Cronaca

Gaza, la richiesta di evacuazione degli studenti palestinesi vincitori di borse di studio italiane

“Abbiamo vinto le borse di studio: l’Italia ci aiuti a realizzare i nostri sogni”

Gaza, 28 agosto 2025 – Sono 97 gli studenti palestinesi vincitori delle borse di studio IUPALS, offerte dalla CRUI con il sostegno del Ministero degli Esteri e dell’Università italiana. Molti provengono dalla Striscia di Gaza, tra cui Saja Rami Abumuaileq e Mahmoud Nweija, che chiedono l’evacuazione urgente per poter iscriversi e proseguire gli studi in Italia. Serena Autiero, della Rete Volontari IUPALS, denuncia le difficoltà nell’ottenere documenti e visti necessari, sottolineando la necessità di un intervento diplomatico italiano per garantire il diritto all’istruzione.

Gaza, university students awarded Italian scholarships ask to be evacuated

“We won scholarships: Italy help us realize our dreams”

Gaza, 28 agosto 2025 – Novantasette studenti palestinesi hanno ricevuto borse di studio IUPALS, offerte dalla CRUI in collaborazione con il Ministero degli Esteri, dell’Università e il Consolato italiano a Gerusalemme. Tra loro, molti provengono da Gaza, come Saja Rami Abumuaileq, 20 anni, e Mahmoud Nweija, 22 anni. Entrambi chiedono di essere evacuati per poter iscriversi all’università italiana e proseguire gli studi. Serena Autiero della Rete Volontari IUPALS sottolinea che il problema principale è l’accesso ai documenti e ai consolati per ottenere i visti necessari, oltre alle difficoltà politiche che ostacolano il loro trasferimento in Italia.

Le immagini del cardinale Parolin nella Basilica di Sant’Agostino a Roma

Il cardinale ha celebrato la messa per la memoria liturgica di Santa Monica

Roma, 27 agosto 2025 – Il cardinale segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, è stato ripreso nella Basilica di Sant’Agostino durante la messa per la memoria liturgica di Santa Monica. Prima della celebrazione, ha incontrato i giornalisti per un punto stampa dedicato alla situazione della guerra a Gaza.

Sanitari in digiuno per Gaza: “Basta uccidere chi porta soccorso”

Domani l’iniziativa negli ospedali di tutta Italia

Roma, 27 agosto 2025 – Una Giornata nazionale di digiuno collettivo è stata promossa per il 28 agosto contro il genocidio a Gaza, organizzata da #digiunogaza, Sanitari per Gaza e la campagna BDS “Teva? No grazie”, con il sostegno di don Luigi Ciotti. Migliaia di operatori sanitari, medici, infermieri, oltre 500 ospedali e associazioni hanno aderito. Viene chiesta la sospensione della fornitura di armi italiane a Israele, l’apertura di corridoi umanitari e aiuti alimentari e sanitari. Sotto accusa la compagnia farmaceutica Teva per complicità nel sistema di oppressione in Palestina. Gli operatori denunciano l’uccisione di civili e soccorritori, come l’attacco all’ospedale Nasser con la tecnica “double tap strike”, mirata a colpire anche chi presta aiuto.

Cecilia De Astis, il figlio: “Bambini vanno messi in condizione di non nuocere”

Di Terlizzi: “Non ho incontrato e non voglio incontrare i loro genitori”

Milano, 27 agosto 2025 – Filippo Di Terlizzi, figlio di Cecilia De Astis, la 71enne uccisa da un’auto guidata da quattro bambini tra 11 e 13 anni, chiede giustizia e tutela per i cittadini. Alla vigilia dell’udienza sul loro affidamento, sottolinea l’urgenza di mettere i minori in condizioni di non nuocere e di attuare un recupero educativo. Esprime inoltre il rifiuto di incontrare i genitori dei ragazzi coinvolti, per rispetto del dolore subito.

Cecilia De Astis, terminata udienza per i 4 bambini a Tribunale dei Minori

Entro 15 giorni verrà deciso sul loro affidamento in comunità

Milano, 27 agosto 2025 – Si è svolta oggi l’udienza al Tribunale dei Minori di Milano per decidere sull’affidamento in comunità dei quattro bambini coinvolti nell’incidente che ha causato la morte di Cecilia De Astis. Presenti i genitori, tra cui Paola Soulejmanovic, madre di due dei ragazzi e attualmente in carcere per una pena residua di 3 anni e 10 mesi. La nonna dei minori, assistita da un legale, ha partecipato senza rilasciare dichiarazioni. Il Tribunale ha ora 15 giorni di tempo per la sentenza.

Milano, comandante Santovito: “Impegno totale per sicurezza”

“Milano è complessa ma ci sono le premesse per garantire servizi utili e vicinanza ai cittadini”

Milano, 27 agosto 2025 – Il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Milano, generale di brigata Rodolfo Santovito, ha sottolineato l’impegno totalizzante per la sicurezza nella città metropolitana. Santovito ha evidenziato di poter contare su una squadra affiatata e distribuita capillarmente sul territorio e ha promesso di lavorare in continuità con il predecessore Solazzo, mantenendo una presenza costante e disponibilità incondizionata. Ha inoltre ringraziato il generale Salvatore Luongo per l’incarico affidatogli.

Tensione durante il presidio contro Israele-Italia: turista israeliana fa il dito medio

Le due turiste israeliane avevano calpestato le foto appoggiate a terra, rubando i cartellini rossi

Roma, 27 agosto 2025 – Al termine di un presidio contro le partite di calcio tra Israele e Italia, si sono registrati momenti di tensione. Due ragazze estranee al sit-in hanno calpestato foto e cartelloni su Gaza, provocando i manifestanti. Una turista spagnola presente ha reagito tirando i capelli a una delle provocatrici. La Polizia è intervenuta per contenere la situazione.

Italia-Israele, a Roma un sit-in contro la partita di calcio dell’8 settembre

I manifestanti contro Abodi: “Non ci rappresentate, si vergogni per le sue dichiarazioni”

Roma, 26 agosto 2025 – Un centinaio di manifestanti si sono radunati al Pantheon per un sit-in contro la partita di calcio dell’8 settembre tra Italia e Israele. Gli striscioni recitavano “Silenzio quando i bambini dormono, non quando muoiono” e “Israele fuori dai giochi”, mentre i cartelloni chiedevano di “dare un calcio all’apartheid” e di “fermare la partita”. I partecipanti condannano l’Italia per aver programmato incontri con uno Stato accusato di genocidio in Palestina, invocando l’isolamento di Israele in ogni campo, anche sportivo.

Nave Mediterranea sotto fermo, l’ONG: “Ritorsione, per noi contano più le vite umane”

La presidente Marmorale: “Irricevibile far viaggiare naufraghi altri 4 giorni in quelle condizioni”

Trapani, 26 agosto 2025 – La nave Mediterranea, dell’ONG Mediterranea Saving Humans, è stata sottoposta a fermo amministrativo dopo aver scelto di sbarcare a Trapani 10 naufraghi soccorsi, contravvenendo all’ordine di Genova. Laura Marmorale, presidente dell’ONG, denuncia un atto di ritorsione e critica l’alleanza del Governo con le milizie libiche, sottolineando che per loro contano di più le vite umane rispetto a provvedimenti burocratici. La nave operava in una delle zone più pericolose del Mediterraneo, salvando persone in condizioni critiche, tra cui minori, e ha ribadito la necessità di dare priorità alla tutela dei naufraghi.

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