Redazione

Il Papa: “Si aprano porte di pace per un’umanità provata, fiorisca la speranza”

Nel giorno dell’Immacolata, Papa Leone XIV invita i fedeli a trasformare la speranza in azioni concrete per la pace e la riconciliazione, rilanciando il valore della dignità umana

Roma, 8 dicembre 2025 – Durante l’atto di venerazione alla Vergine in piazza di Spagna, il Papa ha invocato la Madonna per un’umanità provata e umile, auspicando che si aprano porte di pace nel mondo. Ha sottolineato l’importanza della speranza giubilare e della nascita di oasi di riconciliazione e non violenza.

Saviano a Più Libri Più Liberi: “Mai temere i libri, il confronto è essenziale”

All’Arena Repubblica-Robinson, Saviano invita al dialogo anche con idee opposte, sottolineando il valore dei libri come strumenti di confronto e crescita democratica

Roma, 8 dicembre 2025 – Roberto Saviano, intervenendo a Più Libri Più Liberi all’Arena Repubblica-Robinson, ha affrontato il tema della presenza di case editrici di estrema destra, sottolineando le proprie contraddizioni personali legate all’uso dei social. Ha ricordato le sue battaglie contro CasaPound, affermando: “io li odio” per gli attacchi subiti. Saviano ha spiegato l’importanza di leggere anche testi controversi come quelli di Julius Evola per comprendere il loro fascino sui giovani, ribadendo che “non bisogna avere mai paura dei libri”. Ha inoltre difeso la partecipazione a spazi come Atreju, definiti “luoghi di democratico confronto”.

Giuli: “Pasolini patrimonio nazionale, non solo delle destre ma di tutta l’Italia”

Al finissage della mostra su Tiziano a Carate Brianza, il ministro Giuli ribadisce l’importanza di Pasolini come figura trasversale e simbolo della cultura nazionale

Carate Brianza, 8 dicembre 2025 – Il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha partecipato al finissage della mostra “Venere che benda Amor” a Villa Confalonieri, sottolineando il ruolo centrale della comunità locale. Riguardo alla presenza di Pierpaolo Pasolini nel “Pannello delle egemonie” di Atreju, Giuli ha definito Pasolini un grande intellettuale italiano, patrimonio della nazione, evidenziando come la destra valorizzi il patrimonio culturale nazionale. Sulla protesta fuori dalla Prima della Scala a Milano, ha assicurato un dialogo aperto con gli operatori dello spettacolo e il rispetto delle istanze culturali.

Atreju, Donzelli apre a uno stand israeliano: “Volentieri per il prossimo anno”

La proposta di uno stand dedicato a Israele ad Atreju nasce dall’incontro tra Donzelli, Pacifici e Rom Braslavski, testimone della drammatica prigionia nelle mani della Jihad Islamica

Roma, 7 dicembre 2025 – Durante la visita al villaggio natalizio di Atreju, Giovanni Donzelli ha accompagnato Rom Braslavski, ex ostaggio di Hamas per 738 giorni, accolto con abbracci e selfie. Braslavski, sorseggiando una Coca Cola, ha percorso gli stand della festa di Fratelli d’Italia scortato da una dozzina di agenti. Presenti anche il padre Ofir e Riccardo Pacifici, ex capo della comunità ebraica romana, che ha proposto a Donzelli l’idea di uno stand israeliano dedicato alle tecnologie per la prossima edizione. Donzelli ha risposto con entusiasmo: “Volentieri”.

Rom Braslavski ad Atreju: “Due anni ostaggio di Hamas, ho visto l’orrore del 7 ottobre”

Alla festa di Fratelli d’Italia, il racconto di Rom Braslavski getta luce sulle torture subite dagli ostaggi israeliani e denuncia le atrocità del conflitto a Gaza

Roma, 6 dicembre 2025 – Rom Braslavski, giovane israeliano di 22 anni, liberato dopo 738 giorni di prigionia da Hamas, ha raccontato ad Atreju la sua drammatica esperienza. “Il 7 ottobre ho visto con i miei occhi un massacro, donne giovanissime uccise brutalmente”, ha affermato dal palco della festa di Fratelli d’Italia. Braslavski ha descritto la prigionia come un tormento quotidiano, con torture fisiche e spirituali che gli hanno lasciato profonde cicatrici. Accompagnato dal padre e ringraziando Giorgia Meloni per l’invito, ha visitato il villaggio di Atreju con Giovanni Donzelli e Riccardo Pacifici.

