Redazione

Cuperlo: “Di fronte alla violenza ad Askatasuna, serve unità per il Paese”

Il deputato dem richiama alla responsabilità dopo gli scontri di Torino: serve coesione nazionale, solidarietà alle forze dell’ordine e condanna unanime della violenza

Milano, 1 febbraio 2026 – Il deputato Pd Gianni Cuperlo ha commentato gli scontri avvenuti a Torino durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, definendo la manifestazione “popolare e pacifica” e sottolineando la presenza di “un gruppo di violenti da condannare senza se e senza ma”. Cuperlo ha evidenziato come tali episodi “potrebbero unire il Paese” e ha ricordato la solidarietà portata dal Pd agli agenti feriti. Ha inoltre rilevato che Torino era “sostanzialmente militarizzata” e che la violenza era prevedibile, senza però voler avviare polemiche.

Cacciari sul caso Askatasuna: “Non è l’inasprimento delle pene la soluzione al disagio sociale”

Durante un incontro a Milano, Cacciari invita politica e istituzioni a intervenire sulle cause del disagio giovanile e sociale, evitando risposte repressive inefficaci

Milano, 1 febbraio 2026 – Il filosofo Massimo Cacciari, intervenuto a un evento del Partito Democratico, ha commentato gli episodi di violenza a Torino durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. Cacciari ha sottolineato che la presenza di facinorosi è sempre inevitabile, ma ha definito inutili le polemiche sul governo e la prevenzione. Ha inoltre affermato che la risposta al conflitto sociale non può essere l’inasprimento delle pene, bensì la risoluzione delle cause profonde, come la mancanza di lavoro e il calo dei redditi del ceto medio.

Askatasuna, Majorino: “No a restrizioni di libertà dopo le violenze, servono fermezza e giustizia”

Dopo gli scontri al corteo di Torino, Majorino invita a distinguere tra violenti e manifestanti pacifici, difende il ruolo della magistratura e critica le proposte repressive

Milano, 1 febbraio 2026 – Pierfrancesco Majorino, consigliere lombardo del Pd, ha condannato le violente azioni di teppismo e squadrismo durante il corteo contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna a Torino. Majorino ha chiesto di lasciare lavorare la magistratura per chiarire i fatti e ha respinto le accuse di copertura dei delinquenti nel centrosinistra. Ha inoltre criticato Matteo Salvini, definendolo uno sciacallo per le sue richieste di nuove restrizioni alla libertà di parola e dissenso.

Spalletti: “Juve troppo prevedibile, ora serve una risposta immediata in campo”

Alla vigilia della sfida al Tardini, il tecnico bianconero sottolinea l’importanza di gestione fisica e mentale, aspettative europee e novità dal mercato con Mingueza

Parma, 1 febbraio 2026 – Luciano Spalletti, alla vigilia di Parma-Juve, sottolinea l’importanza di una gestione più flessibile con meno ritiro e più riposo a causa del calendario serrato. Il tecnico definisce la prestazione europea della Juve “troppo normale” e si attende una reazione immediata, auspicando una squadra più pronta ad affrontare il caos del gioco moderno.

Meloni agli agenti feriti a Torino: “L’Italia giusta vi sostiene, sempre”

La premier visita gli agenti feriti durante le proteste a Torino, ribadendo il sostegno del governo alle forze dell’ordine e l’impegno per la sicurezza pubblica

Torino, 1 febbraio 2026 – La premier Giorgia Meloni ha visitato gli agenti feriti durante la manifestazione di ieri a Torino, ricoverati all’ospedale Le Molinette. “L’Italia giusta è al vostro fianco e vi sostiene. Sempre” ha dichiarato sui social, condividendo un video della sua visita.

