Cronaca

Alessandro Michele ricorda Valentino: “Un’eredità immensa, esempio di passione e amore”

Il direttore creativo di Valentino rende omaggio a Garavani, sottolineando l’impatto duraturo del suo stile e il ruolo centrale nella storia della moda italiana ed internazionale

Milano, 21 gennaio 2026 – Alessandro Michele, direttore creativo di Valentino, ricorda lo stilista come “un grande uomo” e una figura di “passione e amore”. Sebbene non abbiano lavorato insieme, Michele percepisce quotidianamente la sua presenza e definisce Valentino un “padre fondatore” e una “mitologia pura”. Sottolinea l’immensa eredità lasciata, tra dolore e riconoscenza, e la sua influenza come esempio per molti.

Alba Armillei ricorda Valentino: “Parte di me se n’è andata con lui”

Collaboratori e amici si sono riuniti nella camera ardente a Roma per ricordare Valentino Garavani, icona dell’alta moda italiana, tra commozione e testimonianze

Roma, 21 gennaio – Alla camera ardente di Valentino, allestita da Pm23, molti lavoratori hanno reso omaggio allo stilista. Alba Armillei, storica parrucchiera, ha ricordato con emozione i 14 anni trascorsi insieme a lui, definendolo un “grande creatore” e sottolineando che “parte di me se n’è andata con lui”. Anche Yukie Yoko ha raccontato il suo ingresso nel mondo di Valentino, mentre l’atmosfera all’interno, dominata dal bianco e da una cascata di fiori, riflette un senso di paradiso. Numerosi sarti e dipendenti hanno partecipato alla cerimonia indossando i capi di lavoro.

Camera ardente per Valentino Garavani alla fondazione in piazza Mignanelli, folla per l’ultimo saluto

Numerosi ammiratori e personalità del mondo della moda si raccolgono nella storica sede romana per rendere omaggio al celebre stilista, simbolo dell’eleganza italiana

Roma, 21 gennaio 2026 – Il feretro di Valentino Garavani è arrivato nella sede della fondazione in piazza Mignanelli, dove è stata allestita la camera ardente con una rosa rossa sulla bara. Presenti il collaboratore e socio Giancarlo Giacometti e numerosi cronisti. La camera ardente sarà aperta oggi e domani dalle 11 alle 18. La bandiera tricolore è esposta a mezz’asta e fiori sono stati deposti davanti all’installazione in piazza. Venerdì il funerale si terrà alla chiesa Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

Avviate a Milano le autopsie sulle vittime della strage di Crans-Montana

Gli esami medico-legali a Milano puntano a chiarire le cause dei decessi e sostenere l’inchiesta italiana sulla tragedia di Capodanno, tra lacune svizzere e nuove indagini

Milano, 21 gennaio 2026 – Sono iniziate questa mattina all’Istituto di medicina legale di Milano le autopsie sulle vittime della strage di Crans-Montana. Gli accertamenti mirano a chiarire le cause specifiche del decesso dei giovani coinvolti.

Fadwa Barghouti a Roma: “La pace arriverà solo con la fine dell’occupazione”

Al cinema Adriano presentato il documentario su Marwan Barghouti, simbolo della resistenza palestinese. Fadwa Barghouti richiama l’attenzione internazionale sui diritti umani

Roma, 21 gennaio 2026 – Al cinema Adriano di Roma centinaia di persone hanno partecipato alla proiezione del documentario “Tomorrow’s Freedom” con Fadwa Barghouti, moglie e portavoce di Marwan Barghouti, leader palestinese detenuto in Israele. Fadwa Barghouti ha sottolineato che la pace arriverà solo con la fine dell’occupazione e ha ribadito la determinazione nella lotta per i diritti palestinesi, nonostante la repressione a Gaza e in Cisgiordania. Ha inoltre evidenziato il ruolo centrale delle donne palestinesi, pronte a pagare ogni prezzo per la libertà e la creazione di uno Stato palestinese democratico.

