Roma, 15 gennaio 2026 – Durante il rito funebre in Campidoglio, il sindaco Roberto Gualtieri ha ricordato Valeria Fedeli come una “persona dall’eccezionale valore umano e civile” e una “grande sindacalista”. Ha sottolineato il suo impegno nella difesa dei diritti dei lavoratori, la sua influenza anche a livello europeo e il ruolo di riferimento nel Pd sui temi del lavoro, dei diritti e delle donne. Fedeli è stata inoltre celebrata per la sua battaglia femminista, la promozione della prevenzione della violenza di genere e la capacità di favorire il dialogo tra mondi diversi. Gualtieri ha evidenziato la sua grande capacità di ascolto, il rigore e l’altruismo, definendola una “mente aperta, giovanile e libera”.
Roma, 15 gennaio 2026 – Il segretario Cgil Maurizio Landini ricorda Valeria Fedeli come una persona determinata, capace di ascoltare e di discutere con rispetto anche nelle divergenze, rafforzando così l’amicizia e la collaborazione. Fedeli, sottolinea Landini, era nota per il suo impegno nello studio e nell’approfondimento, lasciando un segno indelebile all’interno dell’organizzazione e incarnando il sindacato come una vera missione a tutela dei lavoratori.
Roma, 15 gennaio 2026 – Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio, ha reso omaggio a Valeria Fedeli alla camera ardente in Campidoglio. Ha sottolineato come Fedeli fosse capace di dialogare con tutti, di combattere per le sue idee ma anche di mediare e trovare accordi. Gentiloni ha espresso orgoglio per averla avuta come ministra dell’Istruzione nel suo governo, evidenziando la rara partecipazione al ricordo di un politico di tale spessore.
Roma, 15 gennaio 2026 – Elly Schlein, segretaria del Pd, ha espresso la profonda gratitudine del partito a Valeria Fedeli per la sua tenacia e l’impegno nella difesa della dignità del lavoro, della parità di genere e dell’istruzione inclusiva. Durante la cerimonia in Campidoglio, Schlein ha ricordato Fedeli come esempio di militanza, capace di tessere relazioni e promuovere il diritto allo studio quale base per l’emancipazione e la democrazia.
Napoli, 15 gennaio 2026 – È stata inaugurata a Scampia, in via Zuccarini, la prima microforesta di comunità di 200 mq con 400 piantine di 16 specie autoctone della macchia mediterranea e una siepe perimetrale di Teucrio. L’iniziativa nasce da un patto di collaborazione tra Legambiente Campania, 8ª Municipalità, AzzeroCO2 e altre realtà locali, co-finanziata dalla prof.ssa Adriana Oliva. Presenti all’evento il sindaco Gaetano Manfredi e rappresentanti istituzionali e ambientalisti.
Roma, 15 gennaio 2026 – La politica e la società civile hanno reso omaggio a Valeria Fedeli nella camera ardente allestita in Campidoglio. Presenti esponenti di Pd, Italia Viva, la Cgil, e figure come Elly Schlein, Maurizio Landini, Walter Veltroni e Matteo Renzi. Sono state deposte corone di fiori dal Comune di Roma, dal Senato, dai gruppi parlamentari di Partito Democratico e Italia Viva, oltre che dal Ministero dell’Interno.
Roma, 15 gennaio 2026 – La Guardia di Finanza sta eseguendo perquisizioni nella sede del Garante della Privacy nell’ambito di un’indagine della Procura di Roma. Sono indagati il presidente Pasquale Stanzione e altri membri dell’Autorità per peculato e corruzione. L’inchiesta è coordinata dall’aggiunto Giuseppe De Falco.
Roma, 14 gennaio 2026 – Si è svolto un incontro di oltre tre ore tra il ministro Matteo Salvini e i sindacati dei tassisti, convocato dopo lo sciopero di ieri. Il ministero ha accolto le osservazioni emerse, confermando che non si riscriverà la legge. I due decreti attuativi, tra cui il Rent operativo da aprile e il foglio di servizio elettronico, saranno rivisti tra 15 giorni. I sindacati parlano di “passo avanti” e sospendono per ora la minaccia di sciopero, mantenendo però alta la vigilanza.
Roma, 14 gennaio 2026 – Oggi a Roma si è svolto un presidio di solidarietà per gli 8 attivisti di Palestine Action nel Regno Unito in sciopero della fame, in protesta contro la loro detenzione preventiva per azioni non violente contro la fabbrica israeliana di armi Elbit Systems. Alcuni scioperanti hanno superato la durata del celebre sciopero di Bobby Sands del 1981. La portavoce Maya Issa ha denunciato la repressione del movimento pro-Palestina anche in Italia, chiedendo un blocco delle armi e sanzioni contro Israele simili a quelle applicate alla Russia.