Cronaca

A Milano diecimila in corteo con Non Una Di Meno: “Serve prevenzione, non solo pene”

Manifestazione promossa da Non Una Di Meno tra musica, simboli e flash mob: richieste leggi di prevenzione, memoria per le vittime e messaggi contro il patriarcato

Milano, 26 novembre 2025 – In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, quasi 10mila persone hanno partecipato al corteo organizzato dal movimento Non Una Di Meno. Il movimento ha sottolineato che “la prevenzione conta più delle pene”, evidenziando gli 80 femminicidi, transicidi e lesbicidi registrati nell’ultimo anno in Italia. Durante la manifestazione, tra flash mob e omaggi a Ornella Vanoni, sono stati affissi i nomi delle vittime del 2025 e si sono levati cori contro il Governo. Il corteo si è concluso con l’occupazione del cantiere del futuro Villaggio Olimpico.

Corteo di Non Una di Meno occupa cantiere a Milano: “Casa per tutti, violenza per nessuno”

Quasi diecimila in corteo a Milano per la Giornata contro la violenza sulle donne: protesta e occupazione simbolica per rivendicare diritti sociali e casa accessibile

Milano, 25 novembre – Nel pomeriggio di oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il movimento femminista e transfemminista Non Una Di Meno ha organizzato un corteo con circa 10mila partecipanti da piazza Oberdan a piazzale Lodi. La manifestazione ha unito la denuncia della violenza di genere alla rivendicazione di diritti fondamentali come la casa e la sicurezza. Durante il percorso sono state imbrattate diverse vetrine, tra cui quella di Banco BPM, con scritte quali “Sabotiamo il patriarcato” e “Non c’è femminismo senza Palestina libera”. Verso le 21, un gruppo di manifestanti ha forzato i cancelli del cantiere di Scalo di Porta Romana, futuro Villaggio Olimpico, affiggendo uno striscione con la scritta: “Casa per tutt, Violenza per nessun“.

A Milano cresce la povertà tra i lavoratori: “Sempre più giovani e italiani in difficoltà”

Nel capoluogo lombardo aumentano i lavoratori e le famiglie che si rivolgono ai centri di assistenza, con un boom tra i giovani. Precarietà e disagio in crescita

Milano, 25 novembre 2025 – Il Centro Sant’Antonio dei Frati Minori segnala un aumento del 4% delle persone assistite nel 2025, con un incremento del 14% tra gli italiani e una crescita significativa tra i 18 e i 50 anni, fascia lavorativa. Fra Luca sottolinea la difficoltà nel rivolgersi ai servizi di supporto a causa di vergogna e reticenza, mentre la città vive una forte mobilità lavorativa spesso legata a impieghi precari e sottopagati. Massimo, ospite del centro, racconta la sua esperienza di perdita causata dalla ludopatia e invita a chiedere aiuto. Le contraddizioni tra modernità e povertà emergono nel cuore di Milano, tra Porta Garibaldi e Gae Aulenti, dove ogni giorno centinaia di persone attendono un pasto.

Non una di meno in piazza per l’educazione sessuo-affettiva: “Serve nelle scuole subito”

Attiviste, studenti e docenti chiedono al Ministero un’educazione sessuo-affettiva obbligatoria per prevenire la violenza di genere e promuovere inclusione nelle scuole

Roma, 25 novembre – Oggi davanti al Ministero dell’Istruzione si è svolta una manifestazione di Non una di meno per sostenere l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. I manifestanti chiedono che questi temi vengano affrontati senza la clausola del consenso informato proposta dal ministero, vista come un ostacolo alla lotta contro la violenza patriarcale. Presenti studentesse, docenti e famiglie, che denunciano l’aumento della violenza di genere tra le giovani e criticano le recenti dichiarazioni dei ministri Nordio e Roccella. Sullo sfondo lo striscione con lo slogan “Ci vogliamo vive”.

