Redazione

Manganellate contro i manifestanti all’altezza di Porta Venezia

Milano, 15 settembre – Serata di tensione a Milano durante il corteo pro-Palestina, organizzato in risposta all’invasione israeliana di Gaza. Circa duemila manifestanti si sono radunati in piazza della Scala, muovendosi poi verso la Prefettura, dove si sono verificati primi momenti di contrasto con le forze dell’ordine. Gli scontri più intensi si sono avuti ai Bastioni di Porta Venezia, dove la polizia e i carabinieri in assetto antisommossa hanno bloccato l’avanzata dei manifestanti con l’uso dei manganelli. Il corteo ha poi proseguito fino a piazzale Loreto, sciogliendosi senza ulteriori incidenti.

Traffico in tilt, manifestazione da piazza del Gesù a via Toledo

Napoli, 16 settembre 2025 – Circa duemila persone hanno sfilato nel centro di Napoli in una manifestazione di solidarietà alla popolazione palestinese, dopo i raid israeliani a Gaza. Il corteo, partito da Piazza del Gesù e attraversando le principali piazze cittadine, ha visto momenti di blocco del traffico in Piazza del Municipio, dove alcuni manifestanti si sono seduti sull’asfalto. La protesta, promossa da reti studentesche e associazioni, si è svolta senza tensioni, con forze dell’ordine presenti per garantire la sicurezza. I manifestanti hanno scandito lo slogan “Blocchiamo tutto” e ribadito che “la guerra e l’occupazione non possono essere normalizzate.”

La ministra alla cerimonia per i 90 anni della Città universitaria di Sapienza

Pisa, 16 settembre 2025 – La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha condannato con fermezza l’aggressione subita dal professor Rino Casella da parte di studenti pro-Palestina, definendola “violenza e prevaricazione” lontana dai valori di democrazia e libertà. Bernini ha sottolineato che i rettori sono responsabili dell’ordine pubblico nelle università e ha annunciato che il Ministero valuterà la possibilità di costituirsi parte civile in caso di nuovi episodi violenti. La ministra ha inoltre ricordato i 90 anni della Città universitaria della Sapienza, evidenziando l’importanza di inclusività e apertura nel mondo accademico.

Il tecnico: “L’obiettivo è andare avanti”. Il capitano: “Se siamo qui è perché lo meritiamo”

Parigi, 16 settembre 2025 – L’Atalanta di Ivan Jurić si prepara all’esordio europeo in Champions League contro il Paris Saint-Germain, campione in carica, al Parco dei Principi. Il tecnico sottolinea la difficoltà della gara contro una squadra forte, ma evidenzia la preparazione e la tattica differente rispetto al campionato. Assenze importanti per i bergamaschi, ma Jurić punta sull’esperienza e la determinazione della squadra. Il capitano Marten de Roon evidenzia il sostegno dei tifosi e l’importanza di coraggio e orgoglio per affrontare il match.

Bandiere di One Piece come in Nepal

Roma, 16 settembre 2025 – È partito da piazzale Aldo Moro il corteo per Gaza, con striscioni come “Gaza we are coming” e “Fermiamo lo stato di Israele”, che si concluderà in via dei Fori Imperiali. Decine di bandiere palestinesi e della pace, insieme a kefiah, accompagnano la manifestazione. Presente anche una critica diretta a leader come Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ursula von der Leyen, accusati di essere “guerrafondai” con mani “insanguinate”. Maya Issa del Movimento studenti palestinesi denuncia il progetto di Israele di una nuova pulizia etnica e chiama alla rottura diplomatica, politica, economica, sportiva e accademica con Israele.

Per l’ex consigliere comunale il futuro del Meazza è affare immobiliare: “Sala non faccia la furbizia di venderlo per poi abbatterlo”

Milano, 16 settembre 2025 – Basilio Rizzo, consigliere comunale storico, esprime forte critica sul futuro di San Siro, definendolo speculazione immobiliare più che passione sportiva. Rizzo sottolinea che il vero valore del progetto risiede nell’utilizzo dell’area per centri commerciali e spazi esclusivi. Invoca il ruolo della Soprintendenza per tutelare il “monumento” e mette in guardia contro la possibile vendita seguita da demolizione, auspicando un rinnovo dello stadio esistente. Palazzo Marino lavora dal 2019 con Inter e Milan per una decisione che potrebbe arrivare a settembre.

Il presidente della Repubblica: “Amministrazione sia imparziale, non come nel fascismo”

Roma, 16 settembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza di una pubblica amministrazione autonoma e imparziale, sganciata dall’influenza dei partiti politici. Incontro al Quirinale con i vincitori del corso-concorso per dirigenti pubblici della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Mattarella ha richiamato gli articoli 97 e 98 della Costituzione, evidenziando che i funzionari pubblici devono operare al servizio della collettività e che l’accesso alle cariche deve avvenire tramite concorso, per garantire merito ed eguaglianza.

Calenda: “Le Regioni sono un gigantesco spreco, sistema in crisi da ripensare”

Roma, 16 settembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha denunciato il crescente clima d’odio alimentato dalle forze politiche che distraggono dai problemi reali, definendolo “la morte della democrazia”. Sulla guerra a Gaza ha parlato di un “orrore senza fine” e chiesto sanzioni individuali contro i ministri israeliani e la sospensione della cooperazione bilaterale. Critico anche sulle elezioni regionali, ha definito le Regioni come un “gigantesco sperpero di denaro pubblico” e ha escluso ogni alleanza con Forza Italia.

Comitato Famiglie sospese: “Auspichiamo anche la presenza del ministro Salvini al prossimo tavolo”

Milano, 16 settembre 2025 – Si è svolto oggi pomeriggio il tavolo di lavoro convocato dalla Prefettura di Milano per affrontare il problema degli acquirenti di appartamenti bloccati nei cantieri sequestrati nell’ambito delle indagini sull’urbanistica, con la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala. Il Comitato “Famiglie sospese, vite in attesa”, rappresentato da Filippo Borsellino, Luca Volterrani e Maristella Piazza, ha chiesto un intervento legislativo rapido. Borsellino ha sottolineato che il Comune punta a sbloccare diversi progetti entro fine anno e che il prefetto porterà le istanze al ministro Salvini per una presa di posizione. Il comitato ha inoltre chiesto una convergenza politica per risolvere la crisi, indipendente dalle appartenenze di partito.

“Europa si è mossa in ritardo anche per colpa del governo italiano”

Roma, 16 settembre 2025 – Piero De Luca del Partito Democratico denuncia una “apocalisse umanitaria” a Gaza con 60 mila morti, inclusi bambini, e attacchi a ospedali e giornalisti. Accusa il governo Meloni di indifferenza e ritardi nell’adozione di misure europee, esortando a sanzionare i responsabili e a interrompere la cooperazione militare. Critica inoltre la mancanza di una posizione politica chiara del governo italiano, definendola un rischio di complicità con Netanyahu.

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