Cronaca

La corsa è partita dal piazzale Michelangelo

Firenze, 31 agosto 2025 – Si è svolta la terza edizione della Coppa Cobram in occasione dei 50 anni dal primo film di Fantozzi e dei 45 dalla corsa di “Fantozzi contro tutti” (1975). La gara è partita dal piazzale Michelangelo con 120 partecipanti, che hanno affrontato tre giri lungo il lungarno, con arrivo in piazzale Galileo.

L’organizzatore dell’evento: “Sono 50 anni tutti da celebrare”

Firenze, 31 agosto 2025 – Si è svolta la terza edizione della Coppa Cobram per celebrare i 50 anni del primo film di Fantozzi e i 45 anni dalla corsa di “Fantozzi contro tutti”. La gara, con 120 partecipanti, è partita dal piazzale Michelangelo, proseguendo lungo il lungarno per tre giri e terminando in piazzale Galileo. Riccardo Minetti, organizzatore, ha sottolineato come le frasi di Fantozzi siano entrate nel gergo comune. Tra gli ospiti anche Giancarlo Pelosini, ricordato per una storica gaffe televisiva.

I partecipanti in costumi del film: “I momenti più spensierati della nostra vita”

Firenze, 31 agosto 2025 – Si è svolta la terza edizione della Coppa Cobram, manifestazione ciclistica celebrativa dei 50 anni dal primo film di Fantozzi e dei 45 anni dalla celebre corsa di Fantozzi contro tutti (1975). Oltre 120 partecipanti, vestiti da personaggi iconici come il ragionier Fantozzi, hanno preso il via da Piazzale Michelangelo, percorrendo tre giri lungo il lungarno fino a concludere in Piazzale Galileo. L’evento ha riscosso entusiasmo, con molti ciclisti che hanno sottolineato il valore sportivo e culturale della manifestazione, arricchita da costumi curati e autentici.

Non si conosce ancora la dinamica dei fatti

Milano, 31 agosto 2025 – Nella notte un uomo è stato aggressito con un machete in via privata Stefanardo da Vimercate, zona Gorla. L’allarme è scattato alle 3:51, con l’intervento di automedica e ambulanza in codice rosso. Il ferito, trasportato all’ospedale Niguarda, presenta una profonda ferita al gluteo e condizioni gravi, ma senza traumi importanti. Sul posto la polizia indaga sulla dinamica, ancora sconosciuta. Restano evidenti tracce di sangue vicino ai civici 23 e 25.

Rissa sfiorata in seguito alla distruzione di un cartello antisemita

Venezia, 30 agosto 2025 – Oltre 10.000 persone hanno partecipato al corteo pro-Palestina organizzato dai centri sociali veneziani e veneti, con ampia adesione di associazioni cattoliche, sindacati, collettivi studenteschi e la rete Venice4Palestine. Presenti anche numerosi vip, tra cui Zerocalcare, Emanuela Fanelli, Benedetta Porcaroli, Michele Riondino e Donatella Finocchiaro. Il corteo si è diretto verso il Lido di Venezia per invocare lo “stop al genocidio“. Durante l’evento è stata sfiorata una rissa a causa della distruzione di un cartello antisemita.

Manifestanti davanti alla sede Rai: “Vergogna, giornalisti ricordino i colleghi palestinesi assassinati”

Milano, 30 agosto – Nel pomeriggio di sabato, centinaia di manifestanti Pro Palestina hanno sfilato da metro Gerusalemme a corso Sempione, con una tappa simbolica davanti alla sede Rai. Khader Tamimi ha denunciato che Israele teme la verità delle informazioni e ha sottolineato il mancato impegno dei giornalisti italiani rispetto ai colleghi palestinesi uccisi a Gaza. I manifestanti hanno contestato l’informazione filtrata dai media italiani con slogan e pugni alzati. Durante il corteo, è stato trasmesso un collegamento con volontarie di Genova, pronte a partire con aiuti umanitari per Gaza.

Il fondatore Corrado Fumagalli: “Un calderone di gente con la mentalità aperta”

Osio Sopra, 30 agosto 2025 – Giunto alla ventunesima edizione, il Bergamosex, la fiera erotica più grande d’Italia, si rinnova con il nome BergAmo. L’evento si svolge al Bolgia, discoteca della bergamasca, e riunisce personaggi dello spettacolo a luci rosse, appassionati di Bdsm e cam model. Fondatore Corrado Fumagalli spiega il cambio di nome, ormai radicato nello slang. Centrale alla kermesse è il tema del consenso, recentemente al centro dell’attenzione per casi di condivisione non autorizzata di foto intime.

Il fondatore Corrado Fumagalli: “Un calderone di gente con la mentalità aperta”

Osio Sopra, 30 agosto 2025 – Giunto alla ventunesima edizione, il Bergamosex, la fiera erotica più grande d’Italia, cambia nome in BergAmo. L’evento si svolge al Bolgia, discoteca nella bergamasca, e riunisce personaggi dello spettacolo a luci rosse, appassionati e operatori del mondo notturno. Fondatore Corrado Fumagalli spiega il cambio, sottolineando una comunità aperta e senza tabù. Al BergAmo convivono realtà diverse dal Bdsm agli amatori diventati professionisti, con un forte focus sul tema centrale del consenso in tutte le relazioni sessuali.

Il pornodivo: “Ero convinto si trattasse di una piattaforma di scambisti, ma non era quello che pensavo”

Osio Sopra, 30 agosto 2025 – È partita la ventunesima edizione del Bergamosex, evento erotico al Bolgia di Osio Sopra, con ospite Rocco Siffredi. Il celebre pornoattore ha definito la fiera “un luogo magico che celebra sessualità, erotismo e libertà”. Siffredi ha chiarito le sue parole sul gruppo Facebook “Mia moglie”, riconoscendo che si tratta di una piattaforma dove uomini condividono foto di donne senza consenso, sottolineando la mancanza di rispetto e appoggiando le denunce delle vittime. Sul porno digitale, ha evidenziato la facilità di accesso alla professione e l’importanza di una corretta informazione sui rischi. Infine, ha osservato che i giovani praticano meno sesso rispetto ai genitori, attribuendo il fenomeno a un’overesposizione sessuale e a un cambiamento nel rapporto tra sessualità maschile e femminile.

Nella bottega di Antonio un cartello recita ‘armi bianche’. Dietro non c’è violenza, ma passione e antichi mestieri

Napoli, 29 agosto 2025 – Nei vicoli partenopei, l’artigiano Antonio trasforma il legno di obece in sculture lignee che nascondono spade di legno al loro interno. Esternamente raffigura animali come coccodrilli, cavalli e uccelli, mentre all’interno custodisce armi bianche realizzate per passione e tradizione. La sua bottega, situata vicino al Duomo, espone la scritta “armi bianche”, simbolo di un’arte che unisce memoria storica e creatività, dando vita a opere che sono “armi che non feriscono” e rappresentano un connubio tra arte e artigianato.

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