Cronaca

“Unità contro la violenza sulle donne”: in migliaia a Roma per la corsa “Corri libera”

Atleti, studenti e istituzioni insieme in una corsa simbolica tra Colosseo e Fori Imperiali per promuovere rispetto, educazione civica e prevenzione della violenza di genere

Roma, 23 novembre 2025 – Migliaia di persone hanno partecipato alla “Corri libera”, corsa contro la violenza sulle donne partita dal Colosseo. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha sottolineato l’importanza di un segnale di unità per contrastare i femminicidi e ha evidenziato il ruolo dell’educazione nel promuovere la cultura del rispetto e relazioni sane, temi già presenti nelle nuove linee guida ministeriali. Presenti anche i ministri Eugenia Roccella e Andrea Abodi.

Regionalie in Campania, seggi aperti per oltre 4,9 milioni di elettori

Sfida tra Roberto Fico e Edmondo Cirielli per la guida della Regione, in una tornata elettorale chiave anche per il futuro politico nazionale. Spoglio al via lunedì pomeriggio

Napoli, 23 novembre 2025 – Sono aperti dalle ore 7 i seggi in Campania per le elezioni regionali che eleggeranno il nuovo governatore. Sono chiamati al voto oltre 4,9 milioni di aventi diritto. Le urne rimarranno aperte fino alle 15 di domani, 24 novembre, con un flusso definito regolare fin dall’apertura.

Manifestazione contro la violenza sulle donne: bruciati manifesti Pro Vita vicino alla sede

Durante la manifestazione di Non Una di Meno a Roma, tensioni e proteste contro Pro Vita & Famiglia; condanna delle istituzioni e forte partecipazione pubblica

Roma, 22 novembre 2025 – Durante il corteo contro la violenza sulle donne organizzato da Non una di meno, alcuni manifestanti hanno dato fuoco a manifesti di Pro Vita vicino alla sede dell’associazione. Tra gli slogan si è sentito: “le sedi dei Pro Vita si chiudono col fuoco“. Prima dell’episodio, il corteo si è fermato in via Merulana per un momento di silenzio, con partecipanti che hanno acceso candele e accendini illuminando la manifestazione.

Corteo transfemminista a Roma, omaggio a Ornella Vanoni contro la violenza sulle donne

Durante la manifestazione contro la violenza di genere, l’eredità artistica e sociale di Ornella Vanoni viene ricordata attraverso il suo storico album con Vinícius de Moraes

Roma, 22 novembre 2025 – Durante il corteo trasfemminista contro la violenza sulle donne a Roma, la memoria di Ornella Vanoni è stata celebrata come simbolo di lotta. L’energia e l’allegria della cantante, scomparsa recentemente, si sono trasformate in un grido di resistenza, richiamando anche l’album del 1976 realizzato con Vinícius de Moraes e Toquinho.

Ornella Vanoni, il ricordo commosso di amici e vicini: “Era autentica e unica”

Fiori e messaggi davanti alla casa milanese della cantante, scomparsa a 91 anni: amici, vicini e fan ricordano la sua umanità e il legame con la città

Milano, 22 novembre 2025 – Davanti all’abitazione di Ornella Vanoni, scomparsa a 91 anni, continuano a comparire rose bianche e rosa in segno di omaggio. I vicini ricordano l’artista come una persona autentica e allegra, che amava la musica e la compagnia. Amici e commercianti esprimono il loro affetto, sottolineando la sua schiettezza e la sua vita vissuta senza finzioni, coerente anche in televisione.

Corteo a Roma contro la violenza di genere: chiavi in aria e appello alle istituzioni

Migliaia in piazza per chiedere più tutele contro femminicidi e discriminazioni, tra flash mob simbolici, denunce al governo e richieste di riforme strutturali

Roma, 22 novembre 2025 – Durante il corteo nazionale contro la violenza sulle donne organizzato da Non Una di Meno, i manifestanti in via Cavour hanno agitato mazzi di chiavi, simbolo della lotta di genere. Il corteo, partito da piazza della Repubblica sotto lo slogan “Sabotiamo guerre e patriarcato”, ha visto numerose bandiere della pace e della Palestina. Un’attivista ha denunciato l’aumento dei tentati femminicidi e la scarsa protezione statale. L’associazione ha evidenziato 78 femminicidi nel 2025, criticando la “normalizzazione” della violenza patriarcale tramite leggi misogine e transfobiche.

