Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha annunciato a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei Ministri, che la manovra prevede circa 8 miliardi di investimenti per le imprese, inclusi super e iper ammortamenti per 4 miliardi. Inoltre, si sta valutando di aumentare queste risorse tramite la revisione della politica di coesione. Sul fronte fiscale, è prevista una misura per l’Irpef che coinvolge il ceto medio, con un impatto di circa 2,8 miliardi di euro.
Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri, ha annunciato un aumento di 1,6 miliardi di euro dedicati alla famiglia nella nuova manovra. Tra le misure, l’incremento del bonus per le mamme lavoratrici da 40 a 60 euro al mese.
Milano, 17 ottobre 2025 – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso preoccupazione per i tagli alla spesa pubblica previsti nei prossimi anni, definendoli numeri preoccupanti. Fontana ha inoltre elogiato il presidente veneto Luca Zaia, sottolineando il suo valore e il consenso riscosso tra i cittadini, in vista delle elezioni regionali. Ha commentato anche i veti contro Zaia, definendoli “inaccettabili” e contrari allo spirito democratico.
Milano, 17 ottobre 2025 – Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato la questione della sede storica del centro sociale Leoncavallo in via Watteau, sottolineando che il Comune ha fatto il possibile e concorda con l’idea che il centro rimanga lì, ma non può agevolare la situazione per evitare problemi con la Corte dei Conti. Sala ha inoltre espresso solidarietà a Buscemi, presidente del Consiglio Comunale, contestata per le critiche al governo Netanyahu durante un evento in sinagoga il 16 ottobre, definendo le sue osservazioni corrette.
Pomezia, 17 ottobre 2025 – Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha visitato Campo Ascolano, vicino a Pomezia, dove un ordigno ha distrutto l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato. Conte ha definito l’episodio sconvolgente per la democrazia e la libertà di stampa, sottolineando come la vicenda richiami periodi bui della storia. Ha denunciato la delegittimazione di Ranucci, anche da istituzioni, e la paralisi della Commissione di Vigilanza della RAI, incapace di proteggere il giornalismo di inchiesta a causa di tensioni politiche.
Pomezia, 17 ottobre 2025 – Un ordigno esplosivo di circa un chilo è deflagrato la scorsa notte davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci a Campo Ascolano, distruggendo la sua auto parcheggiata. L’ordigno, posizionato tra due vasi esterni con la miccia presumibilmente già accesa, non è stato azionato a distanza né con un timer. Questa mattina Ranucci ha presentato denuncia presso la Compagnia Carabinieri Trionfale di Roma. Gli investigatori stanno cercando telecamere utili per identificare gli autori. Il giornalista ha confermato il passaggio alla macchina blindata per aumentare la sicurezza.