Redazione

Maltempo, nubifragio su San Benedetto del Tronto: auto bloccate in sottopassi

Strade allagate. Le operazioni di soccorso della Guardia costiera: salvate ed evacuate tre persone

San Benedetto del Tronto, 28 luglio 2025 – Un violento nubifragio ha colpito la città, provocando l’allagamento di sottopassi e strade principali, con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua. Diverse vie si sono trasformate in veri e propri fiumi, minacciando abitazioni e veicoli. La Guardia Costiera, con il 1° Nucleo Subacqueo, ha effettuato salvataggi in aree allagate, tra cui tre persone intrappolate in veicoli sommersi. I vigili del fuoco hanno compiuto decine di interventi per liberare strade da alberi caduti e gestire allagamenti.

Milano, museo Leonardo3 in presidio: “Facilitatori in urbanistica? Anche nella cultura”

La protesta a pochi passi dal convegno in cui Matteo Salvini parla del futuro della città: “Ancora in attesa di rinnovi, ma a breve non avremo più un ingresso”

Milano, 28 luglio 2025 – Il museo Leonardo3, situato in Galleria Vittorio Emanuele II, è in presidio per evitare la chiusura imminente dovuta alla mancanza della licenza di pubblico spettacolo. Il direttore Massimo Lisa denuncia la mancata attenzione del sindaco e del ministro Salvini, presente nelle vicinanze, e sottolinea come la chiusura sia legata a interessi di facilitatori legati alla maxi inchiesta urbanistica. La vicesegretaria della Lega, Silvia Sardone, ha espresso il suo sostegno alla causa.

Salvini: “Unicredit? facile fare i banchieri coperti dallo Stato”

Sul ritiro dell’Ops di Unicredit: “Non commento e prendo atto”

Milano, 28 luglio 2025 – Il vicepremier Matteo Salvini ha commentato con distacco il ritiro dell’Ops di UniCredit su Banco Bpm, dichiarando di “prendere atto” senza ulteriori commenti. Ha sottolineato come UniCredit abbia realizzato oltre 10 miliardi di utili nei primi sei mesi e ha criticato il sistema bancario per la scarsa erogazione di prestiti a famiglie e imprese. Salvini ha inoltre affermato che “fare il banchiere con le spalle coperte dallo Stato, senza rischi e senza fare credito, è facile”.

Salvini: “A Milano sarebbe saggio votare nel 2026”

“Se Sala rimane attaccato al suo posto si va al 2027”

Milano, 28 luglio 2025 – Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha dichiarato che a Milano sarebbe più saggio votare nella prossima primavera anziché attendere la scadenza naturale del 2027 della giunta Sala. Salvini ha sottolineato che la situazione attuale, con una maggioranza divisa, rischia di portare a due anni di immobilismo e ha ribadito che la decisione non dipende da lui, ma che la Lega ha già un’idea chiara sul futuro della città.

Dazi, Salvini: “Le regole europee sono un massacro per le imprese”

“Anche un dazio dell’1% è un problema”

Milano, 28 luglio 2025 – Il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo a un evento sul futuro di Milano, ha dichiarato che le regole europee rappresentano un massacro per le imprese italiane. Salvini ha sottolineato che il governo italiano ha fatto il possibile, ma a Bruxelles persistono problemi non imputabili agli Usa o a Trump. Ha definito il Green Deal e le restrizioni europee come ostacoli maggiori rispetto ai dazi del 15% tra Usa e Ue, che pure rappresentano un problema anche se limitato.

Milano, Potere al Popolo protesta davanti Savini: “Sala Salvini stesso modello”

Poco prima dell’arrivo del ministro al ristorante in Galleria, cinque manifestanti: “Fu il primo a coprire Catella per lo studentato”

Milano, 28 luglio – Nel pomeriggio di lunedì cinque manifestanti di Potere al Popolo hanno protestato davanti al ristorante Savini in Galleria Vittorio Emanuele II, luogo del convegno “Milano Futura” con il ministro Matteo Salvini. I manifestanti hanno denunciato la complicità tra destra e sinistra nella speculazione edilizia e accusato Salvini di aver coperto extracosti per 40 milioni nello studentato di Manfredi Catella. Lo slogan principale recitava: “Salvini-Sala due facce dello stesso modello Milano“.

