Cronaca

Stamperia fiorentina di Prato, sciopero contro il nuovo orario: “Precedente grave”

La protesta dei lavoratori contro la proprietà cinese nasce dalle modifiche agli orari e dalla denuncia di violazioni contrattuali. Sindacati in prima linea per i diritti

Prato, 1 dicembre 2025 – I sindacati manifestano davanti alla Stamperia fiorentina di Prato contro la proprietà cinese per il nuovo accordo sugli orari di lavoro. Il modello prevede un avvio tardivo della giornata con frequenti “stop and go” e il rientro al sabato. Cristian Paci di Femca Cisl Toscana denuncia un tentativo di uscire dal contratto nazionale, definendolo un precedente grave e inaccettabile. Circa trenta dipendenti, italiani e cinesi, sono coinvolti nella modifica.

Prato, sciopero alla Stamperia fiorentina: “Nuovi orari fuori dal contratto nazionale”

Sindacati e lavoratori in piazza a Prato contro la decisione unilaterale dell’azienda cinese: al centro della protesta il rispetto dei diritti e del dialogo sindacale

Prato, 1 dicembre 2025 – I sindacati si mobilitano davanti alla Stamperia fiorentina per protestare contro la proprietà cinese. Juri Meneghetti, segretario generale Filctem Cgil Prato-Pistoia, denuncia l’abbandono del tavolo delle trattative e l’imposizione unilaterale degli orari di lavoro, considerati fuori dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (Ccnl).

Testa di coccodrillo in via di estinzione sequestrata in valigia a Palermo

Il ritrovamento, avvenuto durante controlli doganali su un volo dalla Thailandia, sottolinea l’impegno delle autorità contro il traffico illegale di specie protette

Palermo, 1 dicembre 2025 – All’aeroporto di Palermo è stata sequestrata una testa di coccodrillo di specie protetta, trovata nella valigia di un turista palermitano proveniente da Bangkok. Il reperto, appartenente alla specie “crocodylia spp” in via di estinzione, era essiccato e nascosto in una busta di plastica per eludere i controlli. Il passeggero è stato denunciato a piede libero, con sanzioni che prevedono ammende fino a 200mila euro o arresto fino a un anno.

Roma, scritte contro Israele e vernice su targa alla sinagoga di Monteverde. Fadlun: “Servono interventi urgenti”

L’atto vandalico riaccende il dibattito sull’antisemitismo e la sicurezza delle comunità ebraiche, mentre cresce la richiesta di verità sulle stragi legate al terrorismo

Roma, 1 dicembre 2025 – Stamattina la sinagoga di Monteverde in via Giuseppe Pianese è stata vandalizzata con scritte come “Monteverde antisionista e antifascista” e “Palestina Libera”. È stata inoltre imbrattata con vernice nera la targa dedicata a Micheal Stefano Gaj Tachè, vittima del terrorismo palestinese nel 1982. Victor Fadlun, presidente della Comunità ebraica di Roma, ha definito l’episodio parte di un clima intimidatorio e ha chiesto un intervento forte del governo contro l’antisemitismo, che viene usato come strumento di contestazione politica.

Manifestazione dell’estrema destra a Gallarate, presidio contro l’immigrazione senza tensioni rilevanti

Piazza Garibaldi presidiata da forze dell’ordine, tensioni con contestatori antifascisti e reazioni politiche accese: il dibattito sulla remigrazione divide la città

Gallarate, 30 novembre 2025 – Nel pomeriggio di oggi, un centinaio di militanti del Comitato Remigrazione e Riconquista, comprendente sigle di estrema destra come Casapound e Rete dei Patrioti, si sono radunati in piazza Garibaldi, blindata dalle forze dell’ordine, per un presidio contro l’immigrazione. La manifestazione è stata motivata da un episodio di violenza sessuale commesso da un cittadino gambiano. Durante il presidio, i manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta “Remigrazione”, sventolato il tricolore e intonato l’inno di Mameli. Non si sono registrate tensioni significative tra neofascisti e contestatori, se non alcune controversie al termine.

