Redazione

Parodi (Anm): “Solo fondi privati per il No, trasparenza su tutti i finanziamenti”

Nel pieno della campagna referendaria sulla giustizia, Parodi ribadisce la trasparenza dei finanziamenti ANM e replica alle polemiche su fondi, social e denunce

Roma, 30 gennaio 2026 – Cesare Parodi, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), chiarisce che l’Anm ha finanziato il Comitato Giusto per il No con fondi privati, senza contributi esterni. Parodi denuncia la mancanza di trasparenza negli investimenti dei comitati per il Sì, spesso alimentati da fondi pubblici, e invita a una verifica equa. Ribadisce inoltre che il Comitato per il No è pronto a mostrare tutta la documentazione finanziaria. Sul dibattito riguardante l’indipendenza della magistratura, Parodi sottolinea che le opinioni dell’Anm sono argomentate e motivate, non semplici slogan. Infine, si dice sereno davanti a una possibile denuncia per turbativa dell’ordine pubblico, confidando nel lavoro dei magistrati.

Opposizioni occupano sala stampa alla Camera per protesta contro conferenza con Casapound

Deputati di Pd, M5S e Avs bloccano conferenza con esponenti di CasaPound e altri gruppi neofascisti, riaffermando i valori costituzionali contro l’estremismo in Aula

Roma, 29 gennaio – La sala stampa della Camera è stata occupata da deputati di Pd, M5s e Avs in protesta contro la conferenza stampa con esponenti di Casapound e gruppi di estrema destra, poi annullata. Le opposizioni hanno impedito l’ingresso, denunciando la presenza di “nazisti nel palazzo”. Durante lo scontro verbale con il deputato della Lega Domenico Furgiuele, i parlamentari hanno mostrato la Costituzione e intonato Bella ciao.

Opposizioni occupano sala conferenze alla Camera per fermare evento sulla “remigrazione” di Casapound

Le opposizioni bloccano la conferenza stampa sulla proposta di legge “Remigrazione e Riconquista”, promossa da gruppi di estrema destra, accendendo il dibattito politico

Roma, 30 gennaio 2026 – Le opposizioni hanno occupato la sala conferenze della Camera per bloccare l’iniziativa sul lancio della raccolta firme per la proposta di legge popolare “Remigrazione e riconquista“. L’evento, promosso da gruppi di estrema destra come Casapound e Fronte Skinheads e autorizzato dal deputato leghista Domenico Furgiuele, è stato interrotto da parlamentari di Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra. All’ingresso di Furgiuele, le opposizioni hanno cantato “Bella Ciao” mentre i commessi della Camera intervenivano per gestire la situazione.

Riforma giustizia, Nordio: “Indipendenza delle toghe non è a rischio, serve confronto”

Il ministro della Giustizia ribadisce l’impegno al dialogo e al rispetto del voto popolare, mentre a Milano cresce la tensione tra magistratura e avvocati penalisti

Roma, 30 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario ha definito blasfemo il sostegno all’idea che la riforma metta a rischio l’indipendenza e autonomia delle toghe. Ha auspicato un dibattito caratterizzato da razionalità, pacatezza e continenza, sottolineando l’apertura al confronto con magistratura, mondo accademico e avvocatura per le norme attuative, qualora la riforma fosse confermata dal voto popolare.

Milano, esposta l’auto della scorta Falcone: “Dal sangue versato al sangue donato”

L’iniziativa alle Colonne di San Lorenzo unisce memoria e impegno civile, coinvolgendo istituzioni e cittadini per promuovere legalità e donazione di sangue a Milano

Milano, 30 gennaio – Alle Colonne di San Lorenzo, in corso di Porta Ticinese, è stata esposta la Teca della ‘Quarto Savona 15’, l’auto di scorta dei poliziotti che proteggevano il giudice Giovanni Falcone e persero la vita nella strage di Capaci del 1992. L’iniziativa, intitolata ‘Dal sangue versato al sangue donato’, promuove la cultura della legalità e della solidarietà attraverso una autoemoteca Avis. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia, e Tina Montinaro, presidente dell’Associazione QS15. Sala ha sottolineato la presenza delle mafie a Milano, evidenziando la necessità di intercettarle tempestivamente. La Quarto Savona 15 resterà visibile fino alle 17.

