Redazione

Foti: “No a PAC in fondo unico, agricoltura centrale per l’economia italiana”

Il ministro Foti difende la centralità della PAC per l’agricoltura italiana e annuncia nuovi investimenti PNRR, sottolineando il dialogo costante con le associazioni di categoria

Roma, 14 ottobre 2025 – Il ministro Tommaso Foti ha definito l’agricoltura un asset fondamentale per l’economia italiana, il PIL e l’occupazione, sottolineando l’errore di associare la PAC a un fondo unico nel quadro finanziario 2028-2032. Ha ribadito che la Politica agricola comune deve mantenere i suoi due pilastri tradizionali e la sua specificità. Sulla legge di bilancio, Foti ha evidenziato l’attenzione verso le richieste delle associazioni, con 2 miliardi destinati ai contratti di filiera nel Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Giorgetti: “documento di bilancio approvato, ora l’Italia è più credibile in Europa”

Il ministro dell’Economia sottolinea il valore strategico del DPB per la posizione italiana in Europa, evidenziando stabilità politica e responsabilità finanziaria del governo

Roma, 14 ottobre 2025 – Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha definito la recente approvazione del Documento programmatico di bilancio un vero e proprio “miracolo”, sottolineando l’importanza della scadenza di ottobre per l’agenda finanziaria italiana. Ha evidenziato che l’Italia si presenta all’appuntamento con un governo stabile e una finanza pubblica responsabile, elementi che conferiscono al Paese credibilità e capacità di influenzare i nuovi equilibri europei e globali.

A Napoli torneo di protesta contro la partita Italia-Israele: “Stop al sostegno a Netanyahu”

Manifestazione in Piazza Dante durante Italia-Israele: attivisti denunciano il sostegno italiano a Tel Aviv e chiedono l’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA

Napoli, 14 ottobre 2025 – In piazza Dante si è svolto un torneo di calcio di protesta contro la partita Italia-Israele, organizzato da ex operai. I manifestanti hanno denunciato il genocidio di Gaza e criticato il sostegno della premier Meloni a Netanyahu, accusata di permettere al Mossad di agire in Italia per reprimere chi chiede l’esclusione di Israele dalle competizioni FIFA. La manifestazione ha sottolineato che il calcio dovrebbe rappresentare condivisione, inclusione e solidarietà.

Italia-Israele, sfida decisiva al Bluenergy Stadium: Gattuso conferma il 3-5-2

Clima teso a Udine per l’ultima gara del girone: sicurezza rafforzata, proteste in città e minuto di silenzio per i carabinieri uccisi. Gattuso punta sui titolari

Udine, 14 ottobre 2025 – Tutto è pronto al Bluenergy Stadium per la sfida cruciale tra Italia e Israele, valida per l’ultima giornata delle qualificazioni europee al Mondiale 2026. Gli Azzurri di Gennaro Gattuso cercano la vittoria per assicurarsi il secondo posto nel girone e l’accesso ai playoff, schierati con un modulo 3-5-2 con Donnarumma in porta. Israele risponde con un 5-4-1 più difensivo, puntando su Khalaili in attacco. Attesi circa 9mila spettatori, con alta attenzione all’ordine pubblico.

Italia-Israele a Udine: stadio rafforzato, pochi biglietti e proteste per il match

Tensione alle stelle a Udine per la sfida di qualificazione ai Mondiali 2026: proteste, controlli straordinari e clima surreale segnano l’evento sportivo

Udine, 14 ottobre 2025 – Clima teso e stadio semi deserto per Italia-Israele, ultima sfida del girone di qualificazione ai Mondiali 2026. Al Bluenergy Stadium, capienza 26mila posti, sono stati venduti appena 9mila biglietti, segnale di protesta contro la presenza della nazionale israeliana. Le forze dell’ordine hanno alzato il livello di allerta con controlli serrati e percorsi separati per manifestanti e tifosi. In centro sono previste manifestazioni pro-Palestina che chiedono la sospensione del match, ritenuto “inopportuno”. L’apparato di sicurezza è imponente, con zone off limits e accessi filtrati.

Gaza, il regista Adra: “Serve giustizia e diritti pieni per i palestinesi”

Il regista Basel Adra, premiato agli Oscar, sottolinea che la tregua a Gaza non basta: occorrono giustizia, fine dell’occupazione e pieni diritti per il popolo palestinese

Roma, 14 ottobre 2025 – Basel Adra, regista premio Oscar di No Other Land, ha definito positivo il cessate il fuoco a Gaza, ma ha sottolineato che la vera speranza è che i responsabili siano chiamati a rispondere e che Israele affronti conseguenze serie. Ha denunciato la continua violenza in Cisgiordania con attacchi, demolizioni e furti di terre, ignorati dal mondo. Adra ha inoltre invitato i manifestanti italiani a proseguire la mobilitazione per la liberazione e i diritti dei palestinesi, ricordando che la lotta dura da decenni, sin dalla Nakba del 1948.

In Senato un minuto di silenzio per i tre carabinieri morti nel Veronese

La commemorazione in Aula da parte del presidente Ignazio La Russa

Mattarella accoglie il Papa al Quirinale, oltre mezz’ora di colloquio privato

Il Pontefice dona al presidente della Repubblica un mosaico con il Colosseo, riceve un’acquaforte

Manifestazione a Roma contro la partita Italia-Israele: “Non si dovrebbe giocare”

Proteste e tensioni a Roma in occasione della partita di qualificazione ai Mondiali tra Italia e Israele: associazioni e cittadini chiedono sanzioni sportive dopo Gaza

Roma, 14 ottobre 2025 – Nei pressi di Piazza del Popolo si è svolto un sit-in contro la partita Italia-Israele, in contemporanea con la manifestazione pro Palestina a Udine. Diverse associazioni e cittadini romani hanno espresso il forte messaggio che la partita “una vergogna” e che la nazionale israeliana non dovrebbe partecipare alle competizioni sportive, paragonando la situazione alle sanzioni imposte alla Russia. I manifestanti invitano gli italiani a non seguire la partita per non essere complici degli eventi recenti a Gaza. La sfida rappresenta anche un momento cruciale nel girone di qualificazione ai Mondiali 2026.

Udine, corteo pro-Palestina contro Italia-Israele: “No alle due misure di giudizio”

Manifestanti chiedono il boicottaggio della partita e l’esclusione di Israele dalle competizioni sportive, denunciando disparità di trattamento rispetto ad altri Paesi

Udine, 14 ottobre 2025 – È partito da piazza della Repubblica a Udine il corteo delle associazioni pro-Palestina contro la partita Italia-Israele al Bluenergy Stadium. Manifestanti hanno chiesto il boicottaggio dell’incontro, sostenendo che Israele avrebbe dovuto essere sanzionato come la Russia per l’invasione dell’Ucraina. Numerose bandiere palestinesi e cartellini rossi hanno accompagnato la protesta, che invoca l’espulsione di Israele dalle competizioni sportive internazionali.

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