Redazione

Teresa: “Ce li hanno imposti dal sindacato”

Montemurlo, 17 settembre 2025 – Il sindacato Sudd Cobas ha convocato una conferenza stampa dopo l’aggressione subita da alcuni operai davanti alla ditta L’Alba, a Montemurlo (Prato), durante una protesta sulle condizioni di lavoro e il rischio di delocalizzazione. Teresa, unica lavoratrice italiana dell’azienda, denuncia che i colleghi albanesi non lavorano e che le donne sono costrette a completare il loro lavoro lasciato in sospeso.

Armando: “Non è un sindacato in regola, da quando sono entrati la ditta è in rovina”

Prato, 17 settembre 2025 – Dopo gli scontri di ieri davanti alla ditta L’Alba a Montemurlo, il sindacato Sudd Cobas ha convocato una conferenza stampa per denunciare l’aggressione subita dagli operai in protesta. Armando, marito della titolare, ha dichiarato che non sono stati loro a picchiare, ma che gli operai sarebbero stati provocatori e impegnati in un blocco illegittimo dell’azienda. Ha aggiunto che la titolare è ora ricoverata in ospedale in codice rosso.

“Vedo Fontana ogni giorno e sono dalla parte della sua giunta”

Milano, 17 settembre 2025 – L’assessora al Turismo della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha smentito categoricamente ogni ipotesi di rimpasto nella giunta regionale. «Non c’è nessun rimpasto in corso, il mio partito non mi ha chiesto di fare un passo indietro», ha dichiarato a margine della Milano Beauty Week. Mazzali, esponente di Fratelli d’Italia, ha negato le voci su una possibile sostituzione con l’imprenditrice Debora Massari. Anche il presidente Fontana, già intervenuto lunedì, conferma la stabilità della squadra.

Avv. Ballerini: “Dopo quasi 10 anni siamo alle battute finali”

Roma, 17 settembre 2025 – È in corso una nuova udienza del processo per la morte di Giulio Regeni, con la presenza della segretaria del Pd Elly Schlein e della madre di Alberto Trentini, cooperante detenuto in Venezuela. Alessandra Ballerini, avvocato della famiglia Regeni, ha annunciato che il dibattimento è vicino alla conclusione, senza testimoni oggi, e si passerà alle discussioni. Schlein ha sottolineato la mancanza di collaborazione del governo egiziano e l’impegno per ottenere verità e giustizia.

Avv. Ballerini: “Alberto è un ostaggio in Venezuela, non ha commesso reati”

Roma, 17 settembre 2025 – Durante l’udienza del processo sulla morte di Giulio Regeni, la madre di Alberto Trentini, cooperante italiano detenuto in Venezuela da 305 giorni, ha manifestato solidarietà alla famiglia Regeni. L’avvocato Alessandra Ballerini ha sottolineato che «Alberto è un ostaggio, senza accuse penali, e serve un approccio diverso rispetto ad altri casi». La segretaria del PD Elly Schlein ha definito «insopportabili» i 305 giorni di detenzione, chiedendo un intervento politico per il suo rilascio.

Il tecnico croato: “La mia squadra non poteva fare di più, avversari fortissimi”

Torino, 17 settembre 2025 – Dopo il pareggio per 4-4 contro il Borussia Dortmund, Igor Tudor difende la Juventus, evidenziando la difficoltà di affrontare squadre come Inter e Dortmund. Sottolinea la stanchezza fisica e mentale post partita di sabato e il valore dello spirito di gruppo con il motto “fino alla fine“. Critica inoltre l’arbitro Letexier: “ci ha danneggiato, c’era un rigore per noi non concesso“.

Una decina gli aggressori: un manifestante è stato ferito alla testa e al naso

Roma, 17 settembre 2025 – Al termine di un corteo pro Palestina a Largo Corrado Ricci, alcuni manifestanti sono stati aggressi con un coltello all’incrocio tra Via Giovanni Lanza e Via Equizia. Un ragazzo è stato scaraventato sull’asfalto e colpito con calci, riportando un’emorragia alla testa e al setto nasale. L’aggressione è avvenuta dopo uno scontro verbale e il lancio di bottiglie tra manifestanti e frequentatori di un bar. Gli aggressori, una decina di persone, sono fuggiti con scooter e auto.

Applausi davanti a uno striscione in via Cavour con su scritto “il vostro silenzio non sarà dimenticato”

Roma, 16 settembre 2025 – Circa duemila persone hanno partecipato al corteo per Gaza, partito da piazzale Aldo Moro e conclusosi in via dei Fori Imperiali. Tra fumogeni rossi e slogan come “Free free Palestine“, i manifestanti hanno chiesto di “bloccare tutto” e hanno accusato il governo di avere “le mani sporche di sangue“. Applausi davanti a uno striscione con la scritta “il vostro silenzio non sarà dimenticato“. Al termine è stato ricordato lo sciopero del 22 settembre e la manifestazione del 4 ottobre a porta San Paolo.

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