Cronaca

Un lungo applauso tra pochi intimi alla Chiesa Pietà dei Turchini

Napoli, 15 settembre 2025 – Si sono svolti questa mattina nella chiesa della Pietà dei Turchini, in via Medina, i funerali di Ciro Rapuano, 59 anni, ucciso a coltellate nella notte del 4 settembre a Forcella. Un lungo applauso ha accompagnato il feretro, mentre centinaia di persone si sono strette attorno alla famiglia. La moglie, Lucia Salemme, 58 anni, è indagata per omicidio volontario aggravato e ha confessato il delitto, sostenendo di aver reagito a presunti anni di maltrattamenti. Rapuano è stato colpito da circa sessanta fendenti; la donna ha riportato ferite compatibili con lesioni da difesa. Le indagini della Procura di Napoli proseguono per chiarire dinamica e movente.

“Il telefonino è isolamento, non aiuta la socializzazione né la preparazione”

Roma, 15 settembre 2025 – Al liceo scientifico Augusto Righi si è svolto il primo giorno di scuola tra emozione e foto di rito. Tra i genitori, prevale l’approvazione per la nuova direttiva ministeriale che vieta l’uso dei cellulari durante le lezioni, comprese le interrogazioni orali. Secondo molti, il cellulare è fonte di distrazione e isolamento, mentre la scuola deve favorire la memoria, lo studio e la socializzazione. Si registra un clima di fiducia verso questa misura, considerata un passo importante per migliorare attenzione e relazione in aula.

“Caro vita arrivato a 1200 euro per studenti”

Roma, 15 settembre 2025 – Ieri sera studenti della Rete degli Studenti Medi e dell’Unione degli Universitari hanno presidiato il Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’inizio dell’anno scolastico. Hanno denunciato la negazione del diritto allo studio per oltre 660 mila studenti palestinesi e richiesto una scuola più inclusiva, con libri gratuiti, sportelli psicologici e trasporti accessibili. La barca di carta simbolo della Global Sumud Flotilla è stata esposta per chiedere la fine degli accordi con aziende belliche israeliane e il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Mai Indifferenti in piazza in occasione della Giornata della Cultura Ebraica: “Uccidere i bambini è genocidio”

Milano, 14 ottobre – Da due mesi, ogni sera in piazza Duomo si svolge un presidio silenzioso per Gaza, cresciuto da 10 a oltre 100 partecipanti. Oggi, in occasione della Giornata europea della Cultura Ebraica, si è unito al presidio il gruppo “Mai indifferenti”, composto da ebrei che definiscono quanto accade a Gaza un genocidio. Stefano Levi Della Torre ha sottolineato che uccidere bambini significa eliminare il futuro di un gruppo umano e ha evidenziato il legame tra identità ebraica e Israele.

I rilievi della polizia scientifica sul posto

Milano, 14 settembre – Intorno alle 11 in via Paolo Sarpi, un uomo di origini cinesi è stato accoltellato nel dehor della tavola calda “Amico Bar” al civico 25. La scena presenta sedie insanguinate, piatti a terra e noodles rovesciati, mentre la polizia scientifica effettua i rilievi per ricostruire la dinamica. La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Niguarda in condizioni gravi. Il presunto aggressore è stato bloccato dagli agenti intervenuti sul posto. Un vicino ha raccontato di non sapere cosa sia successo, descrivendo la vittima come parte di una bella famiglia con tre bambini.

I rilievi della polizia scientifica sul posto

Milano, 14 settembre – Intorno alle 11 in via Paolo Sarpi, un uomo di origini cinesi è stato accostellato nel dehor della tavola calda “Amico Bar”. La scena presenta sedie insanguinate, piatti a terra e noodles rovesciati. La vittima è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, mentre il presunto aggressore è stato immediatamente bloccato dalla polizia. Un vicino ha descritto la famiglia della vittima come “bella” e sconvolto dall’episodio.

Il Rabbino Capo Arbib: “Essere antisemiti non è più vergognoso”

Milano, 14 settembre 2025 – In occasione della Giornata europea della Cultura Ebraica, alla Sinagoga Centrale di Milano si sono svolti eventi e dibattiti sulla crescente emergenza dell’antisemitismo. Alfonso Pedatzur Arbib, rabbino capo, ha denunciato la normalizzazione dell’odio antiebraico, mentre Walker Meghnagi, presidente della Comunità ebraica, ha sottolineato che oggi gli ebrei si sentono attaccati dalla sinistra, evidenziando come i principali difensori siano forze di destra come Lega e Fratelli d’Italia. Meghnagi ha inoltre espresso preoccupazione per la Global Sumud Flotilla, definita un’operazione promozionale di Hamas.

“La Global Sumud Flottilla ci ricorda il coraggio di Vittorio Arrigoni”

Roma, 13 settembre 2025 – Diverse centinaia di manifestanti si sono radunati in piazza del Campidoglio per un sit-in in sostegno alla Palestina, chiedendo a Roma di rompere ogni rapporto con Israele. La mobilitazione ha denunciato l’occupazione, il genocidio e il regime di apartheid nei Territori Palestinesi. Da una imbarcazione della Global Sumud Flottiglia, in viaggio verso Gaza, è giunto un appello per una presa di posizione netta a livello internazionale. Gli attivisti hanno criticato l’inerzia della giunta capitolina e richiesto sanzioni, embargo militare e isolamento politico totale di Israele.

E attacca il giornale ‘Il Tempo’: “Ogni giorno accuse nei miei confronti. Faccio tutto alla luce del sole”

Milano, 13 settembre 2025 – Diverse centinaia di persone hanno sfilato nel centro di Milano per esprimere solidarietà al popolo palestinese, partendo da Porta Venezia fino a piazza San Babila. Tra i partecipanti, Mohamed Hannoun, presidente dell’Associazione Palestinesi d’Italia, ha denunciato di aver ricevuto una multa per aver attaccato un adesivo “Free Palestine” all’aeroporto di Malpensa. Hannoun ha sottolineato che l’adesivo non incita alla violenza o all’odio razziale e ha dichiarato: “Continuerò ad attaccare adesivi per richiamare il diritto del popolo palestinese”. Inoltre, ha respinto le accuse di legami con Hamas, definendole “molto pesanti” e assicurando di difendersi legalmente.

Gli attivisti: “La logica di guerra è la stessa che sfrutta lavoratori e giovani”

Napoli, 13 settembre 2025 – Un corteo composto da disoccupati organizzati, reti studentesche e movimenti di solidarietà con la Palestina ha attraversato il centro città, unendo rivendicazioni contro sfruttamento, precarietà e guerra. Gli attivisti hanno denunciato la mancanza di dignità lavorativa e le condizioni di sfruttamento degli studenti, collegando queste lotte alla solidarietà con il popolo palestinese. Il corteo, partito da piazza Del Gesù e terminato a Plebiscito, si è svolto senza incidenti, con appelli alle istituzioni in vista delle elezioni regionali.

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