PizzAut chiude per lutto, Acampora: “Siamo profondamente colpiti dalla scomparsa di Enrico Celeghin”

La comunità di PizzAut si ferma per la perdita di Enrico Celeghin, volontario e padre esemplare. Annullate tutte le attività in segno di rispetto e cordoglio

Torino, 7 dicembre 2024 – PizzAut resta chiusa oggi per il lutto improvviso che ha colpito la comunità. È venuto a mancare Enrico Celeghin, padre di Matteo, capo pizzaiolo e uno dei primi dipendenti dell’associazione. Celeghin, dopo la pensione, si dedicava come volontario al progetto rivolto a persone autistiche. Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha ricordato il suo impegno e la sua presenza costante, sottolineando il valore del suo contributo nella missione dell’organizzazione.

Contestazione fuori dalla Scala: i centri sociali inscenano la “Prima popolare” in piazza

Mentre la Prima della Scala attira personalità e pubblico internazionale, fuori dal teatro i centri sociali inscenano una protesta satirica contro istituzioni e politica locale

Milano, 7 dicembre 2025 – Fuori dal Teatro alla Scala, in piazza della Scala, si svolge la “Prima popolare”, una protesta organizzata dai centri sociali milanesi. Lo spettacolo di protesta mette in scena cartonati che raffigurano figure politiche nazionali e locali in modo satirico, tra cui il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in mimetica con fucile e bibbia, e Giorgia Meloni, Attilio Fontana e Alessandro Giuli con elmetti militari. L’iniziativa contesta le autorità presenti alla Prima e la politica cittadina.

Prima alla Scala, sfilata di personalità e vip: “Godiamoci lo spettacolo, poche polemiche”

Milano celebra la Prima della Scala 2025 con ospiti illustri e una serata diffusa in tutta la città, tra cultura, inclusione e grande attesa per l’opera di Šostakovič

Milano, 7 dicembre 2025 – Gli ingressi al Teatro alla Scala hanno accolto dalle 17 numerose personalità di spicco della politica e dello spettacolo in occasione della Prima. Tra gli ospiti, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi ha invitato a “godersi lo spettacolo, poche polemiche in un’occasione come questa”. Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito l’opera “impegnativa e affascinante per tutti gli ospiti”. Presente anche il cantante Mahmood, alla sua prima partecipazione, che ha espresso grande entusiasmo: “Sono super felice”.

Sindacati e attivisti protestano alla Prima della Scala: “Più fondi a cultura e teatri”

Sindacati e movimenti pro-Palestina manifestano davanti alla Scala durante la Prima, chiedendo al governo maggiori investimenti per lavoratori e settore culturale

Milano, 7 dicembre 2025 – In occasione della Prima alla Scala, sindacati e movimenti pro-Palestina hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo Marino. La protesta riguarda la vertenza per l’aumento degli organici del teatro e la richiesta di maggiori investimenti nella cultura. Roberto D’Ambrosio della Cub denuncia che il governo privilegia la spesa militare a discapito dei fondi per la cultura. La Cgil, rappresentata da Luca Stanzione, sottolinea la necessità di non dimenticare i lavoratori e gli artisti nel momento delle scelte finanziarie.

Milano, Sala: “Ultimo anno e mezzo di mandato sarà all’insegna dell’impegno e incisività”

Alla Prima della Scala, il sindaco rilancia l’appello contro l’astensionismo e annuncia un programma ambizioso per rafforzare la partecipazione civica a Milano

Milano, 7 dicembre 2025 – Il sindaco Giuseppe Sala, intervenuto alla cerimonia degli Ambrogini d’Oro, ha confermato la presenza del presidente della Corte Costituzionale e della senatrice a vita Liliana Segre alla Prima della Scala. Sala ha lanciato un appello contro l’astensionismo, invitando a evitare polemiche inutili. Ha inoltre dichiarato: “Non voglio tirare a campare nell’ultimo anno e mezzo di mandato”, ma sfrutterà il periodo natalizio per definire un programma incisivo.

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