Redazione

Roma, corteo pro-Palestina: 50 mila in piazza, omaggio agli attivisti della Flotilla

Manifestazione pacifica e tensioni in diverse città italiane, mentre cresce la mobilitazione studentesca contro il blocco di Gaza e l’intercettazione della Global Sumud Flotilla

Roma, 2 ottobre 2025 – Si è concluso al monumento della Piramide il corteo pro-Palestina a Roma, che ha visto la partecipazione di circa 50 mila persone secondo gli organizzatori. Sul muro del monumento sono stati proiettati i volti degli attivisti della Flotilla fermati in Israele. La manifestazione si è chiusa tra cori contro Israele e l’esecuzione di “Bella ciao”.

Tensioni al porto di Napoli: scontri tra manifestanti pro-Pal e polizia

Il corteo pro-Palestina, parte delle proteste internazionali contro il blocco di Gaza, ha paralizzato il traffico e acceso la tensione in città. Attesi nuovi scioperi

Napoli, 2 ottobre 2025 – Tensione al porto di Napoli dove un corteo di manifestanti pro Pal è stato fermato da un massiccio schieramento di forze dell’ordine all’ingresso del porto. I manifestanti hanno tentato di forzare il blocco premendo contro gli agenti, ma sono stati respinti. Il corteo è stato bloccato anche lungo un tratto autostradale su via Marina. Migliaia di persone sono scese in strada.

A Roma oltre 10mila in corteo per la Palestina: “Siate il cambiamento”

Oltre diecimila persone hanno manifestato nella Capitale per chiedere la fine del blocco su Gaza e sostenere la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla

Roma, 2 ottobre 2025 – Oltre 10mila persone hanno sfilato a Roma per il blocco della Global Sumud Flotilla, con Yazan che ha denunciato il genocidio palestinese e gli attacchi israeliani a Gaza. Durante il corteo, si sono levati cori contro il governo italiano, accusato di complicità. Domani è previsto uno sciopero generale con manifestazioni in tutta Italia.

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Medio Oriente, Ciriani: “Ampia convergenza sulle mozioni, il piano di pace è condiviso”

Il governo italiano ribadisce il sostegno al dialogo e alla diplomazia per la crisi in Medio Oriente, puntando su unità politica e cooperazione internazionale per una soluzione duratura

Roma, 2 ottobre 2025 – Il ministro per i Rapporti col Parlamento, Luca Ciriani, ha definito la votazione sulle risoluzioni di oggi una vittoria per il Governo, sottolineando che il piano di pace è stato condiviso praticamente da tutti. Ciriani ha inoltre criticato lo sciopero, ritenendo che non aiuti gli abitanti di Gaza ma crei solo disagi ai cittadini italiani. Le dichiarazioni sono state rilasciate a margine delle comunicazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sulla situazione in Medio Oriente e il blocco della Global Sumud Flotilla.

Ex Ilva, Bombardieri: “Lo Stato intervenga, il rischio chiusura è concreto”

Il leader UIL sollecita una presa di posizione chiara da parte del governo sulla gestione dell’acciaieria, sottolineando l’urgenza di tutelare occupazione e industria

Taranto, 2 ottobre 2025 – Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil, critica la mancata decisione del governo sulla gestione Ilva, sottolineando che la chiusura della cassa integrazione evidenzia l’urgenza che lo Stato entri nella gestione diretta per evitare la chiusura dello stabilimento. Sulla vicenda ex Alitalia, Bombardieri denuncia il rischio che i lavoratori paghino il prezzo delle cattive gestioni, chiedendo un intervento urgente di governo e Stato.

Hera e sindacati firmano protocollo appalti, più controlli

Coinvolte più di 1.800 imprese dell’indotto e 4.400 contratti

Bombardieri (Uil): “Condanniamo violazioni, ma serve abbassare i toni e cercare pace”

Il segretario generale UIL chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina, stop all’invio di armi e più impegno per la pace nei conflitti internazionali

Roma, 2 ottobre 2025 – Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha condannato la violazione del diritto internazionale da parte del governo israeliano, che ha fermato le imbarcazioni con aiuti per Gaza. Ha ribadito la richiesta di riconoscere lo Stato di Palestina, sospendere l’invio di armi e gli accordi commerciali con i territori occupati. Bombardieri ha sottolineato la necessità di abbassare i toni e ampliare il focus alla pace globale, coinvolgendo anche Ucraina e altri conflitti.

Medio Oriente, Montaruli: “Unire le forze per la pace, basta polemiche sterili”

La deputata di Fratelli d’Italia invita a superare le divisioni interne e sostiene la linea del Governo sulla crisi israelo-palestinese, chiedendo responsabilità politica

Roma, 2 ottobre 2025 – La deputata di Fratelli d’Italia, Augusta Montaruli, critica una parte dell’opposizione che, a suo avviso, preferisce la polemica alla priorità della pace in Israele e Palestina. Montaruli sottolinea che l’opposizione avrebbe potuto mostrare unità sulla questione e denuncia come alcune azioni puntino a creare disagi agli italiani senza giovare al popolo palestinese. Inoltre, ribadisce che le violenze sono inaccettabili e invita i partiti istituzionali a prenderne le distanze.

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