Redazione

Bonelli: “In piazza per difendere il diritto allo sciopero e la dignità umana”

Durante lo sciopero generale a Roma, politici e attivisti si uniscono per chiedere corridoi umanitari e sanzioni contro Israele, sostenendo la Global Sumud Flotilla

Roma, 3 ottobre 2025 – Angelo Bonelli, Avs, alla manifestazione per lo sciopero generale in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, ha sottolineato che l’Italia si indigna di fronte all’orrore e alla morte. Ha criticato Giorgia Meloni e Salvini, accusandoli di voler limitare il diritto di sciopero e di propagandare una visione distorta. Bonelli ha espresso solidarietà agli attivisti della Flotilla, definiti irresponsabili dal governo italiano, e ha chiesto l’apertura di corridoi umanitari permanenti, sanzioni per Israele, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il processo dei criminali di guerra da parte della Corte penale internazionale. Ha infine annunciato l’accoglienza dell’eurodeputata Benedetta Scuderi, sottolineando che il cuore resta a Gaza.

Schlein: “Mobilitazione per Gaza dimostra un’Italia migliore di chi la governa”

Migliaia in piazza a Roma e in tutta Italia per lo sciopero generale promosso dai sindacati: solidarietà a Gaza, diritti umani e riconoscimento della Palestina al centro

Roma, 3 ottobre 2025 – La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha definito lo sciopero generale di 24 ore, indetto da Cgil, Usb, Cub, Sgb e Cobas, una giornata di mobilitazione molto partecipata. In piazza Vittorio Emanuele II, ha sottolineato che l’Italia è migliore di chi la governa. Lo sciopero, ha spiegato, è a sostegno della popolazione di Gaza e della missione Global Sumud Flotilla, con l’obiettivo di chiedere la liberazione della Palestina e il riconoscimento dello Stato palestinese, denunciando i crimini di Netanyahu a Gaza e Cisgiordania.

Landini: “lo sciopero è un diritto, no a minacce dal governo”

Nel giorno dello sciopero generale per Gaza, il leader CGIL ribadisce la legittimità costituzionale della protesta e respinge le minacce del ministro Salvini ai lavoratori

Roma, 3 ottobre 2025 – Il segretario della Cgil, Maurizio Landini, dal corteo dello sciopero generale, replica al ministro Matteo Salvini invitandolo a non minacciare i lavoratori. “Lo sciopero è legittimo e garantito dalla Costituzione”, sottolinea Landini, ricordando che chi aderisce rinuncia allo stipendio. Il sindacalista ribadisce il rispetto della legge 146 e la tutela dei servizi minimi, annunciando che eventuali sanzioni saranno impugnate come illegittime.

Landini: “sciopero pienamente legittimo, difendiamo i valori della costituzione”

Alta partecipazione allo sciopero generale promosso dalla CGIL a Roma e in molte città italiane: lavoratori in piazza per solidarietà internazionale e diritti sociali

Roma, 3 ottobre 2025 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha definito lo sciopero generale “assolutamente legittimo”, criticando la Commissione per la sua deliberazione e rivendicando un’”adesione fortissima” da parte dei lavoratori. Landini ha difeso la manifestazione come una difesa dei “valori della Costituzione” e ha condannato le minacce del governo verso i manifestanti. Sul piano internazionale, ha chiesto al governo di “rompere ogni rapporto con Israele” e riconoscere il diritto del popolo palestinese a uno Stato. Ha inoltre denunciato l’aumento della spesa militare a discapito di sanità, scuola e salari.

Milano, corteo per la Global Sumud Flotilla: “Manifestare per risvegliare le coscienze”

Migliaia in piazza a sostegno della missione internazionale per Gaza: solidarietà, aiuti umanitari e appello alla fine del blocco israeliano al centro della mobilitazione

Milano, 3 ottobre 2025 – Una folta partecipazione ha caratterizzato la manifestazione milanese per la Global Sumud Flotilla, partita da piazzale Loreto e conclusasi in piazza Duomo. La parola d’ordine, scandita dai partecipanti, è stata “Manifestare, manifestare, manifestare”, esprimendo la speranza di un risveglio delle coscienze attraverso gesti pacifici e dimostrativi.

