Redazione

Prandini: “Urgente rivedere la Pac, inaccettabili tagli da 80 miliardi per l’agricoltura”

Il presidente di Coldiretti sollecita Bruxelles a riconsiderare i tagli alla PAC, evidenziando il rischio per la competitività europea e l’importanza degli investimenti italiani nel settore

Roma, 9 dicembre 2025 – Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, sottolinea la necessità di ridiscutere la Politica Agricola Comune (PAC), criticando i tagli da 80 miliardi previsti, definiti inaccettabili. Prandini evidenzia l’importanza degli investimenti fatti dall’Italia, ringraziando il ministro Lollobrigida per il suo impegno, e invita a proseguire nel lavoro per sostenere gli imprenditori agricoli nel contesto globale.

Foti: “Difesa europea indispensabile, serve più consapevolezza nell’opinione pubblica”

Nel nuovo scenario internazionale, Foti richiama l’UE a investire in una difesa comune per rafforzare sicurezza e autonomia strategica, coinvolgendo cittadini e imprese europee

Roma, 9 dicembre 2025 – Tommaso Foti, Ministro per gli Affari Europei e per il Pnrr, sottolinea che Trump sposta l’attenzione sulla sfida con la Cina. L’Unione Europea deve rafforzare la difesa, integrandola con economia, innovazione e ricerca. L’Italia ha avuto un ruolo chiave nell’inserire temi come immigrazione e paesi terzi nell’agenda europea. Foti ribadisce che la difesa europea è fondamentale e va spiegata all’opinione pubblica, non è una spesa superflua ma necessaria.

Fratoianni sull’incontro Meloni-Zelensky: “Serve più Europa, non il ritorno ai nazionalismi”

Il leader di Sinistra Italiana critica la strategia del governo Meloni sull’Ucraina e invoca una risposta europea condivisa, capace di superare divisioni e nazionalismi

Roma, 9 dicembre 2025 – Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana, commenta l’incontro tra la premier Giorgia Meloni e il presidente ucraino Zelensky definendolo una ricerca di sostegno. Fratoianni critica Meloni come una “pontiera” incapace di unire l’Europa, minacciata da Putin, Trump e nazionalismi come quello di Orban. Sottolinea la necessità di una soluzione diplomatica urgente e di una politica europea che vada oltre il rafforzamento degli armamenti, puntando su fisco, lavoro e welfare.

Autogrill a fianco di PizzAut per realizzare “palestre di autonomia abitativa”

La collaborazione prosegue con un nuovo appartamento per i percorsi di vita indipendente

+Europa manifesta a Montecitorio durante incontro Meloni-Zelensky: “Italia esca dall’ambiguità”

Durante la visita di Zelensky a Roma, attivisti di +Europa chiedono al governo italiano una posizione chiara sull’integrazione UE e il sostegno all’Ucraina

Roma, 9 dicembre 2025 – Poco prima dell’arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Palazzo Chigi per incontrare la premier Giorgia Meloni, +Europa ha organizzato un flash mob in Piazza Montecitorio. Riccardo Magi ha sottolineato che la manifestazione vuole lanciare un messaggio chiaro e necessario contro l’attacco di Trump all’Europa, invitando i Paesi europei a difendere la democrazia liberale e a superare l’ambiguità del governo italiano, diviso tra posizioni filo-europee, putiniane e silenziose.

Silvestri sull’incontro Meloni-Zelensky: “Nessun ruolo incisivo dell’Italia nelle trattative di pace”

Il deputato M5S Silvestri accusa il governo di inefficacia nelle trattative per la pace in Ucraina e critica l’impatto economico della guerra sull’Europa e sull’Italia

Roma, 9 dicembre 2025 – Francesco Silvestri, in un punto stampa a Piazza Montecitorio, ha criticato duramente l’incontro tra la premier Meloni e il presidente ucraino Zelensky, definendo la posizione europea “completamente inutile” nel tavolo delle trattative. Silvestri ha sottolineato l’auto-delegittimazione dell’Europa e ha accusato Meloni di oscillare tra posizioni contraddittorie seguendo sia Biden sia Trump, senza alcun impatto reale sulle decisioni riguardanti i 20 punti di Zelensky. Ha inoltre evidenziato come la guerra stia danneggiando l’economia europea e ha definito la manovra finanziaria italiana una “finanziaria di guerra“.

