Redazione

Il leader di Italia Viva: “La destra ci diceva di peggio 10 anni fa”

Roma, 12 settembre 2025 – Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha commentato le critiche della senatrice M5S Alessandra Maiorino verso il vicepremier Antonio Tajani, definito “prezzolato da Israele”. Renzi ha replicato definendo Tajani “incapace ma onesto” e ha escluso che sia corrotto. Sull’area mediorientale, ha sostenuto la proposta della Lega Araba di disarmare Hamas e creare uno Stato palestinese, riconoscendo Israele, auspicando una soluzione a due Stati. Critico anche sulla gestione economica del governo, ha denunciato l’assenza di attenzione a temi come il ceto medio e il caro-vita.

Ciacchieri: “Clima sempre più pericoloso, episodi ripetuti”

Roma, 12 settembre 2025 – Nella notte è esplosa una bomba carta davanti al centro sociale Csoa La Strada nel quartiere Garbatella, danneggiando la porta d’ingresso. Sul posto è stato ritrovato uno striscione contro Alessandro Di Battista, con la scritta “Di Battista puttana di Hamas”, riconducibile a soggetti vicini al governo israeliano. Il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha denunciato l’episodio come parte di una serie di atti intimidatori legati alla solidarietà verso Gaza e il popolo palestinese. Nel pomeriggio è prevista un’assemblea pubblica per ribadire l’importanza del centro sociale.

Il trapper, arrestato per presunto traffico di armi e portato a San Vittore, ha risposto per due ore alle domande del giudice

Milano, 12 settembre – Questa mattina il trapper Baby Gang (Zaccaria Mouhib) è stato interrogato nel carcere di San Vittore per la convalida dell’arresto, accusato di presunto traffico di armi. Il fermo, avvenuto mercoledì sera dopo una perquisizione in un albergo milanese, ha portato al sequestro di una pistola. Davanti al gip Fiammetta Modica, il rapper ha risposto per circa due ore. L’avvocato Niccolò Vecchioni ha dichiarato che Baby Gang era moderatamente tranquillo e che si attende la decisione del gip nelle prossime ore. Il trapper era già condannato a oltre due anni per una sparatoria in Corso Como.

Il Commissario per la Difesa e lo Spazio: “Con Crosetto discusso di progetti per difendere l’Ue” (ENG)

Frascati, 12 settembre 2025 – Andrius Kubilius, commissario europeo per Spazio e Difesa, ha sottolineato la necessità di essere pronti a qualsiasi provocazione russa, citando l’ingresso di droni russi in Polonia e le attività spaziali aggressive di Mosca. Durante l’incontro con il ministro Crosetto, ha evidenziato l’importanza di sviluppare progetti europei per una difesa comune efficace. Nel frattempo, i ministri degli esteri del Triangolo di Lublino (Lituania, Polonia, Ucraina) hanno condannato l’uso non autorizzato dello spazio aereo polacco da parte di droni russi, ribadendo la necessità di una risposta coordinata e la vigilanza contro la disinformazione russa.

Secondo giorno di mobilitazione per gli studenti romani: “fondamentale vicinanza a imbarcazioni”

Roma, 12 settembre 2025 – Prosegue la mobilitazione degli studenti romani di Osa, oggi davanti al liceo Virgilio in via Giulia, per sostenere la Global Sumud Flotilla, partita da Augusta verso Gaza con un corridoio umanitario. La protesta mira a sensibilizzare sul sostegno alle imbarcazioni umanitarie e a promuovere la mozione Sumud nelle scuole, a tutela della flotta minacciata da attacchi recenti a Tunisi. I giovani promettono blocchi diffusi in caso di aggressioni alla missione, con nuove iniziative già programmate per domani.

Sulla Global Sumud Flotilla: “Mantiene un po’ di speranza nell’umanità” (ENG)

Roma, 11 settembre 2025 – Sami Abu Shehadeh, ex membro della Knesset e leader del partito Balad, ha definito “importante ma insufficiente e tardiva” la dichiarazione di Ursula von der Leyen sulla situazione a Gaza. Ha criticato il razzismo delle figure politiche europee e chiesto un trattamento uguale tra palestinesi e israeliani, sottolineando il loro impegno per pace, giustizia, libertà ed eguaglianza. Riguardo alla Global Sumud Flotilla, Abu Shehadeh ha evidenziato come queste iniziative rappresentino una speranza nell’umanità in un contesto di genocidio e assedio prolungato.

“Ben-Gvir? Una neonazista legittimato dalla politica israeliana” (ENG)

Roma, 11 settembre 2025 – Sami Abu Shehadeh, ex membro della Knesset e leader del partito Balad, ha definito genocidio quanto avviene a Gaza, citando esperti di studi sull’Olocausto e genocidi. Ha criticato il doppio standard europeo, che, secondo lui, incoraggia Israele. Riguardo a Ben-Gvir, ministro israeliano, ha sottolineato che rappresenta una figura legittima e influente, a differenza dei neonazisti europei marginali, e fa parte di una coalizione definita genocidaria. L’opposizione alle prossime elezioni israeliane del 2026 sarà determinante per contrastare questo governo.

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