Caso Ferragni, la difesa: “Ha agito con trasparenza e in buona fede”

La Procura chiede 20 mesi per l’influencer, accusata di truffa aggravata nelle campagne Pandoro Balocco e Dolci Preziosi. Attesa per la prossima udienza decisiva

Milano, 25 novembre 2025 – Nel processo per truffa aggravata legata al Pandoro Balocco e alle uova di Pasqua Dolci Preziosi, la Procura ha chiesto una condanna di un anno e otto mesi per Chiara Ferragni. L’avvocato Giuseppe Iannaccione ha sottolineato che la sua assistita ha agito in buona fede, fornendo una dichiarazione spontanea e trasparente durante l’udienza, e ha annunciato che approfondiranno la sua posizione nella prossima fase del processo.

Pandoro Gate, Casa del consumatore parte civile: “Danni ai clienti, prove contro Ferragni”

L’ammissione di Casa del Consumatore come parte civile rafforza la tutela dei clienti coinvolti nel caso Ferragni, mentre il processo si avvia verso nuove udienze decisive

Milano, 25 novembre 2025 – L’associazione Casa del consumatore è stata ammessa parte civile nel processo del Pandoro Gate, che vede imputati Chiara Ferragni, l’ex manager Fabio Maria Damato e Francesco Cannillo per truffa aggravata. Aniello Chianese, legale dell’associazione, ha sottolineato che il procedimento riguarda tre operazioni specifiche e ha evidenziato l’esistenza di numerose mail che dimostrano il coinvolgimento delle società della Ferragni e Damato nella strategia commerciale, distinta dalle attività benefiche, con gravi danni per i consumatori truffati.

Procura chiede 20 mesi per Chiara Ferragni nel caso Pandoro Gate: “Siamo fiduciosi”

La Procura contesta truffa aggravata per la campagna benefica legata ai dolci Ferragni. Attesa la sentenza a gennaio 2026, il caso riapre il dibattito su influencer e trasparenza

Milano, 25 novembre 2025 – Nel processo sul Pandoro Gate, la Procura ha chiesto una condanna a 20 mesi per Chiara Ferragni, accusata di truffa aggravata legata al pandoro Balocco e alle uova Dolci Preziosi. Uscita dall’aula, l’influencer si è detta fiduciosa. La sentenza è prevista per gennaio.

Mattarella: “Riformare il ruolo delle Province, parte integrante della Repubblica e della Costituzione”

Il presidente della Repubblica interviene all’Assemblea UPI di Lecce e sollecita una riforma che restituisca piena dignità e funzioni alle Province, cardini delle autonomie locali

Roma, 25 novembre 2025 – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’urgenza di superare il limbo delle province, definite parte integrante della Repubblica, durante l’Assemblea generale delle Province italiane (UPI). Ha evidenziato la necessità di interventi legislativi per adeguare le funzioni delle province al rinnovato Titolo V della Costituzione e al principio di leale collaborazione tra enti locali, ribadendo il ruolo centrale di Comuni, Province, Città metropolitane, Regioni e Stato.

Giornata contro la violenza sulle donne, Funaro: “Legge bipartisan segnale di unità”

Flash mob a Palazzo Vecchio con studenti e cittadini per sensibilizzare sulla violenza di genere. Premiato Leonardo Pallai, esempio di cittadinanza attiva e coraggio

Firenze, 25 novembre 2025 – A Palazzo Vecchio si è svolto un flash mob organizzato dal gruppo editoriale QN per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, con un minuto di rumore per ricordare le vittime di femminicidio. Il sindaco Funaro ha sottolineato l’importanza della legge bipartisan votata all’unanimità, evidenziando come il tema richieda attenzione costante. È stato inoltre consegnato il Fiorino d’Oro a Leonardo Pallai per il suo ruolo nel prevenire un femminicidio.

Flash mob a Palazzo Vecchio, un minuto di rumore contro la violenza sulle donne

Flash mob, testimonianze e premi a Firenze per la Giornata internazionale: istituzioni, studenti e personalità unite contro il femminicidio e la violenza di genere

Firenze, 25 novembre 2025 – Questa mattina a Palazzo Vecchio si è svolto un flash-mob organizzato dal gruppo editoriale QN per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Un minuto di rumore ha coinvolto il sindaco Sara Funaro, la direttrice de La Nazione Agnese Pini, il regista Stefano Massini e numerosi studenti fiorentini, per sensibilizzare e ricordare le vittime di femminicidio.

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