Redazione

Arena Santa Giulia, crescono i timori sui ritardi: “Difficile che sia pronta per febbraio”

I lavori procedono tra difficoltà e aumenti dei costi, mentre cresce l’incertezza sulla consegna dell’impianto chiave per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026

Milano, 5 dicembre 2025 – Proseguono a rilento i lavori per completare l’Arena Santa Giulia, struttura chiave per i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. I media americani, tra cui il New York Post, esprimono dubbi sulla consegna in tempo per febbraio, quando l’arena ospiterà le partite di hockey. Anche i residenti del quartiere manifestano preoccupazione, pur riconoscendo l’impegno degli operai, e sottolineano la difficoltà di vedere il cantiere ultimato in così breve tempo.

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Olimpiadi Milano-Cortina, Buonfiglio: “Siamo promotori di armonia e valori condivisi nello sport”

Alla cerimonia al Quirinale, il presidente del CONI richiama l’importanza di sport e tregua olimpica per promuovere rispetto, pace e valori condivisi verso Milano-Cortina 2026

Milano, 5 dicembre 2025 – Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha partecipato alla cerimonia di accensione della Fiamma Olimpica al Quirinale, sottolineando l’importanza dell’armonia, del rispetto e della condivisione nel cammino della torcia. Ha evidenziato il ruolo centrale degli atleti, portatori di valori oltre lo sport. Buonfiglio ha ricordato la firma della tregua olimpica a Olimpia, approvata all’ONU con ampia adesione, inclusa la Russia. Infine, ha auspicato il rilancio dell’attività sportiva nelle scuole con strutture adeguate e orari pomeridiani coordinati.

Malagò: “La tregua olimpica è un segno di speranza, anche la Russia ha firmato”

Alla cerimonia della Lanterna a Roma, Malagò evidenzia il valore simbolico della tregua olimpica e l’impatto nazionale dei Giochi, tra diplomazia e coesione sociale

Roma, 5 dicembre 2025 – Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, ha sottolineato durante la cerimonia della Lanterna l’importanza della tregua olimpica votata all’unanimità, inclusa la Russia, nel contesto del CIO e delle Nazioni Unite. Ha evidenziato l’impatto dell’evento su 60 province italiane e la valorizzazione dei siti UNESCO, definendo lo sport un settore che richiede gestione, managerialità e soprattutto sentimento.

Milano-Cortina 2026, Mattarella: “La tregua olimpica va rinnovata per favorire la pace”

Alla cerimonia al Quirinale, la Fiamma Olimpica dà il via al viaggio verso Milano-Cortina 2026: simbolo di pace, dialogo e unità nazionale attraverso l’Italia

Milano, 5 dicembre 2025 – Si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del Viaggio della Fiamma Olimpica, custodita al Quirinale e portata in piazza tra la scorta dei Corazzieri. Il presidente Sergio Mattarella ha sottolineato il valore simbolico della fiamma, ricordando che le Olimpiadi rappresentano amicizia, pace e fraternità universale. Mattarella ha auspicato il rinnovamento della tregua olimpica, invitando a un periodo di distensione, dialogo e fine delle aggressioni prima dell’inizio dei Giochi Milano-Cortina 2026.

Milano-Cortina 2026, Mattarella accende la fiamma: “Simbolo di pace e solidarietà”

Alla presenza delle massime cariche istituzionali e sportive, la cerimonia al Quirinale inaugura il viaggio della fiaccola verso Milano Cortina 2026 tra valori di unità e dialogo

Roma, 5 dicembre 2025 – Nel Piazzale del Quirinale, il presidente Sergio Mattarella ha acceso la fiamma olimpica per Milano-Cortina 2026, ricevuta dalla Grecia. Nel suo discorso ha evidenziato i valori universali dello sport, sottolineando l’importanza della tregua olimpica e auspicando pace e solidarietà tra i popoli. La cerimonia ha incluso onori militari, l’inno nazionale, un omaggio alla bandiera olimpica e il passaggio delle Frecce Tricolori.

Forlanini, Silvestri (M5S): “A rischio svendita al Vaticano, speculazione inaccettabile”

La possibile vendita dell’ospedale Forlanini al Vaticano solleva interrogativi su tutela del patrimonio pubblico, futuro della sanità e rapporti tra Stato italiano e Santa Sede

Roma, 5 dicembre 2025 – Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri denuncia che il Forlanini, struttura sanitaria di 20 ettari nel cuore di Roma, rischia di essere ceduto al Vaticano, un’area grande metà dello Stato vaticano. Silvestri definisce l’operazione una speculazione totale e una manifestazione del degrado della sanità italiana, sottolineando che il Forlanini, riconosciuto a livello mondiale, dovrebbe essere rilanciato con servizi come RSA o asili nido anziché venduto.

Ex Ilva, Emiliano: “Se non ci saranno offerte, necessario intervento diretto dello Stato”

Il presidente pugliese critica i piani industriali per Taranto e Genova, sollecitando investimenti pubblici o privati per salvaguardare occupazione, salute e ambiente

Taranto, 5 dicembre 2025 – Il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, critica gli incontri sul futuro dell’ex Ilva, definendoli “inconcludenti” e denunciando che il piano attuale prevede la chiusura degli impianti di Taranto e Genova, ipotesi “inaccettabile”. Emiliano sostiene la necessità di un investimento pubblico o privato, con possibile partecipazione dello Stato, per garantire una prospettiva industriale che tuteli salute e ambiente. Smentisce inoltre che la questione della nave rigassificatrice sia un problema insormontabile e sollecita lo Stato a intervenire con modalità legali per evitare il fallimento in assenza di acquirenti.

Bucci dopo incontro su ex Ilva: “Possibile intervento statale per sostenere nuovo acquirente”

Regione Liguria e Governo lavorano a un piano per salvaguardare produzione e occupazione all’ex Ilva di Genova, con ipotesi di sostegno statale al futuro acquirente

Genova, 5 dicembre 2025 – Il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha definito positivo l’incontro con il Ministro Adolfo Urso e il Commissario per l’ex Ilva, sottolineando che tra lunedì e martedì sarà definito un programma preciso per mantenere la produzione di latta e zincato a Genova. Il percorso prevede un nuovo programma fino all’arrivo di un acquirente, con la possibile intervento dello Stato per supportare l’eventuale compratore. Bucci ha evitato commenti sulla gara in corso per evitare turbative d’asta. Ieri il Presidente ha espresso solidarietà agli operai durante le proteste contro il rischio chiusura dell’impianto.

Ex Ilva, Salis: “Pronti a chiedere l’intervento del Governo se le offerte saranno insufficienti”

La sindaca di Genova, Silvia Salis, dopo il vertice con il ministro Urso, sottolinea la necessità di garanzie occupazionali e produttive per l’ex Ilva e apre a un possibile intervento statale

Genova, 5 dicembre 2025 – La sindaca Silvia Salis ha riferito al termine dell’incontro con il Ministro Adolfo Urso e il Commissario per l’ex Ilva che la linea dello zincato sarà riavviata a breve, bilanciata con quella della banda stagnata, mantenendo i livelli occupazionali. Sul lungo periodo, il Governo ha aperto alla possibilità di intervenire in caso di offerte non stabili e insoddisfacenti. Salis ha sottolineato che si tratta di un segnale non definitivo e che la situazione resta complessa e delicata.

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