Redazione

Aperta al pubblico il 6 e 7 settembre. Lunedì 8 i funerali in forma privata voluti dallo stilista

Milano, 5 settembre 2025 – Al Armani/Silos di via Bergognone sono iniziati i preparativi per la camera ardente di Giorgio Armani, scomparso giovedì 4 settembre. L’allestimento si svolge negli spazi espositivi del marchio, trasformati in luogo di raccoglimento aperto al pubblico sabato 6 e domenica 7 settembre, dalle 9 alle 18. I funerali, previsti per lunedì 8 settembre, saranno privati, come da volontà dello stilista. Milano e Piacenza proclameranno il lutto cittadino in suo onore.

Voci ebraiche per la pace in piazza per la Flotilla: “Dire Israele e dire ebrei non è la stessa cosa”

Milano, 4 settembre 2025 – Alla manifestazione per la Global Sumud Flotilla, la rete “Mai indifferenti. Voci ebraiche per la pace” ha espresso il dissenso verso la politica di Israele a Gaza e Cisgiordania. Eva Schwarzwald ha sottolineato che Israele e gli ebrei non sono la stessa cosa e ha criticato il presidente della comunità ebraica di Milano, vicino a Fratelli d’Italia. La rete si oppone ai fascisti e sostiene il dialogo con il mondo palestinese. Joan ha ribadito il rifiuto di ogni persecuzione, denunciando l’accusa di antisemitismo rivolta a ebrei critici verso Israele.

La relatrice speciale Onu: “Attacchi contro di me sono segni di questo tempo”

Roma, 4 settembre 2025 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu, ospite alla festa di Alleanza Verdi e Sinistra, ha affrontato il tema delle sanzioni personali subite dopo il suo report sull’economia del genocidio a Gaza. Ha sottolineato che le accuse di antisemitismo e antiterrorismo colpiscono chi esercita la libertà di espressione. Albanese ha ribadito che Israele commette crimini contro il popolo palestinese, pur riconoscendo il diritto di Israele a esistere e a essere protetto. Ha concluso affermando che la questione non è più se si tratti di genocidio, ma come fermare il genocidio.

Centinaia di cittadini sono saliti a bordo e hanno navigato per Roma con le bandiere palestinesi: “Governi agiscano”

Roma, 4 settembre 2025 – Un battello è salpato sul Tevere in segno di solidarietà verso la Palestina, promosso da Bds Roma, Liberi cittadini per la Palestina, Sanitari per Gaza e Rete No Bavaglio. La navigazione, durata un’ora tra i monumenti della città, ha visto la partecipazione di centinaia di persone con cori, bandiere palestinesi e striscioni. L’iniziativa sostiene la Global Sumud Flotilla, che cerca di portare aiuti umanitari a Gaza, e denuncia il «genocidio» in corso, chiedendo un cessate il fuoco e maggior impegno dei governi occidentali. Critiche sono state rivolte alla premier Meloni, accusata di non agire sufficientemente per fermare la crisi.

Grande manifestazione a Milano in sostegno della spedizione di aiuti diretti a Gaza

Milano, 4 settembre 2025 – Migliaia di persone si sono radunate in piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale, per sostenere la Global Sumud Flotilla, la missione umanitaria diretta a Gaza, la cui partenza è stata posticipata al 7 settembre. Un’attivista del Global Movement to Gaza ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, mentre Francesco ha ricordato che il seme gettato dalla Freedom Flotilla è germogliato, dando vita a una coalizione internazionale. Durante il presidio, Giuseppe Salamone ha criticato il governo italiano per la sua posizione nei confronti delle minacce di Ben Gvir. La manifestazione, partita da piazza Duca d’Aosta, ha poi raggiunto i giardini di Porta Venezia, con una partecipazione che ha superato le diecimila persone.

“Berlusconi? Non è bello ignorare chi ha lavorato tanto e fatto sacrifici”

Segrate, 4 settembre 2025 – Ai funerali di Emilio Fede, scomparso a 94 anni, il fratello Puccio ha ricordato il giornalista come nato con il dna del cronista, capace di fare vera gavetta e sempre attento a verificare le notizie. Ha sottolineato inoltre che le vicende giudiziarie non lo hanno scalfito e che Fede proteggeva chi gli stava vicino. Sul rapporto con Berlusconi ha preferito non commentare, evidenziando invece l’ingratitudine verso Mike Bongiorno dopo Mediaset.

Il dirigente sportivo ricorda un aneddoto del lontano 1991

Segrate, 4 settembre 2025 – Adriano Galliani, intervenuto ai funerali di Emilio Fede presso la Parrocchia Dio Padre di Strada di Spina, ha sottolineato l’importanza di ricordare la lunga carriera del direttore storico del Tg4, scomparso il 2 settembre all’età di 94 anni. Galliani ha evidenziato l’inizio della collaborazione nel 1989 e ha ricordato un momento chiave: la prima diretta Mediaset durante l’attacco di Saddam Hussein nel 1991, definendo Fede un “grande giornalista” capace di realizzare veri scoop.

“Vediamo cosa proporrà il governo, auspichiamo detassazione aumenti contrattuali”

Roma, 4 settembre 2025 – Il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, si è detto disponibile a discutere proposte per aumenti salariali in busta paga, sottolineando l’importanza di valutare la qualità dell’occupazione e promuovere la detassazione degli aumenti contrattuali. Ha inoltre evidenziato la necessità di approfondire la contrattazione di secondo livello per collegarla alla produttività, in attesa delle decisioni del Governo.

Il giornalista: “Con lui ho toccato il cielo con un dito”

Milano, 4 settembre 2025 – Paolo Brosio, presente ai funerali di Emilio Fede nella Parrocchia Dio Padre di Strada di Spina a Segrate, ha ricordato il giornalista scomparso il 2 settembre a 94 anni come un mentore fondamentale per la sua carriera. Brosio ha sottolineato l’importanza di Fede nel suo percorso professionale e ha espresso rammarico per la mancata copertura Mediaset dell’evento. Ha inoltre evidenziato come altre emittenti, come Rai e Sky, abbiano omaggiato Fede, mentre Mediaset no, auspicando un ricordo completo delle sue opere oltre alle difficoltà affrontate.

Il ministro dell’istruzione: “240 milioni per gli stipendi del personale”

Roma, 4 settembre 2025 – Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato le novità per la maturità 2025/2026: addio alla tesina, l’esame orale verterà su quattro materie, comunicate a gennaio. La commissione passa da sette a cinque membri, con risorse destinate alla formazione specifica. Saranno valutate competenze, conoscenze e attività extracurricolari. Bocciati gli studenti che fanno scena muta all’orale. Stanziati 240 milioni per il contratto scuola e 15 milioni per l’assicurazione sanitaria ai precari. Nuove norme anche per la sicurezza nei viaggi di studio.

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