Redazione

Attimi di tensione e incomprensione tra le forze dell’ordine al corteo pro-Palestina

Milano, 16 settembre 2025 – Al termine degli scontri che si sono verificati ieri ai Bastioni di Porta Venezia a Milano durante il corteo pro-Palestina, si sono registrati momenti di tensione anche tra le forze dell’ordine. Le immagini mostrano l’utilizzo di un manganello all’interno di una camionetta dei Carabinieri, sebbene non sia chiaro se a brandirlo fosse il militare alla guida o un agente all’esterno del mezzo. A confermare il clima concitato è un episodio in cui un poliziotto, spingendo un carabiniere, gli urla: “Ma come c***o siete messi?!”. Il motivo dello scontro sarebbero stati gli spostamenti della camionetta che, nel passaggio del corteo vicino alla Prefettura e a corso Buenos Aires, avrebbero messo a rischio sia gli operatori in divisa sia i manifestanti.

Sulla riforma della giustizia: “Ormai la destra è Dio, patria, famiglia e legge”

Roma, 17 settembre 2025 – Angelo Bonelli, leader dei Verdi, ha denunciato l’eccessiva spesa militare europea e la necessità di una difesa comune: “L’Europa spende 400 miliardi in armi, la Russia 180, cifre sproporzionate”. Critiche dure a Salvini, definito senza decenza per le sue posizioni sui migranti, mentre condanna l’incontro tra Trump e Netanyahu, parlando di una “vergogna” e di un diritto internazionale “ucciso dagli autocrati”. Bonelli attacca anche la destra sulla giustizia e sulle recenti tensioni politiche.

Lo spettacolo Din Don Down arriverà a Roma l’ultimo week end di ottobre

Roma, 17 settembre 2025 – La compagnia teatrale Mayor Von Frinzius, composta da ragazzi con sindrome di Down, ha partecipato all’udienza del mercoledì in Vaticano, incontrando e dialogando con Papa Leone XIV. Accompagnati da Paolo Ruffini, hanno presentato lo spettacolo “Din Don Down, la ricerca di (D)io”, applaudito con sold out in Italia. Ruffini ha donato al Papa il manifesto incorniciato dello spettacolo, che unisce comicità e spiritualità, ispirandosi alle parole di Papa Francesco. Il Papa ha scherzato con l’attore Giacomo Scarno, suscitando sorrisi tra i presenti. Lo spettacolo sarà in scena a Milano e Roma nelle prossime settimane.

“A Roma non vedo carri armati alle porte, ma gente che ha paura di uscire”

Roma, 17 settembre 2025 – Andrea Crippa, deputato della Lega, difende la stretta di mano di Salvini con l’ambasciatore russo, definendola un gesto di buona educazione. Critica le sanzioni a Israele, ritenendole inutili, e sottolinea la necessità di investire risorse nella sicurezza interna, soprattutto per il rimpatrio di chi non rispetta le leggi, evidenziando problemi di insicurezza a Roma e nelle zone periferiche.

“Abbiamo iniziato i lavori del CIO con un minuto di silenzio per lui”

Milano, 17 settembre 2025 – Il presidente di Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò, sottolinea come la sicurezza delle piste rappresenti una priorità, distinguendo tra competizioni e luoghi di allenamento. Ricorda la tragica morte di Matteo Franzoso, avvenuta durante un allenamento, e segnala il recente minuto di silenzio in sua memoria al Comitato Organizzatore, alla presenza del presidente della Federazione internazionale dello sci.

Il Consiglio regionale ha votato a maggioranza, 32 sì e 19 no

Cagliari, 17 settembre 2025 – La Sardegna diventa la seconda regione italiana ad approvare una legge sul fine vita, con il voto del Consiglio regionale che ha registrato 32 favorevoli, 19 contrari e un’astensione. Il testo, ispirato alla proposta dell’associazione Luca Coscioni, disciplina le procedure per l’assistenza sanitaria al suicidio medicalmente assistito, in linea con la sentenza della Consulta del 2019. Il dibattito ha evidenziato divisioni sia tra gli schieramenti politici sia all’interno degli stessi.

“Responsabilità politiche diverse da rispetto Carta Olimpica”

Milano, 17 settembre 2025 – Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano-Cortina 2026 e membro del Cio, sottolinea la distinzione tra responsabilità politiche del governo israeliano e il rispetto della Carta Olimpica da parte del Comitato Olimpico di Israele. A margine della conferenza stampa del CoCom, Malagò evidenzia che Israele e Palestina, con comitati olimpici riconosciuti, rispettano la Carta Olimpica, ribadendo la separazione tra governo e comitati nell’ambito olimpico.

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