Redazione

Kickboxing, Faraoni resta campione mondiale ISKA e accede al prestigioso K-1 di Tokyo

Il campione romano trionfa a Oktagon Roma 2025 con un KO spettacolare e conquista l’accesso al prestigioso K-1 World Grand Prix di Tokyo, tra entusiasmo e sold out

Roma, 30 novembre 2025 – Mattia Faraoni si conferma campione mondiale ISKA di kickboxing nei pesi massimi, vincendo all’Oktagon Roma 2025 al Palapellicone di Ostia. Ha battuto il giapponese Akira Jr Umemura con un calcio girato alla testa al primo round, difendendo il titolo per la quarta volta. La vittoria gli garantisce l’accesso al prestigioso K-1 World Grand Prix di Tokyo l’8 febbraio prossimo. Tra i sostenitori anche Christian De Sica, presente all’evento.

Greta Thunberg a Roma: “Condanno l’inerzia dell’Occidente e il sostegno italiano a Israele”

L’attivista svedese, intervenuta a Roma davanti a migliaia di persone, accusa l’Italia di complicità nel conflitto e chiede azioni concrete per fermare la crisi umanitaria

Roma, 29 novembre 2025 – Dal palco della manifestazione pro-Palestina, Greta Thunberg ha denunciato le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e ha definito il governo italiano “criminale di guerra” e “fascista”. Ha sottolineato l’urgenza di azioni concrete contro l’inerzia delle leadership occidentali, accusando l’Italia di essere tra i Paesi più complici nel sostegno a Israele, con un appello a boicottaggi e mobilitazioni crescenti, sostenuto da migliaia di partecipanti.

Imam di Firenze sull’assalto a La Stampa: “La violenza danneggia la causa palestinese”

Solidarietà e condanna dell’imam Elzir dopo l’attacco a La Stampa: appello al dialogo, rispetto della libertà di stampa e rifiuto di ogni forma di violenza

Firenze, 29 novembre 2025 – L’imam di Firenze, Izzedin Elzir, condanna l’assalto alla redazione de La Stampa durante la manifestazione per la Palestina, sottolineando che la violenza non aiuta la causa palestinese. Elzir esprime solidarietà al quotidiano torinese e ribadisce l’importanza della libertà di parola, invitando a non incitare all’odio nonostante il dolore per le tragedie vissute.

Albanese ribadisce: “Condanno ogni forma di violenza, no a strumentalizzazioni sul caso La Stampa”

La relatrice Onu ribadisce la condanna degli attacchi a La Stampa e denuncia il genocidio nei territori palestinesi, chiedendo all’Italia di interrompere i rapporti con Israele

Roma, 29 novembre 2025 – Francesca Albanese, Relatrice Speciale Onu per i Territori occupati palestinesi, denuncia un genocidio dei palestinesi e invita il governo italiano a interrompere ogni rapporto con Israele, definito un regime di apartheid. Albanese condanna con fermezza la violenza in ogni sua forma, inclusi gli attacchi alla redazione de La Stampa, sottolineando che tali episodi rafforzano chi opprime. Ribadisce inoltre che non c’è stato nessun scivolone nelle sue dichiarazioni, criticando chi tenta di metterla sotto accusa.

Milano, corteo pro-Palestina: tremila in piazza, tensioni con la polizia ma nessuno scontro

Manifestazione nazionale per la Giornata di solidarietà con il popolo palestinese: corteo da Piazza XXIV Maggio a Piazza Duomo, tensioni contenute dalla polizia

Milano, 29 novembre 2024 – Circa tremila persone hanno partecipato a Milano al corteo nazionale pro-Palestina, organizzato da associazioni, movimenti e sindacati di base in occasione della giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Khader Tamimi, presidente della Comunità Palestinese della Lombardia, ha ricordato che la spartizione della Palestina del 1947 fu decisa dall’Onu senza alcun diritto. Il corteo, partito da Piazza 24 Maggio, ha incontrato momenti di tensione in piazza Fontana, dove la polizia anti-sommossa ha schierato idranti per impedire l’arrivo in piazza Duomo, ma si è concluso senza scontri, con lo scioglimento pacifico della manifestazione.

Corteo a Roma, bandiera Usa bruciata durante protesta pro Palestina e contro il riarmo

Migliaia in piazza tra cori anti-USA e accuse al governo italiano per il sostegno a Israele. Forte presenza di studenti, sindacati e attivisti pro Palestina e Venezuela

Roma, 29 novembre 2025 – Durante un corteo romano contro il riarmo e in sostegno alla Palestina, è stata data alle fiamme la bandiera americana nei pressi del Colosseo, accompagnata da slogan come “Giù le mani dal Venezuela” e “Yankee go home”. Gli studenti presenti hanno espresso solidarietà ai popoli latinoamericani e denunciato la complicità dell’Italia con Israele, con cartelli che accusano la presidente Meloni e alcuni ministri di essere “complici di genocidio”.

Corteo per la Palestina a Roma, proteste contro il governo e richieste di pace

Migliaia in piazza a Roma per Gaza, tra slogan contro Meloni e appelli delle opposizioni. Scontri e tensioni anche a Milano, Bologna e Torino; reazioni dal mondo politico

Roma, 29 novembre 2025 – Si è svolta a Roma una manifestazione in favore di Gaza e contro il riarmo, con un corteo partito da Porta San Paolo e diretto a piazza San Giovanni. Tra i cartelli spiccano quelli contro il governo Meloni, accusato di essere “complice di genocidio”. Presenti figure come Greta Thunberg, Moni Ovadia e la relatrice Onu Francesca Albanese, che ha espresso soddisfazione per la sua partecipazione. La protesta, promossa da Usb e sindacati di base, ha visto anche la partecipazione di vigili del fuoco con uno striscione contro la “finanziaria di guerra”.

Francesca Albanese: “Solidarietà a La Stampa, il dissenso si esprima senza violenza”

Durante la Giornata di Solidarietà con il Popolo Palestinese a Roma, Francesca Albanese ribadisce l’importanza del dissenso pacifico e della tutela dei diritti umani

Roma, 29 novembre 2025 – Francesca Albanese, intervenendo al corteo per la Giornata Internazionale di Solidarietà con il Popolo Palestinese, ha sottolineato l’importanza di manifestare pacificamente contro l’occupazione israeliana, definita come genocidio e pulizia etnica. Ha espresso solidarietà a La Stampa dopo le aggressioni subite, ribadendo che la critica deve sempre essere non violenta e nel rispetto dei diritti, evidenziando come la violenza rischi di distogliere l’attenzione dalla mobilitazione di centinaia di migliaia di cittadini in oltre 50 città.

Corteo a Roma per la Palestina, in prima fila Thunberg e Albanese con i vigili del fuoco

Centinaia di migliaia in piazza contro la “finanziaria di guerra” e per la pace in Medio Oriente. Slogan contro il governo Meloni, focus su diritti umani e giustizia sociale

Roma, 29 novembre 2025 – È partito da Porta San Paolo il corteo “contro l’economia di guerra e per la Palestina libera”. In testa sfilano i vigili del fuoco, con simboli della bandiera palestinese sulla divisa. Dietro a un cordone, l’attivista Greta Thunberg e la relatrice Onu Francesca Albanese, presenti all’assemblea all’Università di Roma Tre. Dal camion al megafono si scandisce: “Meloni, dimissioni“.

Record per l’edizione 2025 della Milan Week Games & Cartoomics in Fiera Milano

Folla di appassionati tra videogiochi e fumetti. Sabato sold out

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