A Milano pranzo solidale per Gaza: “Il cibo è diventato arma di guerra”

Chef rinomati e volontari uniscono forze a Milano per raccogliere fondi destinati agli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, tra testimonianze e cultura solidale

Milano, 30 novembre 2025 – Si è svolto oggi presso la Mensa.5 dell’Università Cattolica un pranzo solidale “Resta Umano – Hope for Gaza”, organizzato da Azione contro la Fame per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza. Gli chef Cesare Battisti e Filippo La Mantia, insieme al pasticcere Fabio Longhin, hanno preparato un pasto d’autore in modalità self-service. L’iniziativa punta a raccogliere fondi per la crisi umanitaria e la ricostruzione, accompagnata da una maratona di raccolta fondi fino al 31 dicembre. Durante l’evento, è stato possibile scrivere messaggi da inviare a Gaza, mentre l’operatrice Maya Papotti ha raccontato le devastazioni e la difficile situazione sul territorio.

Greta Thunberg a Roma: “Condanno l’inerzia dell’Occidente e il sostegno italiano a Israele”

L’attivista svedese, intervenuta a Roma davanti a migliaia di persone, accusa l’Italia di complicità nel conflitto e chiede azioni concrete per fermare la crisi umanitaria

Roma, 29 novembre 2025 – Dal palco della manifestazione pro-Palestina, Greta Thunberg ha denunciato le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele e ha definito il governo italiano “criminale di guerra” e “fascista”. Ha sottolineato l’urgenza di azioni concrete contro l’inerzia delle leadership occidentali, accusando l’Italia di essere tra i Paesi più complici nel sostegno a Israele, con un appello a boicottaggi e mobilitazioni crescenti, sostenuto da migliaia di partecipanti.

Imam di Firenze sull’assalto a La Stampa: “La violenza danneggia la causa palestinese”

Solidarietà e condanna dell’imam Elzir dopo l’attacco a La Stampa: appello al dialogo, rispetto della libertà di stampa e rifiuto di ogni forma di violenza

Firenze, 29 novembre 2025 – L’imam di Firenze, Izzedin Elzir, condanna l’assalto alla redazione de La Stampa durante la manifestazione per la Palestina, sottolineando che la violenza non aiuta la causa palestinese. Elzir esprime solidarietà al quotidiano torinese e ribadisce l’importanza della libertà di parola, invitando a non incitare all’odio nonostante il dolore per le tragedie vissute.

Milano, corteo pro-Palestina: tremila in piazza, tensioni con la polizia ma nessuno scontro

Manifestazione nazionale per la Giornata di solidarietà con il popolo palestinese: corteo da Piazza XXIV Maggio a Piazza Duomo, tensioni contenute dalla polizia

Milano, 29 novembre 2024 – Circa tremila persone hanno partecipato a Milano al corteo nazionale pro-Palestina, organizzato da associazioni, movimenti e sindacati di base in occasione della giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Khader Tamimi, presidente della Comunità Palestinese della Lombardia, ha ricordato che la spartizione della Palestina del 1947 fu decisa dall’Onu senza alcun diritto. Il corteo, partito da Piazza 24 Maggio, ha incontrato momenti di tensione in piazza Fontana, dove la polizia anti-sommossa ha schierato idranti per impedire l’arrivo in piazza Duomo, ma si è concluso senza scontri, con lo scioglimento pacifico della manifestazione.

Corteo a Roma, bandiera Usa bruciata durante protesta pro Palestina e contro il riarmo

Migliaia in piazza tra cori anti-USA e accuse al governo italiano per il sostegno a Israele. Forte presenza di studenti, sindacati e attivisti pro Palestina e Venezuela

Roma, 29 novembre 2025 – Durante un corteo romano contro il riarmo e in sostegno alla Palestina, è stata data alle fiamme la bandiera americana nei pressi del Colosseo, accompagnata da slogan come “Giù le mani dal Venezuela” e “Yankee go home”. Gli studenti presenti hanno espresso solidarietà ai popoli latinoamericani e denunciato la complicità dell’Italia con Israele, con cartelli che accusano la presidente Meloni e alcuni ministri di essere “complici di genocidio”.

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