Redazione

Tajani: “Le leggi non si fanno per propaganda o per singoli casi”

Il vicepresidente del Consiglio ribadisce la necessità di norme equilibrate e responsabilità individuale, respingendo derive populiste e strumentalizzazioni politiche

Roma, 25 febbraio 2026 – Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene sul caso Rogoredo, sottolineando che non esiste alcuno scudo penale per le forze dell’ordine. Tajani afferma che chi commette reati, anche tra gli agenti, deve pagare, definendo la presenza di “mele marce” inevitabile. Critica inoltre l’uso politico delle leggi, rispondendo alle dichiarazioni di Matteo Salvini: “Le leggi non si fanno per biechi motivi di campagna elettorale e di propaganda”.

Omicidio Rogoredo, testimone accusa: “Il poliziotto ha sparato senza avvertire, era Luca Martello”

Nuove rivelazioni sul caso Rogoredo: il testimone descrive una dinamica brutale e accusa l’agente di racket e violenze, mentre le indagini puntano su possibili complicità

Milano, 25 febbraio 2026 – Un testimone oculare dell’omicidio di Abderrahim Mansouri, detto “Zack”, avvenuto il 26 gennaio a Rogoredo, racconta ad Alanews che il poliziotto Carmelo Cinturrino avrebbe sparato a freddo senza avvertimenti. Zack avrebbe assistito a un altro omicidio compiuto da Cinturrino, noto tra gli spacciatori come “Luca Martello” per la sua violenza e il coinvolgimento in un giro di droga. Il testimone denuncia anche ritardi nei soccorsi e minacce da parte dell’agente, ipotizzando un depistaggio e la complicità di altre forze dell’ordine nel traffico illecito.

Roma, 85enne aggredisce la nuora con una mannaia: “Volevo ucciderla”, donna grave

L’aggressione è avvenuta davanti a una scuola nel quartiere Gianicolense. La vittima, 41 anni, è grave ma stabile. Indagini in corso sulle cause familiari del gesto

Roma, 25 febbraio 2026 – Nel quartiere Gianicolense un uomo di 85 anni ha aggredito la nuora 41enne con una mannaia da cucina in via di Bravetta, ferendola gravemente. La donna, soccorsa da un’infermiera presente e dal 118, è stata trasportata in codice rosso al San Camillo, ma non sarebbe in pericolo di vita. Il maresciallo Lorenzo Librandi ha bloccato l’aggressore, che ha dichiarato di volerla uccidere. L’episodio è avvenuto vicino a una scuola primaria alle 9 del mattino.

A Milano il talk “La disabilità non è un gioco” verso le Paralimpiadi 2026

Alla vigilia delle Paralimpiadi Invernali, atleti e istituzioni si confrontano su diritti, accessibilità e innovazione per una società più inclusiva e consapevole

Milano, 25 febbraio 2026 – Il conto alla rovescia per i Giochi Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 si intensifica con l’inaugurazione della Casa Paralimpica Italiana al Torre Allianz dal 6 al 15 marzo. Durante il talk “La disabilità non è un gioco”, moderato da Claudio Arrigoni, hanno partecipato i campioni paralimpici Martina Caironi, Bebe Vio, Ambra Sabatini e Alessandro Ossola, insieme agli assessori Lamberto Bertolé e Arianna Censi. Martina Caironi ha sottolineato l’importanza di riconoscere i diritti delle persone con disabilità per autonomia e indipendenza e ha auspicato un’ampia partecipazione del pubblico alle Paralimpiadi per supportare gli atleti e valorizzare il grande lavoro della Fondazione Milano-Cortina.