Zagrebelsky: “Il lavoro fondamento della dignità, la pace richiede una voce concreta”

All’evento PD di Milano, l’ex presidente della Consulta richiama i valori costituzionali: il lavoro come diritto inviolabile e la pace come impegno attivo nella società

Milano, 1 febbraio 2026 – L’ex presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky ha sottolineato come la Costituzione italiana riconosca la profonda divisione sociale tra chi è “su” e chi è “giù”, includendo diverse forme di povertà. Ha criticato il concetto di “mercato del lavoro”, affermando che il lavoro non è una merce ma un elemento essenziale della dignità e libertà delle persone. Sul tema della pace, ha invitato a un impegno attivo e positivo, privilegiando la diplomazia e il dialogo rispetto all’armamento, e a non limitarsi a ripudiare la guerra ma a farsi sentire con forza.

Zagrebelsky: “Il Pd deve ascoltare la società, non puntare solo alle elezioni”

L’ex presidente della Corte costituzionale invita il PD a rafforzare il legame con i cittadini e a costruire una visione politica chiara per affrontare le sfide sociali attuali

Milano, 1 febbraio 2026 – L’ex presidente della Corte costituzionale Gustavo Zagrebelsky ha definito il Partito Democratico (Pd) “grande nel sistema politico, ma piccolo rispetto alla società”. Ha evidenziato la necessità di rivolgersi a una parte del Paese poco conosciuta ma bisognosa di presenza, attività e incidenza. Zagrebelsky ha sottolineato l’importanza di elaborare una visione chiara e di non puntare solo alla vittoria elettorale, altrimenti la politica rischia di essere diluita e poco comprensibile. Ha invitato il Pd a assumere un ruolo essenziale per il futuro democratico italiano.

“D’istruzione pubblica”, un film denuncia la crisi e la privatizzazione della scuola italiana

Il documentario di Greco e Melchiorre analizza cause e conseguenze della crisi scolastica, tra tagli, precarietà e riforme che minacciano il diritto allo studio in Italia

Torino, 1 febbraio 2026 – In arrivo il documentario “D’istruzione pubblica” di Federico Greco e Mirko Melchiorre, che denuncia il progressivo smantellamento della scuola pubblica. Il film indaga precarietà dei docenti, degrado degli edifici scolastici e la trasformazione della scuola in un mercato di competenze, evidenziando il calo delle preparazioni degli studenti e la mercificazione del sapere. Seguendo due classi torinesi, il documentario critica le riforme neoliberiste a partire dagli anni ’80 e il loro impatto negativo sull’istruzione.

Schlein (PD): “Il governo scarica responsabilità e fallisce sulla sicurezza, noi vicini ai cittadini”

La leader dem rilancia il dialogo con cittadini e categorie sociali a Milano, criticando la gestione della sicurezza e del carovita da parte dell’esecutivo

Milano, 31 gennaio 2026 – Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, critica duramente il governo Meloni, accusandolo di scaricare le responsabilità sui sindaci e di aver fallito sulla sicurezza dopo tre anni. Durante l’evento ‘Un’altra storia’, ha annunciato un percorso di ascolto diretto di cittadini e categorie, che il PD porterà avanti nelle piazze e nei mercati per spiegare le ragioni del “no” al referendum, in un contesto segnato da carovita elevato e stagnazione economica.

Sala sulla manifestazione anti-ICE: “Sicurezza e giustizia, ma sempre nel rispetto della democrazia”

Il sindaco di Milano ribadisce l’importanza del confronto civile e della legalità in vista dei Giochi 2026, affrontando anche il tema dei biglietti e delle polemiche sui prezzi

Milano, 31 gennaio 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato la manifestazione contro la presenza degli agenti americani dell’ICE durante le Olimpiadi di Milano. Sala ha sottolineato che le sue parole hanno avuto un’eco internazionale e ha ribadito l’importanza di invocare sicurezza e giustizia in modo democratico. Sul tema dei biglietti invenduti per la cerimonia di apertura a San Siro, Sala ha riconosciuto i prezzi elevati ma ha espresso fiducia nella loro vendita, minimizzando eventuali privilegi concessi a chi contribuisce all’organizzazione.

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