Cronaca

Commemorazione al Verano: omaggio a Mameli, Recchioni e caduti della Prima guerra mondiale

Cerimonia al Cimitero del Verano con la partecipazione di esponenti politici e giovani di Fratelli d’Italia. Polemiche sul servizio Tg1 e reazioni tra Pd e FdI

Roma, 11 gennaio 2026 – Nel cimitero monumentale del Verano si è svolta la tradizionale commemorazione dei “Figli d’Italia”. Durante la passeggiata, sono state deposte tre corone presso le tombe di Goffredo Mameli, Stefano Recchioni, e i defunti della Prima guerra mondiale. L’iniziativa, organizzata ogni prima domenica di gennaio dopo la commemorazione per le vittime del Tuscolano, ha visto la partecipazione anche dei parlamentari di Fratelli d’Italia Rampelli e Mollicone.

Sicurezza nei locali da ballo, Aiss: “Troppi spazi improvvisati e senza autorizzazioni in Italia”

Flashmob in tutta Italia per ricordare le vittime di Crans Montana e sensibilizzare su prevenzione e regole nei locali; AISS chiede più controlli e cultura della sicurezza

Firenze, 11 gennaio – Lo scorso 10 gennaio, l’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria (Aiss) ha promosso un flashmob nazionale per commemorare le vittime della tragedia di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera, tra cui l’operatore di sicurezza Stefan Ivanovic. L’iniziativa, con lo slogan #IoSonoStefan, ha coinvolto locali come lo Space Club di Firenze. Nicola Rutigliano, responsabile investigativo Aiss, ha sottolineato che molti posti improvvisati senza autorizzazioni rappresentano un rischio reale in Italia, dove la cultura della prevenzione e la sicurezza sono ancora poco valorizzate.

A Milano veglia in via Paruta per Aurora Livoli, appello unanime al cambiamento

Commozione e partecipazione al presidio in via Paruta: cittadini, istituzioni e familiari chiedono risposte concrete contro la violenza e maggiore sicurezza a Milano

Milano, 9 gennaio 2026 – Una folla emozionata di condomini e cittadini si è radunata in via Paruta per commemorare Aurora Livoli, 19enne di Latina uccisa nella notte tra il 28 e il 29 dicembre. Il presidio ha espresso solidarietà e un’unanime condanna del tragico gesto, accompagnata dalla consapevolezza di un urgente bisogno di cambiamento.

Milano, oltre cento in piazza per il popolo iraniano: “Regime, basta repressione”

Oltre cento persone hanno partecipato al presidio promosso da associazioni e politici italiani, esprimendo solidarietà alla popolazione iraniana e chiedendo attenzione internazionale

Milano, 9 gennaio 2026 – Oltre cento persone si sono radunate in piazza della Scala per un presidio organizzato da Ponte Atlantico e Maanà, a sostegno delle proteste in Iran contro la repressione del regime degli ayatollah. Rayhané Tabrizi, presidente di Maanà, ha sottolineato che la lotta dura da 47 anni e che ora tutti gli iraniani sono nelle strade. Ashkan Rostami ha evidenziato le difficoltà di comunicazione dovute al blocco di Internet e ha confermato la vastità delle manifestazioni, con milioni di partecipanti. Diversi esponenti politici italiani hanno preso la parola durante l’evento, ribadendo solidarietà e condanna della repressione.

Milano, corteo pro-Palestina sotto sede Abspp sequestrata: “Solidarietà non è reato”

Circa mille manifestanti hanno sfilato per chiedere solidarietà alla Palestina e difendere l’Abspp, al centro di un’inchiesta su presunti fondi a Hamas. Familiari degli indagati in piazza

Milano, 10 gennaio 2026 – Circa un migliaio di persone hanno partecipato al corteo pro-Palestina, partito da viale Monza e giunto davanti alla sede dell’Abspp, associazione sotto sequestro da dicembre per presunti finanziamenti ad Hamas. I manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta “La solidarietà non è reato. Siamo fieri di voi”. I figli degli indagati, tra cui Falastin Dawoud e Mahmoud Hannoun, hanno espresso commozione e denunciato l’arresto dei loro padri, accusando la repressione politica legata al conflitto a Gaza.