Olimpiadi 2026, Sala: “Milano pronta, attesi 400mila visitatori in più e benefici futuri”

Milano si appresta a vivere un evento senza precedenti: attesi effetti positivi su economia e immagine, con massima attenzione a sicurezza e gestione dei flussi turistici

Milano, 30 gennaio 2026 – Il sindaco Giuseppe Sala ha dichiarato che Milano è pronta per le Olimpiadi 2026, prevedendo l’arrivo di 400mila persone in più rispetto alla norma in un periodo non di alta stagione. Sala ha sottolineato che, nonostante qualche disagio inevitabile, l’evento rappresenta un momento storico e un’opportunità di crescita economica e di reputazione per la città. Il questore Bruno Megale ha confermato che sono stati potenziati i servizi di sicurezza per ridurre al minimo i disagi alla popolazione.

Shoah, Zuppi al Memoriale: “Dominare l’istinto di Caino in tempi di brutalità”

Alla cerimonia al Memoriale della Shoah di Milano, Zuppi e Segre rilanciano l’appello contro odio e discriminazioni, sottolineando il valore della memoria storica

Milano, 29 gennaio 2026 – Al Memoriale della Shoah si è svolta la trentesima edizione della “Memoria della deportazione dalla Stazione Centrale di Milano”, con la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi e della senatrice a vita Liliana Segre. Zuppi ha denunciato il crescente fenomeno dell’antisemitismo, sottolineando la necessità di dominare “l’istinto di Caino” in tempi di brutalità e polarizzazione. Segre ha ricordato la sua esperienza ad Auschwitz, affermando di essere rimasta “una donna di pace” nonostante l’odio ricevuto. Roberto Jarach, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, ha segnalato un calo negli ingressi rispetto all’anno precedente.

Canottieri Napoli propone di intitolare lo stadio del remo a Davide Tizzano

Il Circolo Canottieri Napoli celebra la memoria di Davide Tizzano, olimpionico e dirigente sportivo, proponendo di dedicargli il nuovo impianto a Lago Patria

Napoli, 29 gennaio 2026 – Il Circolo Canottieri Napoli ha proposto di intitolare lo stadio del remo a Lago Patria a Davide Tizzano, doppio oro olimpico nel canottaggio e campione mondiale di vela, scomparso un mese fa a 57 anni. Durante la cerimonia nel salone del circolo, si è deciso anche di dedicare a Tizzano il salone dei ricevimenti, cuore delle attività del circolo. La moglie ha sottolineato il suo lascito sportivo importante, mentre il direttore tecnico della nazionale ha espresso il rammarico per le medaglie non assegnate. Il presidente del Coni Campania ha ricordato con emozione la figura di Tizzano.

Conte: “Musumeci riferisca subito in Parlamento su gestione maltempo e rischi a Niscemi”

Conte sollecita risposte rapide sulla gestione dei rischi geologici a Niscemi e critica il Governo per la mancanza di fondi e trasparenza nelle emergenze in Sicilia

Roma, 29 gennaio 2026 – Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenendo sul maltempo, ha sollecitato il Governo a stanziare fondi urgenti e ha criticato lo spreco di risorse sul ponte, evidenziando fondi sottratti a Sicilia e Calabria. Conte ha chiesto che il Ministro Musumeci venga a riferire in Parlamento sulla situazione di Niscemi, sottolineando l’importanza di chiarire le denunce sui rischi geologici. Ha inoltre espresso dubbi sul coinvolgimento diretto della Presidente Meloni e ha denunciato problemi nella vigilanza Rai durante la campagna referendaria, definendola una sfida per la qualità dell’informazione.

Tajani: “In Iran migliaia di morti, situazione paragonabile a Gaza. Serve condanna Ue”

Il ministro degli Esteri ribadisce la necessità di una risposta unitaria dell’UE contro le violenze in Iran, sostenendo l’inserimento dei Pasdaran tra i gruppi terroristici

Bruxelles, 29 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha giustificato il cambio di posizione dell’Italia sull’iscrizione dei Pasdaran nella lista Ue dei terroristi, citando “le migliaia di morti in Iran, forse trenta mila”. Tajani ha definito tale situazione “una carneficina paragonabile a Gaza, dove i morti sono sessantamila”, sottolineando la necessità di un atteggiamento di condanna.

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