Redazione

Omicidio Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Non fu impulsivo, tutto calcolato”

La testimonianza di Viviana Pifferi riaccende il dibattito sulla responsabilità penale e sul ruolo del deficit cognitivo nel processo per la morte della piccola Diana

Milano, 22 ottobre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, imputata per l’omicidio della figlia Diana, ha dichiarato al tribunale di Milano che la morte della bambina non fu un impulso, ma un atto preordinato. Ha sottolineato che Alessia si prese cura di Diana per 18 mesi e ha respinto le ipotesi di soccorso mancato, definendo il caso un piano studiato con lucidità, non frutto di rabbia o impulso.

Pifferi, la difesa: “Escluso dolo eventuale per parziale semi-infermità”

La difesa punta sulla semi-infermità mentale di Alessia Pifferi, sostenendo che il deficit cognitivo escluda la volontà di uccidere e la piena responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – Si è conclusa la fase istruttoria del processo Pifferi, con l’udienza odierna al tribunale di Milano. L’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha sottolineato la posizione difensiva basata su una semi-infermità parziale, escludendo il dolo eventuale. Ha ribadito che non vi è stata volontà di uccidere la bambina, in contrasto con l’accusa, definendo il confronto un “gioco delle parti”. Pontenani ha inoltre dichiarato di vivere la situazione con la coscienza a posto e fiducia nella giustizia.

Conftrasporto, ‘con il sistema Ets2 impennata dei prezzi’

Russo, ‘il gettito fiscale sia restituito alla imprese per gli investimenti’

Piantedosi: “Grave insinuare colpe del governo nell’attentato a Ranucci, dati in calo”

Nel corso dell’informativa alla Camera, Piantedosi evidenzia il calo delle intimidazioni ai giornalisti nell’ultimo biennio e ribadisce l’impegno dello Stato contro ogni minaccia

Roma, 22 ottobre 2025 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito “offensivo” attribuire al governo responsabilità sull’attentato al giornalista, sottolineando che si tratta di un grave atto intimidatorio. Nel quinquennio 2020-2024 sono stati registrati 718 episodi di intimidazione ai giornalisti, con un picco nel 2021 (232 eventi) e un calo nel 2023 (98 episodi). La maggior parte degli episodi è avvenuta prima dell’attuale governo, durante il quale si è osservata una diminuzione degli eventi.

Milano, 62enne accoltellata al volto: indagini sull’ex marito in fuga

La vittima, colpita più volte e ora in condizioni critiche al Niguarda, sarebbe stata aggredita vicino casa. I carabinieri cercano l’ex marito fuggito in scooter

Milano, 22 ottobre – Nella mattinata di oggi, una donna di 62 anni è stata ferita al volto con un coltello in via Grassini, Bruzzano, periferia nord di Milano. La vittima, trasportata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, è stata colpita a pochi metri da casa sua. Le indagini, condotte dalla Polizia Locale, puntano all’ex marito, visto allontanarsi in scooter. Una vicina riferisce che la coppia era già separata e la donna aveva intrapreso una nuova relazione.

Salvini critica Von der Leyen, Francia e Ue: “Chi pagherà per l’Ucraina?”

Al forum Conftrasporto di Roma, il ministro attacca Bruxelles su ambiente e difesa, solleva dubbi sui costi dell’allargamento Ue e critica la gestione delle politiche comuni

Roma, 22 ottobre 2025 – Al forum di Conftrasporto, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha attaccato duramente l’Unione Europea e Ursula Von der Leyen. Ha criticato il Green Deal, definendolo “una cazzata” e ha denunciato l’incoerenza di Paesi come Francia, Svezia e Danimarca sulle politiche ambientali italiane. Salvini ha inoltre evidenziato l’instabilità politica francese e ha espresso dubbi sui costi dell’adesione dell’Ucraina all’Ue e sull’aumento delle spese militari europee.

Bruzzone: “Pifferi consapevole, scelta intenzionale e dettagliata lucidità nel depistaggio”

Durante l’udienza a Milano, la criminologa Bruzzone ricostruisce le azioni di Alessia Pifferi, evidenziando elementi di premeditazione e capacità manipolative

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone ha analizzato il comportamento di Alessia Pifferi, imputata per la morte della figlia Diana. Pifferi portava un trolley con trenta indumenti, segno di un’assenza prolungata, e lasciò pochissimo cibo alla bambina. Bruzzone ha evidenziato che la donna era consapevole delle conseguenze e fornì versioni contrastanti sul luogo della bambina. Al ritrovamento del corpo, Pifferi mostrò una lucidità e freddezza straordinarie, alterando la scena e coinvolgendo una vicina in una messinscena.

Omicidio Pifferi, Bruzzone: “Profilo narcisista, agì con piena consapevolezza e lucidità”

La consulente descrive un profilo narcisistico e manipolatore, compatibile con la piena capacità di intendere e volere. Attesa nuova perizia sul deficit cognitivo

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone, consulente della parte civile nel processo ad Alessia Pifferi, ha definito la donna non come dipendente ma come narcisista consapevole. Bruzzone ha evidenziato che Pifferi ha agito con piena capacità di intendere e volere, pianificando la sua azione e manipolando la realtà, come dimostra la menzogna sulla babysitter. La decisione di lasciare sola la figlia è stata una scelta volontaria e non un impulso momentaneo.

Salvini: “Norma sugli affitti brevi esclusa dalla manovra finanziaria”

Il Governo punta a rafforzare la coesione interna in vista del Consiglio Europeo, mentre Meloni rilancia il ruolo dell’Italia su crisi Ucraina e Medio Oriente

Roma, 22 ottobre 2025 – In Parlamento, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha confermato che la norma sugli affitti brevi non sarà inserita nella manovra. La misura, che prevedeva la fine della proroga per l’aliquota ridotta dal 26% al 21%, aveva suscitato opposizione nella maggioranza, soprattutto da Lega e Forza Italia. Nel frattempo, la premier Giorgia Meloni ha sottolineato l’impegno italiano per la pace in Medio Oriente, anche con l’eventuale invio di carabinieri come forza di stabilizzazione.

Meloni: “Nessun invio di truppe italiane in Ucraina, sostegno resta per la pace”

Nel suo intervento al Senato, la premier conferma il sostegno diplomatico e umanitario a Kiev, escludendo un coinvolgimento militare diretto e puntando su soluzioni di pace

Roma, 22 ottobre 2025 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ribadito al Senato che l’Italia non invierà soldati in territorio ucraino. Ha sottolineato il sostegno continuo all’Ucraina, motivato dal desiderio di pace, nonostante le vittime civili e i bombardamenti russi. Meloni ha confermato di averlo comunicato anche a Zelensky recentemente.

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