De Luca critica Meloni: “Su Ucraina ed Europa serve unità, basta divisioni nel governo”

Durante il flash mob di +Europa a Roma, esponenti PD denunciano mancanza di coesione nell’esecutivo su Ucraina, energia e lavoro, chiedendo maggiore chiarezza europea

Roma, 9 dicembre 2025 – Durante il Flash Mob di +Europa in Piazza Colonna, Piero De Luca ha criticato il governo Meloni, accusandolo di divisioni su politica estera e sostegno all’Ucraina. Ha sottolineato l’importanza di rilanciare e rafforzare l’Europa come casa comune. Il senatore Filippo Sensi ha definito la premier una “pontiera” subalterna a Trump, evidenziando una spaccatura politica tra chi sostiene l’Europa e chi no.

Stadio Franchi, Funaro: “Completamento previsto entro la stagione 2029-2030, servono altri 60 milioni”

Il restyling del Franchi punta a rendere l’impianto pronto per EURO 2032, tra finanziamenti ancora da reperire, monitoraggio costante e collaborazione con la Fiorentina

Firenze, 9 dicembre 2025 – La sindaca Sara Funaro ha illustrato il cronoprogramma per il restyling dello stadio Artemio Franchi, con un costo complessivo stimato di circa 265 milioni di euro. Mancano circa 60 milioni per completare i lavori, che dovranno essere progettati e finanziati entro il 31 luglio 2027 per rispettare la scadenza degli Europei 2032. Il Franchi sarà completamente fruibile dalla stagione 2029-2030. Previsti strumenti di premialità e penali per accelerare i lavori, con possibile aumento delle lavorazioni notturne grazie a deroghe speciali. Monitoraggi settimanali e visite virtuali al cantiere durante il centenario. Funaro ha inoltre condannato le aggressioni social contro il club e confermato i contatti regolari con la Fiorentina.

Zelensky a Palazzo Chigi, incontro con Meloni dopo il colloquio con Papa Leone XIV

Il presidente ucraino prosegue la missione diplomatica in Italia tra incontri istituzionali e manifestazioni di sostegno, mentre cresce l’attenzione internazionale sul conflitto

Roma, 9 dicembre 2025 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Palazzo Chigi per un incontro con la premier Giorgia Meloni, proseguendo il suo tour diplomatico a Roma. Questa mattina Zelensky ha avuto un colloquio “cordiale” con Papa Leone XIV a Castel Gandolfo, focalizzato sull’invasione russa. All’arrivo, il corteo presidenziale è stato accolto con una bandiera ucraina e la presenza di manifestanti di +Europa, che hanno esposto uno striscione con le 27 bandiere Ue unite attorno a quella ucraina. La visita segue le recenti critiche di Donald Trump verso Zelensky riguardo all’accordo di pace americano.

A Milano il Premio Ispi 2025 a Monti e Prodi: “Europa troppo lenta, serve unità”

Durante la cerimonia a Palazzo Clerici, Monti e Prodi hanno ribadito l’urgenza di rafforzare il ruolo dell’Italia e dell’UE di fronte alle sfide geopolitiche globali

Milano, 9 dicembre 2025. Questa mattina a Palazzo Clerici sono stati conferiti a Mario Monti e Romano Prodi il Premio Ispi 2025 per il loro impegno nel rafforzamento del ruolo dell’Italia in Europa e nel progetto comunitario. Monti ha commentato il documento di Trump, sottolineando le critiche alla lentezza dell’Europa e il rischio di rafforzare i sovranismi che ostacolano l’integrazione. Prodi ha definito Trump come un presidente che “volta le spalle alla storia del suo Paese” e “odia l’Europa”, evidenziando la fragilità europea accentuata dalle divisioni interne e il ruolo storico dell’Italia nel sostenerla.

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