Referendum giustizia, Mulè: “Il sì garantisce giudici terzi e sistema più trasparente”

Il vicepresidente Mulè rilancia la necessità di una riforma della giustizia per garantire imparzialità, trasparenza e superare le logiche correntizie nel CSM

Roma, 25 febbraio 2026 – Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha sottolineato l’importanza del sì al referendum sulla giustizia, affermando che garantirà un giudice terzo imparziale e porrà fine al sistema di correntismo nel Consiglio Superiore della Magistratura. Mulè ha ribadito che con il sì si distingueranno chiaramente i ruoli di pubblico ministero e giudice, eliminando pratiche politiche consolidate e garantendo meritocrazia. Inoltre, ha respinto le strumentalizzazioni e le critiche, evidenziando che la riforma tutela l’autonomia della magistratura e il diritto dei cittadini.

Gasparri: “Nessuno è impunito, verifiche più rapide su legittima difesa e scudo penale”

Gasparri chiarisce il funzionamento dello scudo penale, ribadendo la necessità di trasparenza e rapidità nelle indagini senza escludere responsabilità giudiziarie

Roma, 25 febbraio 2026 – Il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, chiarisce le polemiche sul caso Rogoredo e lo scudo penale, sottolineando che non esiste un’immunità, ma un registro per verifiche rapide sulla legittima difesa. Gasparri accusa i media di diffondere informazioni inesatte e definisce il poliziotto coinvolto come un traditore della divisa. Sul referendum, ribadisce l’importanza di porre fine all’uso politico della giustizia e al mercimonio delle nomine nel CSM.

Giornalisti della Stampa in piazza a Montecitorio: “Futuro incerto, serve trasparenza”

Giornalisti, dipendenti e politici uniti in piazza per chiedere chiarezza sul futuro de La Stampa: sciopero, sospensione delle pubblicazioni e appello alle istituzioni

Roma, 25 febbraio 2026 – I giornalisti de La Stampa hanno organizzato un flash mob in Piazza Montecitorio per denunciare l’incertezza sul futuro del quotidiano piemontese. Presenti anche i deputati Riccardo Magi (+Europa) e Angelo Bonelli (Verdi), che hanno sottolineato come la vicenda rappresenti una crisi democratica e richiedano la massima attenzione del governo per garantire trasparenza, autonomia dei giornalisti e tutela dell’informazione, pilastro della democrazia.

Bebe Vio: “Le Paralimpiadi a Milano, un’occasione unica. Fontana è un’icona”

Alla vigilia delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026, Bebe Vio racconta emozioni e aspettative, celebrando l’orgoglio italiano e il valore dell’inclusione nello sport

Milano, 25 febbraio 2026 – In vista delle Paralimpiadi 2026, la campionessa di scherma paralimpica Beatrice “Bebe” Vio esprime entusiasmo e speranza di assistere alla cerimonia di apertura. Durante l’evento ‘La disabilità non è un gioco’ alla Torre Allianz, sottolinea l’importanza di questa grande opportunità per l’Italia. Ha raccontato di aver seguito con emozione le gare olimpiche di febbraio, dichiarando particolare ammirazione per Arianna Fontana, definita “un dio sceso in terra”.

Post Olimpiadi, Censi: “Metro aperta fino a tardi? Si può partire dai weekend, cerchiamo risorse”

L’assessora: “Misura che funziona e rafforza la sicurezza in città. Potevamo inturlo prima, ma era giusto sperimentare”

Corte d’Appello di Roma, il pg chiede conferma condanne per assalto alla Cgil

Il pg della Corte d’Appello di Roma sollecita la conferma delle pene per i leader di Forza Nuova dopo l’assalto alla Cgil, respinta la richiesta di divieto espatrio

Roma, 25 febbraio 2026 – Il procuratore generale della Corte di Appello di Roma ha chiesto la conferma delle condanne di primo grado per l’assalto alla Cgil del 9 ottobre 2021, incluse le pene a 8 anni e 6 mesi per Roberto Fiore e 8 anni e 7 mesi per Giuliano Castellino. È stata respinta la richiesta di divieto di espatrio per Fiore e Luca Castellini, ritenendo assenti elementi su un loro possibile tentativo di fuga. Fiore ha definito l’informativa della Digos una discriminazione politica, negando ogni volontà di fuga.

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