Redazione

Salvini allo stadio Olimpico: “Tifosi per bene ovunque, tolleranza zero per i violenti”

Il vicepremier rilancia la linea dura contro la violenza negli stadi durante Roma-Milan: priorità alla sicurezza e trasferta garantita solo ai tifosi rispettosi delle regole

Roma, 25 gennaio 2026 – Matteo Salvini si è presentato allo stadio Olimpico prima della partita Milan-Roma, confermando il suo impegno per la sicurezza negli stadi. Il vice premier ha sottolineato che “i tifosi per bene devono poter andare in trasferta ovunque”, mentre i violenti con bastoni e coltelli devono essere esclusi a vita dagli stadi. Ha inoltre evidenziato che non si devono penalizzare tutti i tifosi a causa di pochi esponenti violenti.

Artisti da tutto il mondo a Sesto per la finale del World Ice Art Championship

Piazza Petazzi ha ospitato la sfida tra maestri del ghiaccio provenienti da 9 Paesi, tra spettacoli, votazioni del pubblico e temi ispirati ai valori olimpici

Sesto San Giovanni, 25 gennaio – Si è conclusa in piazza Petazzi la World Ice Art Championship, evento dedicato all’arte del ghiaccio con 24 artisti da tutto il mondo. La competizione, parte delle Olimpiadi Culturali Milano Cortina 2026 e del palinsesto “Sesto nei Giochi”, ha visto sfidarsi gli artisti su temi come “Italia nel mondo” e “Cuore olimpico“. La giuria internazionale ha premiato i lavori realizzati dopo tre ore di scultura.

La boxe unisce Italia e Palestina: sport e solidarietà per superare l’assedio

Evento sportivo e sociale il 23 maggio a Piazza Sempione: pugili da Palestina, Irlanda e Italia insieme per promuovere dialogo, inclusione e sostegno ai giovani di Gaza

Roma, 25 gennaio 2026 – Il 23 maggio a Roma, in Piazza Sempione, si terrà un evento di boxe e solidarietà con atleti palestinesi e irlandesi, frutto di un progetto nato nel 2018 tra Italia e Palestina. L’iniziativa, promossa da CISS, Palestra Popolare Palermo, Valerio Verbano, Quarticciolo di Roma e la Federazione di Boxe Palestinese, mira a utilizzare lo sport come strumento di riscatto sociale in una realtà segnata da decenni di occupazione e conflitti. È stato inoltre avviato un crowdfunding per sostenere il progetto, accessibile tramite i canali social della palestra Valerio Verbano.

Minneapolis, uomo di 37 anni ucciso durante sparatoria con agenti federali

L’episodio riaccende il dibattito su uso della forza e rapporti tra autorità federali e locali, in una Minneapolis segnata da proteste e tensioni crescenti

Minneapolis, 24 gennaio 2026 – Un uomo di 37 anni è morto dopo essere stato colpito da agenti federali in una sparatoria avvenuta a Minneapolis. I testimoni sono stati portati all’edificio federale Whipple. L’episodio segue di meno di tre settimane l’uccisione di Renee Good. Sui social network circolano immagini della tragedia.

Tajani: “Gestione della polizia giudiziaria, tema da valutare tra riserve e opportunità di riforma”

Il vicepremier rilancia il confronto sulla riforma della giustizia, invitando a valutare senza pregiudizi i rapporti tra magistratura e polizia giudiziaria. Polemiche con l’ANM

Roma, 24 gennaio 2026 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha aperto al dibattito sulla possibile rimozione della gestione della polizia giudiziaria dai magistrati, definendolo un tema da discutere per valutarne la funzionalità. Ha sottolineato che, pur essendo centrale la riforma della giustizia civile proposta da Forza Italia, è necessario affrontare anche le criticità nei rapporti tra magistratura e polizia giudiziaria, evidenziate anche all’interno degli stessi corpi dello Stato. Tajani ha inoltre criticato l’Associazione nazionale magistrati per una presunta campagna politica contro la riforma e ha ribadito l’unità del partito, focalizzato sulla realizzazione dei valori di Berlusconi.