A Roma migliaia in piazza con Non Una di Meno contro la violenza di genere

Manifestazione partecipata da 50.000 persone, tra studenti e attivisti, per chiedere più prevenzione e sostegno ai centri antiviolenza. Dati allarmanti sui femminicidi

Roma, 22 novembre 2025 – Tra luglio 2024 e giugno 2025 sono stati iscritti 9.800 nuovi fascicoli e attivati 4.007 casi del Codice rosso, quasi 10 al giorno. L’Osservatorio di “Non Una di Meno” registra 78 femminicidi e diversi suicidi indotti, tra cui donne, ragazzi trans e persone non binarie. Migliaia di persone, tra cui studenti e operatori dei centri anti-violenza, hanno partecipato al corteo romano organizzato da Non Una di Meno, partito da Piazza della Repubblica e diretto a Porta San Giovanni, con la presenza di volti noti e rappresentanti della Fondazione “Una, Nessuna, Centomila”.

Non Una di Meno, migliaia in corteo a Roma contro la violenza sulle donne

Manifestazione partecipata e carica di simboli attraversa il centro di Roma: dati allarmanti sulla violenza, appelli a educazione e impegno collettivo per i diritti delle donne

Roma, 22 novembre 2025 – Il corteo di “Non una di meno” è partito da piazza della Repubblica con migliaia di partecipanti, tra cui le attrici Anna Foglietta e Paola Cortellesi. Il percorso si è esteso fino a Porta San Giovanni passando per la Stazione Termini e piazza Santa Maria Maggiore. Sul fronte della violenza di genere, la Procura di Roma segnala 9.800 nuovi fascicoli tra luglio 2024 e giugno 2025 e 4.007 attivazioni del Codice rosso, mentre l’Osservatorio di “Non una di meno” conta 78 femminicidi e diversi suicidi indotti.

Non Una di Meno: “Dal governo solo retorica, serve più sostegno contro la violenza”

Il corteo annuale denuncia il sottofinanziamento dei centri antiviolenza e la mancanza di misure efficaci, chiedendo riforme strutturali e più tutela per le donne

Roma, 22 novembre 2025 – La portavoce di Non Una di Meno ha commentato la manifestazione da Piazza Repubblica a Piazza San Giovanni, sottolineando che guerra e patriarcato sono interconnessi e rafforzano i ruoli di genere. Critica la retorica del governo: la ministra Roccella nega l’importanza dell’educazione affettiva, mentre Nordio considera la biologia verità assoluta. Denuncia il sottofinanziamento dei centri anti violenza e l’aumento dei tentati femminicidi, evidenziando la necessità di un cambiamento sociale e politico reale.

Foglietta alla manifestazione contro la violenza: “L’educazione affettiva è fondamentale per il cambiamento”

Durante la manifestazione di Non Una Di Meno a Roma, Anna Foglietta richiama istituzioni e società civile a un impegno condiviso per prevenire la violenza di genere

Roma, 22 novembre 2025 – Anna Foglietta, presente al corteo “Non una di meno” con la sua fondazione “Una, nessuna, centomila”, ha commentato le dichiarazioni dei Ministri Nordio e Roccella, sottolineando l’importanza di coinvolgere le donne dei centri anti-violenza. Ha evidenziato che la questione di genere non è stata affrontata a fondo e ha rimarcato come l’educazione affettiva e sessuale sia alla base del cambiamento, insegnando il rispetto dei confini. Foglietta ha inoltre auspicato un dialogo unitario tra associazioni e governo per tutelare i diritti delle donne.

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