Redazione

Studenti in corteo a Milano contro la festa della Lega: tensione e scritte “Antifa”

Manifestazione studentesca sorvegliata dalla polizia, tra slogan antifascisti e proteste contro Salvini. Il clima politico resta teso su temi come immigrazione e scuola

Milano, 13 dicembre 2025 – Nel pomeriggio alla Bocciofila Martesana si è svolta la Festa provinciale della Lega, con la partecipazione del segretario Matteo Salvini. Contemporaneamente, gli studenti dei centri sociali milanesi hanno organizzato una manifestazione di protesta. Il corteo, partito da Pasteur, ha attraversato viale Monza fino a via Jean Jaures, vicino alla metropolitana di Turro, dove sono stati esplosi fuochi d’artificio e dipinta sull’asfalto la scritta “Milano Antifa“. La manifestazione è stata sorvegliata da un ampio schieramento di forze dell’ordine in assetto antisommossa.

Renzi ad Atreju: “Disponibili a confronto sulle riforme, la legge elettorale va cambiata”

Renzi interviene ad Atreju e rilancia il dibattito sulle riforme istituzionali, criticando le posizioni di Meloni e Schlein su legge elettorale e strategie politiche

Roma, 13 dicembre 2025 – Matteo Renzi, intervenendo ad Atreju, ha commentato il possibile confronto tra Elly Schlein e Giorgia Meloni, sottolineando che “ognuno ha il suo stile” e ricordando un precedente dialogo con Meloni quando lei era al 3%. Ha ribadito la disponibilità a discutere con tutti sulla legge elettorale, criticando le attuali ambiguità sulle preferenze e le riforme. Renzi ha inoltre evidenziato che al “campo largo” mancano solo pochi punti percentuali per battere Meloni e ha definito la decisione sulle primarie di coalizione una scelta di chi sarà candidato Premier.

Ucraina, Salvini: “Confiscare asset russi è un azzardo, l’Ue rischia grosso”

Il vicepresidente del Consiglio mette in guardia sui possibili effetti negativi delle sanzioni UE, sottolineando i rischi per le aziende italiane attive in Russia

Milano, 13 dicembre 2025 – Matteo Salvini, ministro dei Trasporti, ha definito un azzardo e un’imprudenza il congelamento a tempo indeterminato degli asset russi deciso dall’Unione Europea, sottolineando che l’Italia non è in guerra con la Russia. Ha evidenziato il rischio di ritorsioni contro le 314 aziende italiane presenti in Russia e ha invitato a una maggiore prudenza nel sostegno all’Ucraina, citando un tavolo di trattative aperto e la presenza di corruzione nel Paese.

Buffon ad Atreju elogia Meloni: “Rappresenta la Nazione al meglio delle sue possibilità”

L’ex portiere elogia la premier durante Atreju, sottolineando stabilità politica e ruolo centrale dello sport nella crescita dei giovani e nel rafforzamento della comunità

Roma, 13 dicembre 2025 – Gianluigi Buffon, ospite ad Atreju, ha elogiato Giorgia Meloni, affermando che sta rappresentando al meglio la nostra Nazione e sottolineando il suo lungo governo come un grande risultato. Sul tema Juventus, ha chiarito che non ci sono segnali di vendita da parte di Elkann e Agnelli, ricordando la storia vincente del club e l’importanza del lavoro di John Elkann per i tifosi. L’intervento è avvenuto durante un panel sullo sport con il Ministro Andrea Abodi, moderato da Giusy Meloni.

Salvini replica a Sala: “Non vedo strade invase dai fascisti, pensi ai problemi di Milano”

Il ministro delle Infrastrutture risponde alle accuse del sindaco sulla presenza di estremismi, rilanciando il tema sicurezza e criticando la gestione urbana milanese

Milano, 13 dicembre 2025 – Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini commenta con ironia le parole del sindaco Giuseppe Sala, che ha affermato che “le strade sono ancora piene di fascismo”. Salvini si chiede se Sala fosse sobrio e invita a concentrarsi sui problemi concreti di sicurezza a Milano, denunciando la gestione delle multe da parte della Polizia locale. Il leader della Lega sottolinea l’impegno sul dossier Olimpiadi e auspica una rapida scelta del candidato sindaco del centrodestra, evidenziando la necessità di maggiore cura per la città. Sul tema interno alla Lega, Salvini preferisce focalizzarsi su lavoro e sanità piuttosto che su questioni organizzative.

