Roma, 27 novembre 2025 – Il Consiglio nazionale della Fnsi, riunito a Roma con rappresentanti di Cnog, Usigrai, Inpgi e Casagit, ha proclamato lo sciopero dei giornalisti per il 28 novembre. La mobilitazione, con stop di 24 ore (dalle 5.30 per la Rai), mira al rinnovo del contratto nazionale scaduto nel 2016. La Fnsi chiede un contratto subito, tutela dei diritti, norme sull’uso dell’intelligenza artificiale e il riconoscimento economico del ruolo del giornalismo nella democrazia. La segretaria generale Alessandra Costante denuncia la perdita del 20% del potere d’acquisto degli stipendi dal 2016 e critica i tagli agli assunti giovani e anziani. Il presidente dell’Ordine Giornalisti Carlo Bartoli sottolinea l’importanza di giornalisti autonomi e retribuzioni dignitose, contro precariato e retribuzioni inique.
Francoforte, 27 novembre 2025 – Ivan Juric ha lodato l’Atalanta per la convincente vittoria per 3-0 contro l’Eintracht in Champions League, sottolineando il valore del coraggio e dello spirito di gruppo. Ha evidenziato la felicità dei giocatori e il contributo del predecessore alla classifica attuale. Juric ha rivelato un esercizio sul DNA della squadra, evidenziando termini come ambizione, fame e sacrificio. Ha elogiato singoli come De Ketelaere e Kolasinac, e richiamato alla umiltà e al lavoro in vista della sfida con la Fiorentina.
Milano, 27 novembre 2025 – Carlo Calenda, segretario di Azione, è stato contestato questa mattina all’Università degli Studi di Milano dal collettivo studentesco Cambiare Rotta durante un evento su “Capitalismo liberale o libertà senza capitalismo?”. Un gruppo di una decina di studenti ha esposto uno striscione e intonato cori come “Fuori Calenda dall’università” e “I signori della guerra siete voi”, tentando di impedirgli l’accesso all’aula. Calenda è stato però accolto da un forte applauso dagli altri studenti presenti. È la seconda contestazione in pochi giorni dopo quella a La Sapienza di Roma.
Madrid, 27 novembre 2025 – L’Atletico Madrid supera l’Inter all’ultimo minuto con un colpo di testa di Gimenez, regalando tre punti agli spagnoli. Nonostante una buona prestazione e il gol di Zielinski, l’Inter di Chivu esce sconfitta, subendo la prima battuta d’arresto in Champions League. L’allenatore rumeno ha sottolineato la reazione della squadra e la determinazione mostrata, evidenziando però errori e calo di energie nel finale.
Roma, 26 novembre 2025 – Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha dichiarato che la premier Giorgia Meloni non farà “nessun passo indietro” sul Ddl Consenso libero nei procedimenti per stupro, sottolineando che Meloni e Schlein concordano sulla necessità di “rafforzare la tutela delle donne”. La Russa ha inoltre evidenziato che, pur riconoscendo un voto unanime alla Camera, la maggioranza preferisce prendersi più tempo per l’approvazione, citando i tempi del ddl sul femminicidio.
Roma, 26 novembre 2025 – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso preoccupazione per l’attuale legge elettorale, evidenziando il rischio di uno stallo e pareggio al Senato. Ha sottolineato che ciò potrebbe portare a un governo non scelto direttamente dai cittadini, ma formato per necessità, auspicando una soluzione bipartisan e un modello simile al Tatarellum regionale.
Milano, 26 novembre 2025 – Si è conclusa la seconda giornata dell’evento “Io non sto zitta”, promosso da Regione Lombardia, Polizia di Stato e Comune in piazza Castello. Presenti il presidente della Giunta Attilio Fontana, l’assessore Romano La Russa e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani. Davanti al Muro degli impegni, simbolo della lotta contro la violenza di genere, La Russa ha sottolineato l’importanza di un impegno quotidiano. Fontana ha evidenziato che la violenza è sempre inaccettabile e ha ribadito la necessità di una cultura del rispetto e della parità fin dall’infanzia. Entrambi hanno lasciato un messaggio sull’installazione.