Cronaca

Milano, residenti divisi sullo sgombero del Leoncavallo

Alcuni parlano di “disastro notturno”, mentre per altri la chiusura è “un incubo”

Milano, 22 agosto 2025 – Dopo lo sgombero del Centro sociale Leoncavallo in via Watteau, i residenti del quartiere Greco mostrano opinioni contrastanti. Alcuni lamentano il disturbo notturno causato dalla musica fino a tarda notte, mentre altri sottolineano il valore storico del Leoncavallo come elemento identitario del quartiere. La tensione riflette una comunità divisa tra esigenze di quiete e tutela della memoria locale.

Sfratto Leoncavallo, il corteo: cori contro polizia e Piantedosi

Celere indossa i caschi al ritorno davanti al centro sociale

Milano, 21 agosto 2025 – Dopo lo sgombero del Leoncavallo, circa 300 manifestanti hanno dato vita a un corteo nel quartiere, partendo dall’assemblea pubblica. Il gruppo ha acceso fumogeni rossi e ha sfilato dietro lo striscione “Giù le mani dal Leoncavallo”, intonando cori contro la polizia e il ministro Piantedosi. Il corteo si è poi fermato davanti al cordone della celere, con i manifestanti schierati e lo striscione alzato. Daniele Farina di Sinistra Italiana ha concluso la mobilitazione, annunciando la manifestazione nazionale prevista per il 6 settembre.

Sfratto Leoncavallo, Farina: “Ipotesi manifestazione nazionale 6 settembre”

L’esponente del centro sociale: “Sarà prima grande risposta a quanto accade a Milano”

Milano, 21 agosto 2025 – In seguito allo sfratto dello spazio autogestito Leoncavallo, Daniele Farina di Sinistra Italiana propone una manifestazione nazionale il 6 settembre, anticipata da un’assemblea cittadina nei primi giorni della settimana. Farina critica le dichiarazioni del Governo e dei leader politici, sottolineando che la protesta sarà una grande risposta di Milano e un segnale contro il modello di Paese che si sta delineando.

Sfratto Leoncavallo, Daniele Farina: “A Milano vige una strana legalità”

L’esponente del centro: “Assemblea di staserà deciderà iniziative”

Milano, 21 agosto 2025 – Daniele Farina, esponente di Sinistra Italiana e del Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito, denuncia una strana legalità in città riguardo allo sfratto del Leoncavallo, previsto ufficialmente per il 9 settembre ma non rispettato. Durante il presidio a oltranza, ha annunciato un’assemblea alle 18 per decidere iniziative e un possibile corteo. Farina ha inoltre sottolineato l’interlocuzione con il Comune per un trasferimento in un’area periferica, condizionata dall’inchiesta sull’urbanistica milanese.

Labubu mania: a Milano mostriciattoli pupazzo sold out

Coda davanti al Pop Mart store per i fortunati vincitori della lotteria

Milano, 21 agosto 2025 – Davanti al Pop Mart store di Corso Buenos Aires si forma una lunga coda per ritirare i Labubu, i pupazzetti ormai sold out e disponibili solo tramite lotteria settimanale. La nuova mania coinvolge adulti e bambini, spinti da curiosità e tendenza. I profitti della Pop Mart sono cresciuti del 400% nel primo semestre 2025, grazie alla viralità del mostriciattolo, celebrato anche da influencer e celebrità come Madonna.

Gaza. Bimbi ricoverati a Firenze, Stella: “Meyer eccellenza pronta ad accogliere”

Il consigliere regionale: “L’Italia attore importante in questa fase storica”

Firenze, 21 agosto 2025 – Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Stella ha visitato questa mattina l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove sono ricoverati bambini provenienti da Gaza. Stella ha espresso gratitudine verso medici e personale sanitario, sottolineando il ruolo dell’Italia nell’accoglienza: “Il Meyer è un’eccellenza pronta ad accogliere”. Ha inoltre ringraziato il governo e il ministro Tajani per l’impegno nell’arrivo dei piccoli pazienti dalla Palestina.

Gaza, il direttore sanitario del Meyer: “Da inizio conflitto ricoverati 25 bimbi”

Emanuele Gori: “Più che la malnutrizione, sono patologie non curabili nella Striscia”

Firenze, 21 agosto 2025 – Il direttore sanitario dell’ospedale pediatrico Meyer, Emanuele Gori, ha reso noto che da febbraio 2024 sono stati ricoverati 25 bambini provenienti da Gaza. Attualmente sono presenti tre pazienti: una ragazza di 17 anni in dialisi per una patologia nefrologica in fase di approfondimento, una bambina di 12 anni con fratture causate da esplosioni, e un bambino già dimesso per una patologia dermatologica in regressione. L’ospedale ha inoltre ospitato circa 110 persone, tra parenti dei piccoli pazienti palestinesi.

Caro libri, in arrivo la stangata ma a Roma si risparmia con l’usato

I genitori: “Ancora conveniente l’usato in buone condizioni”

Roma, fine agosto 2025 – È tempo di prepararsi per la scuola con un aumento dei prezzi dei kit scolastici e soprattutto dei libri di testo. Secondo l’AIE, i costi saliranno di circa l’1,7-1,8% tra medie e superiori. Al mercato dei libri usati al Lungotevere Oberdan, però, molte famiglie trovano risparmio con sconti fino al 50%. Ivano Iacovella, venditore storico, conferma l’aumento della domanda per l’usato, che permette di contenere la spesa contro i rincari generali.

Sgombero Leoncavallo, Monguzzi (Verdi): “È una salvinata”

Presidio degli attivisti fuori dal centro sociale

Milano, 21 agosto 2025 – Questa mattina le forze dell’ordine hanno sgomberato il centro sociale Leoncavallo in via Watteau. Subito dopo, numerosi attivisti si sono radunati in presidio in via Bettoni. Carlo Monguzzi, consigliere comunale dei Verdi, ha definito lo sgombero una “salvinata”, accusando il governo di aver ordinato l’intervento per “mostrare i muscoli”. Monguzzi ha sottolineato che il Leoncavallo rappresentava un punto di riferimento cittadino e ha ricordato il riconoscimento conferito dalla città a Carmen de Min, figura antifascista legata al centro. Ha inoltre precisato che il Comune stava negoziando una soluzione e non è responsabile dello sgombero.

Sfratto Leoncavallo, presidente Mamme Antifasciste: “Fine brutta e dolorosa”

“Noi speriamo che non sia la fine, cercheremo alternative”

Milano, 21 agosto 2025 – È in corso lo sfratto del centro sociale Leoncavallo, gestito dall’associazione Mamme Antifasciste. Marina Boer, presidente, definisce la situazione una “fine brutta e dolorosa” e denuncia la mancanza di dialogo con le istituzioni. Nonostante il blitz anticipato della polizia, previsto inizialmente per il 9 settembre, Boer assicura che si continuerà a cercare soluzioni alternative. Nessuna novità sul bando comunale per una nuova sede in zona Porto di Mare.

Scroll to top