Moni Ovadia incontra Abu Mazen: “Da ebreo sostengo la causa degli oppressi palestinesi”

Durante l’incontro a Roma, il leader palestinese rilancia la richiesta di riconoscimento dello Stato e sollecita aiuti per Gaza. Ovadia: “Serve responsabilità morale”

Roma, 13 dicembre 2025 – In occasione dell’incontro a Roma con il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen, il segretario di Fatah in Italia ha evidenziato l’obiettivo del riconoscimento dello Stato di Palestina da parte dell’Italia, sottolineando il legame storico e la solidarietà italiana verso il popolo palestinese. La delegazione ha inoltre chiesto aiuto per la ricostruzione di Gaza e ha ringraziato il governo italiano per l’accoglienza dei feriti palestinesi. Prima dell’incontro, Moni Ovadia ha ribadito il dovere morale di sostenere i palestinesi, definendo la loro oppressione come una delle più gravi della modernità e affermando: “Da ebreo sto con gli oppressi”.

Salvini su Elkann: “La famiglia ha già causato molti danni, Juve faccia le sue scelte”

Durante un evento a Milano, Salvini attacca la famiglia Agnelli e rilancia una legge per coinvolgere i tifosi nella gestione delle società calcistiche italiane

Milano, 13 dicembre 2025 – Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, intervenuto alla Festa provinciale della Lega, ha espresso critiche verso la famiglia Elkann, affermando che “ha già fatto tanti danni in Italia” in riferimento alla possibile vendita della Juventus. Ha sottolineato di essere milanista e di non voler entrare “in casa altrui”. Salvini ha inoltre annunciato l’intenzione della Lega di promuovere una legge per coinvolgere i tifosi nella gestione delle società calcistiche, definendola una “rivoluzione positiva” per il calcio italiano. Sul possibile cambio di proprietà de La Stampa e Repubblica, ha difeso la libertà d’impresa, definendo “surreale” l’idea di dover decidere chi possa acquistare tali testate. Riguardo all’inchiesta Mps-Mediobanca, ha dichiarato di non essere preoccupato, ritenendola “basata sul nulla”.

Avs dopo l’incontro con Abu Mazen: “L’Italia riconosca la Palestina, basta ambiguità”

Dopo l’appello di Abu Mazen a Ramallah, cresce la pressione su Giorgia Meloni e il governo italiano per una svolta diplomatica sul riconoscimento della Palestina

Roma, 13 dicembre 2025 – Durante un incontro con il presidente dell’Anp Abu Mazen, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs hanno sollecitato il governo italiano a riconoscere lo Stato di Palestina. Bonelli ha denunciato la situazione drammatica in Gaza e Cisgiordania, parlando di un genocidio in corso e di oltre 250mila vittime tra morti e feriti. Fratoianni ha criticato la politica di Giorgia Meloni, accusandola di applicare due pesi e due misure nei confronti di Israele, e ha chiesto un impegno più deciso contro i crimini contro l’umanità.

Schlein dopo l’incontro con Abu Mazen: “Indispensabile pieno riconoscimento dello Stato palestinese”

Nel colloquio a Ramallah, la segretaria Pd rilancia il sostegno all’autodeterminazione palestinese e sollecita l’Italia e la comunità internazionale ad agire per una soluzione duratura

Roma, 13 dicembre 2025 – La segretaria del Pd Elly Schlein ha definito “molto positivo” l’incontro con Abu Mazen, ribadendo il supporto del Pd al popolo palestinese e la necessità del pieno riconoscimento dello Stato palestinese come condizione indispensabile per la pace. Schlein ha sottolineato inoltre l’urgenza di garantire l’arrivo degli aiuti umanitari e di porre fine alle occupazioni illegali in Cisgiordania, sollecitando un impegno attivo della comunità internazionale e del governo italiano.

Conte dopo l’incontro con Abu Mazen: “L’Italia non può ignorare la storia della Palestina”

Dopo l’incontro con Abu Mazen, il leader M5S critica la linea del governo sulla crisi in Medio Oriente e chiede un impegno concreto per i diritti dei palestinesi

Roma, 13 dicembre 2025 – Giuseppe Conte, leader del M5S, a seguito dell’incontro con Abu Mazen, ha sottolineato che Meloni non può cancellare la storia riguardo alla Palestina, evidenziando che l’Italia non ha agito per impedire il genocidio. Conte ha ribadito l’importanza di mantenere alta l’attenzione sulla questione palestinese e di avviare un processo di pacificazione a Gaza, senza trascurare le continue violenze in Cisgiordania e a Gerusalemme est, tutelando il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese.

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