Napoli, 11 dicembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, ha commentato il risultato delle elezioni regionali in Campania definendo Roberto Fico un pessimo governatore. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di dargli il beneficio del dubbio e gli ha chiesto di lavorare, evidenziando che si tratta della sua prima esperienza in questo ruolo.
Napoli, 11 dicembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, denuncia la cancellazione di un convegno previsto da due mesi all’Università Federico II di Napoli, attribuendo la decisione a motivi politici. Calenda accusa i collettivi universitari, definiti “comunisti”, di aver favorito un evento di propaganda pro-Putin, mentre il suo incontro è stato annullato. La situazione, secondo lui, si ripete anche in altre università come quella di Torino.
Lisbona, 11 dicembre 2025 – Antonio Conte commenta la sconfitta del Napoli per 2-0 contro il Benfica in Champions League, sottolineando che non la considera un passo falso. Il tecnico evidenzia la differenza di energia fisica e mentale dovuta a un calendario più intenso per il Napoli, con gare ogni tre giorni. Conte riconosce la grande generosità della squadra, ma ammette una minore lucidità nelle scelte e nella qualità delle giocate.
Torino, 11 dicembre 2025 – Dopo la vittoria per 2-0 contro il Pafos in Champions League, Luciano Spalletti esprime una valutazione critica: “Nel primo tempo si è fatto poco, rischiando due-tre volte”. Lo Stadium ha fischiato a metà gara, poi ha applaudito al termine. L’allenatore sottolinea la necessità di migliorare anche dal punto di vista caratteriale nonostante il successo.
Palermo, 11 dicembre 2025 – Oscar Camps, fondatore di Open Arms, si è presentato in Cassazione per l’appello sull’assoluzione nel processo Open Arms, ribadendo che la ong continuerà a salvare vite in mare, indipendentemente dalla decisione della Corte. In dieci anni, Open Arms ha salvato oltre 73 mila persone. Valentina Brinis, advocacy officer, ha chiesto più spazio istituzionale per il soccorso in mare e meno processi, definendo fallimentare la politica europea di esternalizzazione delle frontiere e sottolineando che il Mediterraneo resta una delle rotte migratorie più pericolose.
Milano, 10 dicembre 2025 – In occasione del 185° anniversario dell’Istituto dei Ciechi di Milano, si è svolta una cerimonia con la partecipazione di autorità come il sindaco Giuseppe Sala e il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Rodolfo Masto ha sottolineato le difficoltà architettoniche della città e l’importanza di mantenere viva la cultura della comprensione. Mario Barbuto, presidente dell’Uici, ha annunciato che dal prossimo anno verrà donata all’istituto una delle sei “Case della Luce” per promuovere l’autonomia e l’indipendenza di ciechi e ipovedenti entro trenta mesi.