Roma, protesta a Spin Time contro lo sgombero: “Qui costruiamo legalità e comunità”

Centinaia di persone in presidio davanti allo stabile occupato vicino Termini. La comunità chiede soluzioni condivise e denuncia il rischio per attività sociali e culturali

Roma, 10 gennaio 2026 – Centinaia di persone si sono radunate davanti al palazzo occupato di Spin Time, vicino a Termini, per difendere la realtà abitativa e culturale minacciata di sgombero dal Governo, in particolare dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Nel palazzo, ex sede Inpdap, vivono oltre 400 persone, rendendo delicata la situazione. Gli attivisti rivendicano una legalità costituzionale basata sulla comunità plurietnica e l’offerta culturale che Spin Time garantisce, criticando l’abbandono del privato e la trasformazione turistica del centro storico di Roma.

Roma, riapre la sede Cgil di Primavalle dopo l’attacco: “Non ci lasceremo intimidire”

Dopo l’attacco armato, la sede Cgil di Primavalle riapre tra manifestazioni di solidarietà e impegno rinnovato per la democrazia. Indagini in corso sulle responsabilità

Roma, 9 gennaio 2026 – A Primavalle si è svolto un corteo con alcune centinaia di militanti della Cgil per la riapertura della sede di Via Michele Bonelli, colpita mercoledì scorso da un attacco con cinque spari. Il segretario Natale Di Cola ha sottolineato che la Cgil è un luogo di cittadinanza e democrazia, confermando la volontà di ampliare la presenza sul territorio. La solidarietà del quartiere e di tutta Italia è stata definita un segno di forza e resilienza. Stefania Pomante ha annunciato investimenti per migliorare la sede, ribadendo che non si lasceranno intimidire.

Meloni alla messa per le vittime di Crans-Montana: “Siamo un’unica grande famiglia nel dolore”

Alla cerimonia solenne in Basilica, istituzioni e opposizioni unite nel ricordo delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Indagini in corso sulle responsabilità

Roma, 9 gennaio 2026 – La premier Giorgia Meloni è intervenuta alla messa in suffragio delle vittime dell’incendio di Crans-Montana presso la Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, esponenti di governo e leader dell’opposizione come Elly Schlein e Giuseppe Conte. Nel corso dell’omelia, il cardinale Reina ha ricordato le sei vittime, sottolineando il dolore condiviso dall’intera nazione e l’importanza di garantire sicurezza e regole per la gioventù. Presente anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Cras Montana, Tajani: “L’Italia pretende giustizia, sia fatta piena luce sulla tragedia”

Il governo italiano chiede chiarezza sulle responsabilità della strage di Capodanno in Svizzera. Tajani: “Non fu fatalità, necessarie indagini e pene esemplari”

Roma, 9 gennaio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, al termine della messa commemorativa per le vittime di Cras Montana, ha sottolineato l’importanza di fare giustizia e che la magistratura vada fino in fondo nelle indagini. Ha inoltre ribadito che l’Italia dovrebbe costituirsi parte civile, poiché la tragedia rappresenta una ferita per tutto il Paese. Tajani ha infine confermato l’impegno diplomatico per la liberazione degli italiani ancora prigionieri in Venezuela, auspicando che ne escano quanti più possibile.

BoscoNavigli, difesa di Nolli: “Ha rispettato le direttive del Comune di Milano”

Nel processo sul caso BoscoNavigli, la difesa punta sulla regolarità delle autorizzazioni comunali e solleva il tema della responsabilità tra enti pubblici e privati

Milano, 9 gennaio – Si è svolta oggi l’udienza pre-dibattimentale davanti al Tribunale di Milano sul caso BoscoNavigli, indagine per lottizzazione abusiva e abusi edilizi riguardante un complesso residenziale a San Cristoforo. La difesa dell’ingegner Marco Nolli ha sottolineato il suo legittimo affidamento sulle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Milano, chiedendo il non luogo a procedere. L’avvocato Iannaccone ha affermato: “Nolli ha seguito esattamente le indicazioni del Comune” e ha definito il suo assistito “totale innocente”. Nell’inchiesta sono coinvolti anche l’archistar Stefano Boeri e due ex dirigenti comunali, oggi assenti in aula.

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