Cronaca

Domani mattina le 18 navi dal porto di Siracusa si uniranno ad altre 16 in arrivo da Tunisia e Grecia

Siracusa, 11 settembre 2025 – La Global Sumud Flotilla si prepara a partire da Siracusa verso Gaza con 18 imbarcazioni e 150 persone a bordo, tra cui parlamentari italiani. Le barche si uniranno a quelle provenienti da Grecia e Tunisia, per un totale di circa 600 partecipanti. La portavoce Maria Elena Delia ha chiesto al Governo italiano una tutela diplomatica per i cittadini coinvolti, sottolineando la preoccupazione per la sicurezza dei partecipanti e della popolazione palestinese. Alla partenza, circa 200 persone hanno manifestato con bandiere e striscioni in sostegno di Gaza.

Legale Comunello: “Scelto per rapidità e in virtù dei fatti contestati”

Alessandria, 11 settembre 2025 – Nel filone bis del processo ad Alessia Pifferi, l’avvocato Alessia Pontenani ha optato per il rito abbreviato, scelta dettata dalle tempistiche più rapide e dalla natura dei fatti contestati. Pontenani, difensore di Pifferi, è indagata per falso e favoreggiamento insieme a quattro psicologhe e uno psichiatra, accusati di aver tentato di manipolare la perizia psichiatrica a favore della donna, condannata all’ergastolo per l’omicidio della figlia. Le dichiarazioni spontanee sono previste per il 22 settembre, con esito atteso il 9 ottobre.

Il Comandante della Compagnia San Donato: “Ci ha aiutato con l’identificazione”

Lodi, 11 settembre 2025 – Il Maggiore Paolo Zupi, Comandante della Compagnia di San Donato, ha illustrato le indagini sull’aggressione a San Zenone al Lambro ai danni di una 18enne. Ha sottolineato l’importanza della videosorveglianza, nonostante alcune telecamere non abbiano funzionato correttamente. Fondamentale è stata la conferma tramite le immagini del tragitto verso la stazione e del centro d’accoglienza. Il dialogo costante con il direttore della Onlus ha favorito l’identificazione del sospettato.

Parisi: “E’ stato fatto un attento e difficile lavoro su telecamere”

Lodi, 11 settembre 2025 – La sostituta procuratrice Martina Parisi ha illustrato l’evoluzione delle indagini sul caso di stupro a San Zenone al Lambro ai danni di una 18enne. Le dichiarazioni immediate della vittima e l’intuizione dei Carabinieri, che hanno focalizzato l’attenzione su un centro di accoglienza vicino alla stazione, sono state determinanti. Le immagini di videosorveglianza e i dati forniti dal direttore della comunità hanno permesso di identificare un soggetto di colore. L’analisi dei tamponi ha confermato il profilo genetico maschile, portando al fermo del sospettato.

Centinai i residenti scesi in piazza: “Perché non li portate ai Parioli? Siamo preoccupati”

Roma, 11 settembre 2025 – I residenti di Casalotti si oppongono con forza all’apertura di un nuovo Centro di Accoglienza Straordinario (CAS) vicino all’IC Boccea 590, denunciando la mancanza di coinvolgimento istituzionale e la scelta di un sito adiacente a una scuola frequentata da bambini. Il comitato spontaneo locale, sostenuto da quasi 3mila firme e un sit-in, sottolinea il bisogno di servizi nelle periferie e non di ulteriori strutture di accoglienza. I cittadini esprimono preoccupazioni legate alla sicurezza e chiedono trasparenza e partecipazione nelle decisioni.

L’appello: “Fondamentali telecamere funzionanti, che mancano”

San Zenone al Lambro, 11 settembre 2025 – La Procura di Lodi ha fermato un cittadino maliano nato nel 2000, sospettato di violenza sessuale aggravata e lesioni su una ragazza di 18 anni. L’aggressione è avvenuta tra il 30 e 31 agosto nel parcheggio della stazione, dove la telecamera principale non funzionava. La Onlus Fratelli di San Francesco di Milano, che ospita il fermato, ha collaborato con le indagini fornendo tamponi genetici e immagini video. La procuratrice Laura Pedio ha sottolineato l’importanza di telecamere funzionanti per le indagini.

Douglass Benning (Console Generale USA): “Giornata triste ma importante, segno dell’amicizia tra Italia e Stati Uniti”

Milano, 11 settembre 2025 – Si è svolta davanti a Palazzo Isimbardi la cerimonia di commemorazione delle vittime degli attentati dell’11 settembre 2001, con la partecipazione del prefetto Claudio Sgaraglia, del sindaco Giuseppe Sala e del Console Generale USA Douglass Benning. Il Console Benning ha sottolineato l’alleanza e l’amicizia fondamentale tra Italia e Stati Uniti, mentre il sindaco Sala ha ricordato che a 24 anni di distanza il dolore e lo sgomento restano immutati. Durante l’evento è stata restituita alla città l’opera “L’Uomo della Luce” di Bernardí Roig, simbolo della lotta contro la violenza e il terrorismo.

“Se la toccheranno pronti a bloccare le città” e presentano una mozione nazionale per gli studenti

Roma, 11 settembre 2025 – Decine di studenti del Liceo Classico “Pilo Albertelli” di Roma si sono radunati davanti all’istituto in segno di solidarietà con la Global Sumud Flotilla, impegnata a rompere l’assedio di Gaza portando aiuti umanitari. Gli studenti minacciano di bloccare scuole, università e città qualora la flottiglia venga ostacolata. È stata inoltre lanciata una mozione nazionale per coinvolgere le istituzioni nel sostegno alla causa palestinese.

Il presidio al grido di “basta morti in strada”

Milano, 10 settembre 2025 – Centinaia di persone hanno partecipato al flash-mob in memoria di Matteo Barone, 25enne investito mortalmente il 6 settembre all’angolo tra via Ingegnoli e via Porpora. Il presidio si è svolto sul luogo dell’incidente, con striscioni che chiedevano “basta morti in strada” e luci al neon sulle strisce pedonali. L’amico Dario ha ricordato Barone come “la mia vita”, esprimendo rabbia e vuoto. È in corso una raccolta fondi per la famiglia. L’avvocato Domenico Musicco ha denunciato la mancanza di prevenzione e chiesto limiti di velocità più severi. Il conducente, un poliziotto 26enne, era risultato positivo all’alcol test ed è stato rimesso in libertà dopo l’interrogatorio.

“C’è bisogno di un punto a questa storia per il bene di tutti”

Milano, 10 settembre 2025 – Angela Taccia, legale di Andrea Sempio, ha dichiarato all’uscita dalla Questura di Milano, al termine delle analisi dell’incidente probatorio sul delitto di Garlasco, che Sempio è innocente e non teme nulla. Durante le analisi sono stati trovati otto frammenti di impronta su sacchetti repertati nella villa Poggi, la cui attribuzione sarà valutata. Taccia ha spiegato che Sempio potrebbe aver toccato alcuni oggetti, ma non si può dire con certezza dopo diciotto anni. Sul ritardo degli accertamenti, ha invitato a evitare polemiche e concentrarsi sui fatti.

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