Cronaca

Saviano a Più Libri Più Liberi: “Mai temere i libri, il confronto è essenziale”

All’Arena Repubblica-Robinson, Saviano invita al dialogo anche con idee opposte, sottolineando il valore dei libri come strumenti di confronto e crescita democratica

Roma, 8 dicembre 2025 – Roberto Saviano, intervenendo a Più Libri Più Liberi all’Arena Repubblica-Robinson, ha affrontato il tema della presenza di case editrici di estrema destra, sottolineando le proprie contraddizioni personali legate all’uso dei social. Ha ricordato le sue battaglie contro CasaPound, affermando: “io li odio” per gli attacchi subiti. Saviano ha spiegato l’importanza di leggere anche testi controversi come quelli di Julius Evola per comprendere il loro fascino sui giovani, ribadendo che “non bisogna avere mai paura dei libri”. Ha inoltre difeso la partecipazione a spazi come Atreju, definiti “luoghi di democratico confronto”.

Atreju, Donzelli apre a uno stand israeliano: “Volentieri per il prossimo anno”

La proposta di uno stand dedicato a Israele ad Atreju nasce dall’incontro tra Donzelli, Pacifici e Rom Braslavski, testimone della drammatica prigionia nelle mani della Jihad Islamica

Roma, 7 dicembre 2025 – Durante la visita al villaggio natalizio di Atreju, Giovanni Donzelli ha accompagnato Rom Braslavski, ex ostaggio di Hamas per 738 giorni, accolto con abbracci e selfie. Braslavski, sorseggiando una Coca Cola, ha percorso gli stand della festa di Fratelli d’Italia scortato da una dozzina di agenti. Presenti anche il padre Ofir e Riccardo Pacifici, ex capo della comunità ebraica romana, che ha proposto a Donzelli l’idea di uno stand israeliano dedicato alle tecnologie per la prossima edizione. Donzelli ha risposto con entusiasmo: “Volentieri”.

Rom Braslavski ad Atreju: “Due anni ostaggio di Hamas, ho visto l’orrore del 7 ottobre”

Alla festa di Fratelli d’Italia, il racconto di Rom Braslavski getta luce sulle torture subite dagli ostaggi israeliani e denuncia le atrocità del conflitto a Gaza

Roma, 6 dicembre 2025 – Rom Braslavski, giovane israeliano di 22 anni, liberato dopo 738 giorni di prigionia da Hamas, ha raccontato ad Atreju la sua drammatica esperienza. “Il 7 ottobre ho visto con i miei occhi un massacro, donne giovanissime uccise brutalmente”, ha affermato dal palco della festa di Fratelli d’Italia. Braslavski ha descritto la prigionia come un tormento quotidiano, con torture fisiche e spirituali che gli hanno lasciato profonde cicatrici. Accompagnato dal padre e ringraziando Giorgia Meloni per l’invito, ha visitato il villaggio di Atreju con Giovanni Donzelli e Riccardo Pacifici.

PizzAut chiude per lutto, Acampora: “Siamo profondamente colpiti dalla scomparsa di Enrico Celeghin”

La comunità di PizzAut si ferma per la perdita di Enrico Celeghin, volontario e padre esemplare. Annullate tutte le attività in segno di rispetto e cordoglio

Torino, 7 dicembre 2024 – PizzAut resta chiusa oggi per il lutto improvviso che ha colpito la comunità. È venuto a mancare Enrico Celeghin, padre di Matteo, capo pizzaiolo e uno dei primi dipendenti dell’associazione. Celeghin, dopo la pensione, si dedicava come volontario al progetto rivolto a persone autistiche. Nico Acampora, fondatore di PizzAut, ha ricordato il suo impegno e la sua presenza costante, sottolineando il valore del suo contributo nella missione dell’organizzazione.

Contestazione fuori dalla Scala: i centri sociali inscenano la “Prima popolare” in piazza

Mentre la Prima della Scala attira personalità e pubblico internazionale, fuori dal teatro i centri sociali inscenano una protesta satirica contro istituzioni e politica locale

Milano, 7 dicembre 2025 – Fuori dal Teatro alla Scala, in piazza della Scala, si svolge la “Prima popolare”, una protesta organizzata dai centri sociali milanesi. Lo spettacolo di protesta mette in scena cartonati che raffigurano figure politiche nazionali e locali in modo satirico, tra cui il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in mimetica con fucile e bibbia, e Giorgia Meloni, Attilio Fontana e Alessandro Giuli con elmetti militari. L’iniziativa contesta le autorità presenti alla Prima e la politica cittadina.

