dello sciopero e della protesta del mondo del lavoro. A Prato, invece, hanno sfilato circa 2mila persone con un’adesione al lavoro superiore al 90% in alcuni settori.

Migliaia di persone in corteo

Milano, 19 settembre 2025 – Oggi pomeriggio si è svolto un corteo organizzato da CGIL Milano per la Palestina, accompagnato da uno sciopero volto a sensibilizzare sulla crisi nella striscia di Gaza. La manifestazione, partita da Largo Cairoli e terminata in piazza San Babila, ha raccolto migliaia di partecipanti, tra cui la comunità palestinese locale e studenti dell’Università Statale. Vincenzo Gatto di CGIL ha chiesto una posizione chiara del Governo per una soluzione di mediazione che garantisca ai palestinesi di rimanere nel loro territorio. Primo Minelli, presidente ANPI Milano, ha sollecitato boicottaggi europei contro l’amministrazione israeliana.

Un centinaio di manifestanti sotto al monumento Capitolino hanno invitato allo sciopero generale

Roma, 19 settembre 2025 – Durante una manifestazione sotto il Pantheon, l’Usb ha annunciato lo sciopero generale di lunedì, con blocchi nei porti italiani, in particolare a Genova. Stefano De Angelis ha dichiarato: “I porti saranno bloccati sicuramente – a Genova è previsto uno sciopero totale”. La protesta coinvolgerà oltre 50 città contro i governi italiano e israeliano, chiedendo la fine degli accordi umanitari e il sostegno alla Global Sumud Flotilla diretta a Gaza. La capitale vedrà migliaia di manifestanti, inclusa la comunità palestinese. Beatrice Gamberini di Potere al Popolo ha definito Israele “stato terrorista” e il governo italiano non rappresentativo. Usb e Potere al Popolo criticano la Cgil per uno sciopero a orario ridotto, sollecitando una risposta più unitaria.

Sul telefonino a scuola: “Non serve a scopi didattici e spinge all’isolamento”

Roma, 19 settembre 2025 – Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenendo a Fenix, Festa di Gioventù Nazionale, ha criticato chi brucia manichini e minaccia, invitandoli a lavorare per la società. Ha respinto le accuse di razzismo e fascismo, sottolineando il valore del rispetto, del dialogo e della gentilezza nella scuola. Ha inoltre difeso la pausa dall’uso del cellulare per favorire la socializzazione tra i giovani.

“Occupazione cresce perchè hanno bloccato la Fornero ma salari fermi”

Roma, 19 settembre 2025 – Matteo Renzi, intervenendo all’Università Link, ha criticato duramente Ignazio La Russa, definendolo un giocatore in fuorigioco che «rompe il vetro del VAR» invece di fare l’arbitro. Ha ricordato le sue battute contro Taylor Swift e Hamas, sottolineando il livello «intellettuale» del presidente del Senato. Renzi ha inoltre messo in discussione la narrazione del governo Meloni sull’occupazione, evidenziando che i salari restano fermi e che la crescita occupazionale è dovuta al blocco della Fornero, prolungando il lavoro fino a 67 anni. Sul quadro politico ha osservato che il bipolarismo resta dominante, con il terzo polo che non sfonda.

“Orban ha gia’ detto che sanzioni ai coloni non le impartisce, quindi e’ una strada che non porta a nulla”

Roma, 19 settembre 2025 – Il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha denunciato con forza il genocidio in corso a Gaza, sottolineando l’incoerenza tra la condanna a Putin e la mancata sanzione a Netanyahu. Ha criticato l’Europa per l’ostacolo dell’unanimità nelle sanzioni e ha proposto di sospendere immediatamente il memorandum militare Italia-Israele, evidenziando che la decisione dipende dall’Italia stessa.

Così il Presidente M5s al Ministro degli esteri in platea

Roma, 19 settembre 2025 – Il leader del M5s Giuseppe Conte ha rilanciato l’idea dello Ius Scholae, invitando il ministro Tajani a portare avanti insieme la riforma. Conte ha sottolineato l’importanza di riconoscere il diritto di voto agli studenti non residenti e di concedere la cittadinanza ai giovani cresciuti in Italia, auspicando un approccio costruttivo e serio. Ha inoltre evidenziato la presenza di opinioni diverse nella maggioranza e nell’opposizione, ma ha ribadito la necessità di riconoscere i diritti di chi è di fatto cittadino.

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