A Milano migliaia in corteo contro il regime iraniano: “Libertà e democrazia per Teheran”

Corteo partecipato da cittadini e politici italiani, bandiere storiche e appelli internazionali: la comunità iraniana chiede sostegno per una transizione democratica

Milano, 24 gennaio 2026 – Quattromila persone hanno sfilato nel pomeriggio di sabato contro il regime di Ali Khamenei, con cori contro la Repubblica islamica, bandiere iraniane con il leone e il sole, e un appello diretto agli Stati Uniti: “Trump act now“. Il corteo, partito da via Palestro e terminato in piazza della Scala, ha rappresentato la voce della comunità iraniana in Italia e sostegno al principe Reza Pahlavi come guida per la transizione democratica. Alla manifestazione hanno partecipato anche esponenti politici italiani, tra cui Stefano Maullu e Riccardo De Corato (FdI), con forti critiche alla sinistra. Il consigliere Gianmaria Radice ha sottolineato il sostegno senza riserve alla libertà in Iran, mentre Davide Romano ha definito il regime una teocrazia criminale.

Tajani: “Forza Italia sempre in prima linea sui diritti civili e Ius Italiae”

Il leader azzurro risponde all’appello di Zaia e rilancia il ruolo di Forza Italia nel centrodestra su Ius Italiae, diritti civili e dignità dei detenuti. Dialogo aperto

Roma, 24 gennaio 2026 – Il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, sottolinea che FI è sempre stata in prima fila sui diritti civili e conferma il sostegno allo Ius Italiae. Rispondendo all’appello di Luca Zaia, Tajani evidenzia l’impegno su diritti dei cittadini e dei detenuti, auspicando una detenzione che rispetti la dignità. Inoltre, su temi di coscienza come il fine vita, ribadisce la massima libertà di voto per i parlamentari.

Tajani: “Presidenza Consob? Serve figura indipendente e super partes, nessuna spartizione politica”

Tajani ribadisce la necessità di una guida super partes per la Consob, sottolineando l’importanza della trasparenza e dell’indipendenza in un contesto economico delicato

Roma, 24 gennaio 2026 – Antonio Tajani, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, ha chiarito che non c’è un’impasse con la Lega sulla nomina del presidente della Consob. Tajani ha sottolineato la necessità di una figura indipendente, non legata a partiti, per garantire trasparenza e la funzione di organismo di garanzia, soprattutto in un momento delicato per l’economia italiana. Ha inoltre precisato che la decisione non è stata mai discussa in Consiglio dei Ministri e che si cercherà un accordo per scegliere il candidato più competente.

Tajani: “Nobel a Trump? Se otterrà accordo tra Russia e Ucraina lo meriterà davvero”

Il ministro degli Esteri sottolinea l’importanza di risultati tangibili nella diplomazia internazionale e rende omaggio ai militari italiani caduti nelle missioni all’estero

Roma, 24 gennaio 2026 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che, se Donald Trump riuscisse a chiudere un accordo di pace tra Russia e Ucraina, meriterebbe il Premio Nobel. Tajani ha sottolineato la rilevanza di tale risultato, dopo il cessate il fuoco tra israeliani e Hamas. Inoltre, ha reso omaggio ai 53 caduti italiani e ai oltre 700 feriti nella missione in Afghanistan, ribadendo l’importanza del loro impegno in prima linea.

Tajani: “Indignati per la decisione dei giudici di Sion, non con il governo svizzero”

Il vicepremier ribadisce la posizione italiana dopo la scarcerazione contestata in Vallese, distinguendo tra magistratura locale e rapporti bilaterali con Berna

Roma, 24 gennaio 2026 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso indignazione nei confronti dei giudici di Sion per la liberazione di un sospetto che potrebbe inquinare le prove, definendo la decisione un’offesa alle vittime. Tajani ha chiarito che l’Italia non è offesa dal governo svizzero, ma dalla giustizia vallese. Sul piano internazionale, ha sottolineato le difficoltà costituzionali legate al Board of Peace per la mancanza di parità tra i partecipanti, pur confermando la volontà italiana di dialogo e collaborazione per la pace. Ha inoltre annunciato la disponibilità a inviare carabinieri per la formazione della polizia di Gaza e della Cisgiordania, nonché per rafforzare la missione europea EUBAM Rafah.

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