Prima alla Scala, sfilata di personalità e vip: “Godiamoci lo spettacolo, poche polemiche”

Milano celebra la Prima della Scala 2025 con ospiti illustri e una serata diffusa in tutta la città, tra cultura, inclusione e grande attesa per l’opera di Šostakovič

Milano, 7 dicembre 2025 – Gli ingressi al Teatro alla Scala hanno accolto dalle 17 numerose personalità di spicco della politica e dello spettacolo in occasione della Prima. Tra gli ospiti, il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi ha invitato a “godersi lo spettacolo, poche polemiche in un’occasione come questa”. Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha definito l’opera “impegnativa e affascinante per tutti gli ospiti”. Presente anche il cantante Mahmood, alla sua prima partecipazione, che ha espresso grande entusiasmo: “Sono super felice”.

Sindacati e attivisti protestano alla Prima della Scala: “Più fondi a cultura e teatri”

Sindacati e movimenti pro-Palestina manifestano davanti alla Scala durante la Prima, chiedendo al governo maggiori investimenti per lavoratori e settore culturale

Milano, 7 dicembre 2025 – In occasione della Prima alla Scala, sindacati e movimenti pro-Palestina hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo Marino. La protesta riguarda la vertenza per l’aumento degli organici del teatro e la richiesta di maggiori investimenti nella cultura. Roberto D’Ambrosio della Cub denuncia che il governo privilegia la spesa militare a discapito dei fondi per la cultura. La Cgil, rappresentata da Luca Stanzione, sottolinea la necessità di non dimenticare i lavoratori e gli artisti nel momento delle scelte finanziarie.

Ambrogini d’Oro 2025, Milano premia l’impegno civico: “Un grande onore per me”

Nel giorno di Sant’Ambrogio, il Comune ha conferito le onorificenze a cittadini distintisi in cultura, solidarietà e impegno civile. Emozione e applausi al Dal Verme

Milano, 7 dicembre 2025 – In occasione della festa di Sant’Ambrogio, la città ha conferito l’Ambrogino d’Oro a 42 cittadini distintisi in vari ambiti. Tra i premiati al Teatro Dal Verme spiccano il poliziotto ferito Christian Di Martino, la cantante Jo Squillo, i giornalisti Fabio Tamburini ed Enrico Mentana, e il maratoneta Iliass Aouani. Di Martino ha ricevuto una standing ovation, definendo il riconoscimento un “privilegio”, mentre Jo Squillo ha sottolineato l’impegno contro la violenza sulle donne con uno striscione in memoria delle vittime.

Protesta pro-Palestina alla Prima della Scala, attivisti srotolano bandiera in piazza

Nel giorno di Sant’Ambrogio, la protesta pacifica richiama l’attenzione sulle tensioni internazionali e si inserisce nel clima di mobilitazione che coinvolge Milano

Milano, 7 dicembre 2025 – Due attivisti pro-Palestina hanno promosso nel primo pomeriggio una protesta in piazza della Scala, durante la vigilia della Prima della Scala. Hanno srotolato una bandiera palestinese e scandito slogan di sostegno alla causa, con un’azione durata poco più di dieci minuti prima di allontanarsi.

Opera d’artista davanti al Dal Verme: protesta per l’Ambrogino al nucleo radiomobile

Durante la cerimonia degli Ambrogini, un manifesto di Cristina Meyer ricorda Ramy Elgaml e accende il dibattito sulle responsabilità nell’inseguimento mortale

Milano, 6 dicembre 2025 – In Largo Maria Callas, vicino al Teatro Dal Verme, l’artista Cristina Meyer ha affisso un manifesto in memoria di Ramy Elgalm, giovane morto a Milano il 24 novembre 2024 durante un inseguimento dei Carabinieri. L’opera denuncia l’assegnazione dell’Ambrogino d’Oro al nucleo radiomobile dei Carabinieri coinvolti nell’incidente.

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