Cronaca

Luca Toscano: “Catene di appalti e subappalti senza regole”

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori della moda hanno sfilato in corteo fino alla sede di Confindustria per denunciare sfruttamento e chiedere lavoro equo. Il sindacato Sudd Cobas parla di un “sistema malato” alla base della filiera, dopo il recente pestaggio di operai a Montemurlo. Luca Toscano invita i brand a garantire continuità lavorativa e diritti. Antonella Bundu (Toscana Rossa) sollecita la politica a intervenire contro la filiera dello sfruttamento e a dialogare con le multinazionali.

Toscana Rossa: “Noi la vera alternativa in questo territorio”

Prato, 20 settembre 2025 – A seguito del pestaggio ai danni degli operai della ditta L’Alba di Montemurlo, si è svolta una manifestazione promossa dal sindacato Sudd Cobas e sostenuta da Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle. La candidata regionale Antonella Bundu, della lista Toscana Rossa, ha sottolineato che il campo largo presenta solo divergenze, evidenziando come l’ex sindaco Biffoni fosse coinvolto nello sfruttamento degli immigrati. Bundu ha ribadito la coerenza del suo gruppo, contrapposta alle ambiguità e alle divisioni interne degli altri partiti.

Manifestazione organizzata da Sudd Cobas contro sfruttamento del lavoro

Prato, 20 settembre 2025 – Oltre mille lavoratori del settore moda sono scesi in strada per un corteo organizzato da Sudd Cobas. La manifestazione, nata dopo il pestaggio di operai a Montemurlo, ha raggiunto la sede di Confindustria per chiedere un lavoro equo e senza sfruttamento. Presenti anche rappresentanti di Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle.

“Lotta anche per i diritti dei disabili a Gaza, stop al genocidio”

Roma, 20 settembre 2025 – Diverse centinaia di persone hanno partecipato alla marcia del Disability Pride Roma, partendo da Piazza dei Santi Apostoli fino a Piazza del Popolo. Il corteo, aperto dalle bandiere della Palestina, ha visto la presenza di Anpi, Rifondazione Comunista e Sod Italia. Flavio, partecipante in sedia a rotelle, denuncia come gli stereotipi sociali e la burocrazia italiana riflettano un sentimento negativo verso la disabilità, evidenziando la necessità di abbattere le barriere architettoniche e culturali, con un paragone critico rispetto alla Spagna.

Dopo la manifestazione alla Camera dei deputati le attiviste portate in commissariato

Roma, 20 settembre 2025 – Alina, attivista di Ultima Generazione, ha iniziato uno sciopero della fame insieme ad altre due compagne davanti a Montecitorio. “Ho deciso di rischiare la salute per non essere complice del genocidio”, ha spiegato, sottolineando la necessità di prendere le distanze dalla complicità dei governi, tra cui quello italiano, nel commercio di armi a Israele. Le attiviste chiedono il riconoscimento ufficiale del genocidio palestinese secondo il diritto internazionale e la protezione per la Global Sumud Flotilla. Quattro partecipanti sono state portate al commissariato di Campo Marzio.

Alina, Beatrice e Serena hanno manifestato davanti la Camera dei deputati in solidarietà con la Flotilla

Roma, 20 settembre 2025 – Tre giovani donne, Beatrice (32), Alina (36) e Serena (39), sostenute da Ultima Generazione, hanno iniziato uno sciopero della fame davanti alla Camera dei deputati. Chiedono al Governo Meloni di riconoscere ufficialmente il genocidio in Palestina da parte di Israele e di garantire la protezione e il ritorno sicuro degli italiani imbarcati nella Flotilla. Denunciano l’inerzia governativa e invitano a boicottare Israele per le atrocità commesse a Gaza.

La mobilitazione di Cambiare Rotta e Osa in vista dello sciopero del 22

Milano, 19 settembre 2025 – Decine di studenti di Cambiare Rotta, Osa, Api e Potere al Popolo hanno organizzato un doppio corteo e presidio per la Palestina, partendo dall’Università Statale fino a Porta Venezia. La manifestazione, iniziata con uno striscione “Free Palestine” e cori contro Israele, Netanyahu e le politiche occidentali, si è conclusa in piazza Oberdan dopo soste davanti alla Facoltà di Scienze Politiche e alla Prefettura, rallentando il traffico cittadino.

Il governatore toscano alla manifestazione: “Giusto ogni atto per boicottare Israele”

Firenze, 19 settembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo per Gaza, organizzato nell’ambito dello sciopero generale indetto dalla Cgil, con lavoratori, cittadini e associazioni uniti sotto lo slogan “Free Palestine”. Il corteo, partito da piazza Dalmazia, si è concluso in piazza dell’Isolotto, includendo un flash mob simbolico con sirene di allarme per bombardamenti. Il presidente Giani ha definito Firenze una città di pace e civiltà, condannando il governo israeliano per un presunto genocidio e sostenendo iniziative come il blocco del materiale bellico, ispirato dall’esempio ravennate.

In 2mila anche a Siena per chiedere di “fermare il genocidio”

Firenze, 19 settembre 2025 – Migliaia di persone stanno sfilando a Firenze nel corteo per Gaza, indetto dalla Cgil nell’ambito dello sciopero generale. Presenti lavoratori da Firenze, Prato e Pistoia, cittadini e associazioni, uniti dal grido “Free Palestine” e contro il genocidio. La sindaca Sara Funaro ha partecipato alla manifestazione partita da piazza Dalmazia, con una lunga bandiera della pace e numerose insegne della Palestina e della Cgil. In via Mariti si è svolto un flash mob con manifestanti sdraiati a terra mentre si udivano le sirene d’allarme per i bombardamenti. Il segretario Cgil Toscana, Rossa Rossi, ha parlato di 25mila partecipanti e di un genocidio inaccettabile nel 2025, mentre Bernardo Marasco ha sottolineato l’importanza dello sciopero e della protesta del mondo del lavoro. A Prato, invece, hanno sfilato circa 2mila persone con un’adesione al lavoro superiore al 90% in alcuni settori.

Migliaia di persone in corteo

Milano, 19 settembre 2025 – Oggi pomeriggio si è svolto un corteo organizzato da CGIL Milano per la Palestina, accompagnato da uno sciopero volto a sensibilizzare sulla crisi nella striscia di Gaza. La manifestazione, partita da Largo Cairoli e terminata in piazza San Babila, ha raccolto migliaia di partecipanti, tra cui la comunità palestinese locale e studenti dell’Università Statale. Vincenzo Gatto di CGIL ha chiesto una posizione chiara del Governo per una soluzione di mediazione che garantisca ai palestinesi di rimanere nel loro territorio. Primo Minelli, presidente ANPI Milano, ha sollecitato boicottaggi europei contro l’amministrazione israeliana.

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