Corteo per Gaza, migliaia bloccano le strade di Napoli: tensioni al porto

Manifestazioni in tutta Italia per la Flottilla a Gaza, con cortei e blocchi stradali anche a Roma e Bologna. Tensione dopo l’intervento della Marina israeliana

Napoli, 2 ottobre 2025 – È partito da piazza del Carmine il corteo con migliaia di manifestanti per la Flottilla a Gaza. Il gruppo ha bloccato l’autostrada da via Marina, tentando di raggiungere il porto, presidiato dalle forze dell’ordine. Dopo momenti di tensione, i manifestanti sono stati respinti e hanno paralizzato la circolazione cittadina per ore lungo via Marina. Slogan per la “Palestina libera” e contro Israele hanno scandito la protesta molto partecipata. Seguiranno nuove manifestazioni nelle prossime ore.

Danneggiate le Ogr a Torino, attesi Von der Leyen e Bezos domani

Durante una manifestazione contro il blocco della Flotilla, un gruppo di antagonisti ha causato gravi danni alle OGR, aumentando l’allerta per gli eventi istituzionali previsti

Torino, 2 ottobre 2025 – Oltre ventimila persone hanno partecipato al corteo contro il blocco della Flotilla, ma uno spezzone antagonista di circa duecento manifestanti si è staccato e ha devastato le Officine Grandi Riparazioni (OGR). Sono stati sfondati cancelli e vetri, divelte fioriere e porte, e distrutti arredi con aste, torce e fumogeni. Minacciati i giornalisti presenti. La Polizia ha poi allontanato i manifestanti. Domani nelle OGR sono attesi la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, John Elkann e Jeff Bezos.

In 20mila in corteo a Milano per la Flotilla, vernice sulla statua in Duomo

Oltre ventimila in piazza per la missione umanitaria fermata a Gaza. Corteo pacifico, tensioni isolate e appello allo sciopero generale contro le politiche israeliane

Milano, 2 ottobre 2025 – Ventimila persone hanno partecipato questa sera a un corteo pacifico a sostegno della missione della Global Sumud Flotilla, bloccata ieri dalla marina israeliana al largo di Gaza. La manifestazione, partita da piazzale Loreto e giunta in piazza Duomo, si è svolta senza tensioni con le forze dell’ordine. All’arrivo, i manifestanti hanno riempito piazza Duomo con cori, bandiere e hanno imbrattato con vernice rossa e scritte contro la presidente del consiglio Giorgia Meloni la statua di Vittorio Emanuele.

Oltre cento ospedali illuminano la notte per Gaza: “Vicini ai colleghi palestinesi”

Operatori sanitari e cittadini si sono uniti in una mobilitazione senza precedenti per ricordare le vittime tra i colleghi palestinesi e chiedere interventi umanitari urgenti

Milano, 2 ottobre 2024 – In risposta all’abbordaggio delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, oltre 100 ospedali italiani hanno partecipato al flash mob “Luci per Gaza”, organizzato dalle reti #DigiunoGaza. Alle 21, decine di persone hanno acceso torce, lumini e candele davanti agli ingressi ospedalieri, illuminando simbolicamente la notte di Gaza. A Milano, l’evento si è concentrato sull’ospedale Niguarda, centro di accoglienza per bambini e studenti palestinesi feriti. Andrea Bellone, organizzatore e operatore sanitario in pensione, ha definito la mobilitazione la più grande degli ultimi trent’anni. Marta Velati, dirigente medico e referente dell’evento, ha sottolineato il rifiuto della popolazione palestinese al diritto fondamentale alla cura. Durante il flash mob sono stati letti i nomi di 1677 operatori sanitari uccisi a Gaza.

Europa League, Roma ko col Lille: “Tre rigori sbagliati, episodio mai visto”

Serata amara per i giallorossi all’Olimpico: la squadra di Gasperini cade contro il Lille dopo tre penalty falliti, episodio che segna un record negativo in Europa League

Roma, 2 ottobre 2025 – Dopo la sconfitta della Roma contro il Lille (0-1) in Europa League, il tecnico Gian Piero Gasperini ha commentato un episodio storico: “Tre rigori sbagliati in sequenza, roba mai vista”. I penalty falliti da Dovbyk e Soulé hanno condizionato il risultato. Gasperini ha sottolineato le difficoltà nella costruzione del gioco e la crescita atletica della squadra, pur evidenziando errori tecnici e l’importanza degli episodi nel giudizio finale. Sulla scelta dei rigoristi, ha confermato decisioni prese in anticipo, mentre ha difeso la gestione della staffetta offensiva tra Dovbyk e Ferguson.

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