Firenze, manifestazione per il popolo iraniano: “Donna, Vita, Libertà” contro il regime di Teheran

Manifestazione in piazza Sant’Ambrogio con associazioni e sindacati per denunciare la repressione a Teheran e sostenere i diritti umani e la libertà delle donne iraniane

Firenze, 20 gennaio 2026 – Nel pomeriggio in piazza Sant’Ambrogio si è svolto un presidio solidale con il popolo iraniano, organizzato da numerose associazioni e sindacati tra cui Amnesty, Arci, Cgil e Donna Vita Libertà. Circa un centinaio di partecipanti hanno esposto una bandiera iraniana con impronte insanguinate e foto delle vittime del regime, tenendo accese candele per mantenere alta l’attenzione su quanto accade a Teheran. Presenti anche cittadini iraniani sostenitori dello scià, che hanno momentaneamente interrotto la manifestazione con fischi e grida a favore del principe Reza Pahlavi. Gli interventi hanno chiesto una mobilitazione inclusiva che favorisca il dialogo nel paese.

Firenze, sit-in per l’Iran: “Uniti contro il regime, aiutateci a farlo cadere”

Manifestazione in piazza Sant’Ambrogio con associazioni e sindacati per chiedere azioni concrete contro la repressione a Teheran e sostenere i diritti umani in Iran

Firenze, 20 gennaio 2026 – Un presidio in piazza Sant’Ambrogio ha riunito circa cento persone in solidarietà al popolo iraniano, con una bandiera insanguinata e la scritta “Donna vita libertà”. L’iniziativa, promossa da associazioni e sindacati come Amnesty, Arci, Cgil e Cospe, ha denunciato le violenze del regime iraniano e chiesto misure come la chiusura delle ambasciate e il blocco dei fondi esteri. Ghissu, presidente di Donna vita libertà, ha sottolineato la necessità di unire le diverse anime della diaspora per sostenere la lotta contro la Repubblica islamica.

Autopsia su Federica Torzullo: ventitré coltellate e gravi segni di sevizie sul corpo

L’autopsia rivela la brutalità dell’omicidio: ferite multiple, ustioni e tentativi di depistaggio aggravano la posizione del marito, ora in carcere. Indagini in corso

Anguillara Sabazia, 20 gennaio 2026 – Federica Torzullo è stata uccisa da 23 coltellate, di cui 4 difensive sulle mani e 19 tra collo e volto, secondo l’autopsia svolta a Roma. Il marito Claudio Carlomagno è accusato di femminicidio e occultamento di cadavere; avrebbe tentato di far a pezzi e bruciare il corpo prima di seppellirlo in una buca nella ditta di famiglia. L’autopsia ha rivelato anche ustioni e la schiacciatura del torace causata dalla benna di una scavatrice.

A Milano nasce la Fondazione Vecchioni: “Cultura e sostegno contro lo stigma della malattia mentale”

Presentata a Milano la nuova Fondazione dedicata ad Arrigo Vecchioni: iniziative, eventi e sensibilizzazione per sostenere i giovani e promuovere il dialogo sulla salute mentale

Milano, 20 gennaio 2026 – È stata presentata a Palazzo Marino la Fondazione Vecchioni in ricordo di Arrigo, figlio di Roberto Vecchioni e Daria Colombo, con l’obiettivo di combattere lo stigma legato alla malattia mentale. La Fondazione promuoverà eventi musicali, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte ai giovani. Roberto Vecchioni ha ricordato la lunga lotta del figlio contro le malattie mentali, mentre Daria Colombo ha sottolineato che il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani 15-29 anni e ha evidenziato la necessità di parlare apertamente di malattia mentale per abbattere lo stigma. Il primo evento in programma è un concerto il 15 maggio in Piazza Duomo.

Mattarella: “Nuove povertà e giovani in difficoltà, servono risposte concrete e operative”

Nel 430° anniversario della Fondazione Ufficio Pio, il Presidente richiama istituzioni e società civile a risposte concrete contro disagio giovanile, migrazione e fragilità sociali

Torino, 20 gennaio 2026 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato come la Fondazione Ufficio Pio affronti oggi nuove povertà e disagi sociali, tra cui quelli di giovani, migranti e l’accesso a lavoro e abitazioni. Ha evidenziato l’impegno della Fondazione in azioni concrete per contrastare la povertà, senza limitarsi ad analisi astratte.

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