Operai morti a Napoli, presidio Pap e Usb: “Serve reato di omicidio sul lavoro”

Davanti alla prefettura, Granato: “Strage operaia continua. Stato assente”

Napoli, 28 luglio 2025 – Potere al Popolo e l’Unione Sindacale di Base hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura in memoria dei tre operai morti a Rione Alto durante lavori di ristrutturazione. Due vittime erano in nero, una aveva 67 anni. Giuliano Granato ha denunciato “l’ennesima strage operaia” con 1.482 morti sul lavoro nel 2024, criticando l’inerzia politica. È stata rilanciata la proposta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro per punire chi viola norme di sicurezza mettendo a rischio vite umane.

Migranti, Coresi (ActionAid): “Rimpatri al minimo dal 2014, nel 2024 solo 10,4%”

Sull’Albania: “Operazione vantaggiosa per l’Albania, 28 milioni annui per l’area, indotto e due motovedette”

Bari, 28 luglio 2025 – Fabrizio Coresi di ActionAid denuncia una forte lievitazione dei costi per i centri migranti in Albania, passati da 39,2 a 74,2 milioni di euro entro marzo 2025, dovuta all’urgenza e all’assunzione di personale locale a prezzi elevati. Il gestore opera senza contratto formalizzato dal ottobre 2024, mentre l’Albania riceve 28 milioni annui per l’uso delle aree e ha benefici economici, incluso il regalo di due motovedette. Nel 2024 i rimpatri dai CPR sono ai minimi storici dal 2014, con solo il 10,4% delle persone con ordine di allontanamento effettivamente rimpatriate, evidenziando un possibile scopo di criminalizzazione anziché di rimpatrio. Coresi sottolinea inoltre il passaggio da detenzione per rimpatrio a “detenzione in ingresso” che contrasta con il diritto d’asilo garantito. Nei centri di frontiera nel 2023-2024 sono state trattenute 208 persone, di cui l’89% rilasciate e solo 5 rimpatriate.

Cpr Albania, Coresi (ActionAid): “Spesi 74 milioni in allestimento per detenere 20 persone nel 2024”

“Operazione costosa, inefficace e disumana”

Roma, 28 luglio 2025 – L’operazione del CPR in Albania è definita da Fabrizio Coresi di ActionAid come il più costoso e inefficace strumento migratorio mai realizzato. Lo studio dell’Università di Bari evidenzia che per soli 5 giorni di attività nel 2024 sono stati trattenuti 20 migranti, con costi superiori a 74 milioni di euro per l’allestimento. La spesa media per posto in Albania è stata di 153.000 euro, contro i 21.000 euro di strutture italiane come Porto Empedocle. Inoltre, la detenzione amministrativa è criticata per la sua natura inumana e l’elevato dispendio di risorse, inclusi 528.000 euro per vitto e alloggio delle forze dell’ordine al centro.

Freedom Flotilla, Le lacrime di Mazzeo: “Mare Nostrum oramai è di Israele. Noi sequestrati da Idf”

E’ atterrato a Fiumicino alle 11:05 dopo essere stato espulso da Tel Aviv: “Ad Ashqelon subito violenze e insulti”

Roma, 28 luglio 2025 – Dopo otto giorni di navigazione e una notte di detenzione in Israele, l’attivista italiano Antonio Mazzeo è tornato a Fiumicino, accolto da esponenti della Freedom Flotilla e di realtà politiche. Mazzeo ha denunciato il sequestro della nave Handala da parte dell’Idf a 50 miglia da Gaza, definendolo una violazione del diritto internazionale. Ha raccontato di violenze subite durante l’interrogatorio e ha espresso preoccupazione per il destino dei compagni di viaggio, tra cui cittadini americani. Ha inoltre criticato la nota della Farnesina, che anticipava un’espulsione senza incidenti, sottolineando che “Mare Nostrum oramai è di Israele”.

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