Redazione

Mattarella: “Il maggior volume di risorse viene da tasse dipendenti”

Il presidente della Repubblica: “Non inseguire politiche assistenziali ma fare scelte di sviluppo”

Mattarella: “Salari reali bassi, robusti premi ai dirigenti”

Il presidente della Repubblica: “Troppi squilibri nelle retribuzioni”

Manovra, Meloni: “Otto miliardi alle imprese e taglio Irpef per il ceto medio”

Approvata la legge di bilancio 2026: previsti sgravi fiscali, incentivi all’occupazione, fondi per sanità e famiglie. Focus su Irpef, salari e nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni ha annunciato a Palazzo Chigi, al termine del Consiglio dei Ministri, che la manovra prevede circa 8 miliardi di investimenti per le imprese, inclusi super e iper ammortamenti per 4 miliardi. Inoltre, si sta valutando di aumentare queste risorse tramite la revisione della politica di coesione. Sul fronte fiscale, è prevista una misura per l’Irpef che coinvolge il ceto medio, con un impatto di circa 2,8 miliardi di euro.

Manovra, Meloni: “Per la famiglia stanziati 1,6 miliardi in più nel 2024”

La Legge di Bilancio 2026 punta su sostegno a famiglie, natalità e imprese: taglio Irpef per il ceto medio, più fondi alla sanità e incentivi per nuove assunzioni

Roma, 17 ottobre 2025 – La premier Giorgia Meloni, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei Ministri, ha annunciato un aumento di 1,6 miliardi di euro dedicati alla famiglia nella nuova manovra. Tra le misure, l’incremento del bonus per le mamme lavoratrici da 40 a 60 euro al mese.

Tasca (A2a), ‘Puntiamo a valorizzare i talenti locali’

Presidente “Precarietà tema serio, noi abolito gli stage”

Mazzoncini (A2a), ‘Investiti 500 milioni in infrastrutture’

A.d. “Nel 2024 A2a ha generato 1,5 miliardi di valore”

Fontana: “Tagli alla spesa pubblica in Lombardia, numeri preoccupanti per i prossimi anni”

Il presidente lombardo lancia l’allarme sui nuovi tagli imposti dal governo, sottolineando i rischi per servizi essenziali e la tenuta del modello lombardo d’eccellenza

Milano, 17 ottobre 2025 – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso preoccupazione per i tagli alla spesa pubblica previsti nei prossimi anni, definendoli numeri preoccupanti. Fontana ha inoltre elogiato il presidente veneto Luca Zaia, sottolineando il suo valore e il consenso riscosso tra i cittadini, in vista delle elezioni regionali. Ha commentato anche i veti contro Zaia, definendoli “inaccettabili” e contrari allo spirito democratico.

Sala sul Leoncavallo: “Restare in via Watteau possibile, ma il Comune non può favorire”

Il sindaco ribadisce apertura al dialogo sulla permanenza del Leoncavallo, ma richiama i vincoli legali per l’amministrazione. Solidarietà a Buscemi dopo le contestazioni

Milano, 17 ottobre 2025 – Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato la questione della sede storica del centro sociale Leoncavallo in via Watteau, sottolineando che il Comune ha fatto il possibile e concorda con l’idea che il centro rimanga lì, ma non può agevolare la situazione per evitare problemi con la Corte dei Conti. Sala ha inoltre espresso solidarietà a Buscemi, presidente del Consiglio Comunale, contestata per le critiche al governo Netanyahu durante un evento in sinagoga il 16 ottobre, definendo le sue osservazioni corrette.

Conte sull’attentato a Ranucci: “Segnale inquietante, difendere la libertà di stampa”

L’attacco contro il conduttore di Report rilancia l’allarme sulla sicurezza dei giornalisti e la tutela della libertà di stampa, mentre cresce la richiesta d’intervento istituzionale

Pomezia, 17 ottobre 2025 – Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha visitato Campo Ascolano, vicino a Pomezia, dove un ordigno ha distrutto l’auto del giornalista Sigfrido Ranucci, vittima di un attentato. Conte ha definito l’episodio sconvolgente per la democrazia e la libertà di stampa, sottolineando come la vicenda richiami periodi bui della storia. Ha denunciato la delegittimazione di Ranucci, anche da istituzioni, e la paralisi della Commissione di Vigilanza della RAI, incapace di proteggere il giornalismo di inchiesta a causa di tensioni politiche.

Esplosione davanti casa di Ranucci, distrutta l’auto del conduttore di Report

L’attacco nella notte a Campo Ascolano riaccende l’allarme sulle minacce ai giornalisti d’inchiesta. Indagini della DDA in corso, solidarietà dal mondo istituzionale

Pomezia, 17 ottobre 2025 – Un ordigno esplosivo di circa un chilo è deflagrato la scorsa notte davanti all’abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci a Campo Ascolano, distruggendo la sua auto parcheggiata. L’ordigno, posizionato tra due vasi esterni con la miccia presumibilmente già accesa, non è stato azionato a distanza né con un timer. Questa mattina Ranucci ha presentato denuncia presso la Compagnia Carabinieri Trionfale di Roma. Gli investigatori stanno cercando telecamere utili per identificare gli autori. Il giornalista ha confermato il passaggio alla macchina blindata per aumentare la sicurezza.

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