Cronaca

Roma, nuovi scavi alla Casa del Jazz: si cerca il corpo del giudice Adinolfi

Le indagini si concentrano su una galleria sotterranea della villa ex Nicoletti, snodo dei misteri legati alla Banda della Magliana. Forze dell’ordine e familiari presenti

Roma, 14 novembre 2025 – Sono ripresi gli scavi alla Casa del Jazz, dove si cercano i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994. Sul posto sono presenti carabinieri, guardia di finanza e polizia. Dopo un’ispezione con videoradar, è stata messa in azione una ruspa. Le indagini si concentrano su una galleria sotterranea chiusa da 30 anni, vicino alla villa dell’ex cassiere della banda della Magliana, Enrico Nicoletti. Presente agli scavi anche l’ex giudice Guglielmo Muntoni.

“No Meloni Day”, studenti in corteo a Roma: proteste contro il governo e richiesta di dialogo

Cortei e tensioni in diverse città italiane: studenti e attivisti chiedono più fondi per scuola e università, criticano le scelte su guerra, clima e diritti del governo

Roma, 14 novembre 2025 – All’inizio del corteo del No Meloni Day a Roma, sono stati bruciati cartelli con immagini di aggressioni di estrema destra e la svastica nazista. Gli studenti medi e universitari, mascherati con volti della premier Meloni e simboli modificati, si sono radunati a Piramide per dirigersi verso il ministero dell’Istruzione e del Merito. Chiedono un incontro con il ministro Valditara e manifestano contro il governo, reclamando maggiori investimenti per scuola, università e ricerca. Presenti anche i gruppi Fridays for Future e collettivi autonomi che organizzeranno un secondo corteo.

Riprendono gli scavi sotto la Casa del Jazz: presenti i figli del giudice Adinolfi

Le indagini si concentrano su un tunnel sotterraneo legato alla Banda della Magliana, tra speranze dei familiari e nuove tecnologie per risolvere un cold case storico

Roma, 14 novembre 2025 – Sono ripresi questa mattina gli scavi sotto la Casa del Jazz sulla Cristoforo Colombo a Roma, dove si utilizza un escavatore per cercare i resti del giudice Paolo Adinolfi, scomparso nel 1994. Sul posto sono presenti i figli del magistrato, Giovanna e Lorenzo Adinolfi, che assistono alle operazioni.

Il centenario del partigiano Angelo Nazio: “Racconto la resistenza e soffro per le guerre di oggi”

Nel giorno del suo centenario, Angelo Nazio ripercorre la lotta nei GAP e riflette sull’attualità, sottolineando il valore della memoria storica per le nuove generazioni

Roma, 13 novembre 2025 – Angelo Nazio, partigiano dei GAP, celebra i suoi 100 anni raccontando la sua esperienza nella Resistenza contro fascismo e nazismo. Caposquadra a Centocelle, Nazio ricorda le azioni di sabotaggio e la difficoltà di operare sotto occupazione tedesca. Sottolinea il rischio corso con un episodio a Torre Maura e critica la scarsa conoscenza della Resistenza tra i giovani. Esprime anche il suo dolore per le guerre attuali in Medio Oriente e Ucraina, evidenziando l’importanza di mantenere viva la memoria storica per il futuro.

Revenge porn, la parte offesa respinge il risarcimento: “Lesi diritti costituzionali”

La difesa della giovane vittima respinge la proposta economica, sottolineando la gravità delle accuse e l’impatto psicologico subito. Indagini su presunta violenza sessuale

Roma, 13 novembre 2025 – Nel corso dell’udienza preliminare per il caso di revenge porn contro Leonardo Apache La Russa e Tommaso Gilardoni, il legale della parte offesa ha respinto categoricamente l’offerta di risarcimento avanzata dalla difesa. L’avvocato Stefano Benvenuto ha sottolineato che i diritti della vittima, ora 22enne, tutelati dalla Costituzione, sarebbero stati gravemente violati, motivando così il rifiuto della proposta risarcitoria.

Caso La Russa jr, difesa punta alla giustizia riparativa: “Percorso previsto dalla legge Cartabia”

La difesa punta sulla giustizia riparativa dopo l’accusa di diffusione illecita di immagini; la presunta vittima si oppone all’archiviazione per violenza sessuale

Roma, 13 novembre – Si è svolta oggi l’udienza preliminare per il reato di revenge porn a carico di Leonardo Apache La Russa e Tommaso Gilardoni. I due sono accusati di aver diffuso immagini senza consenso, mentre l’indagine per violenza sessuale è stata archiviata. L’avvocato Vinicio Nardo ha sottolineato la richiesta di giustizia riparativa per estinguere il reato tramite remissione di querela, con un’offerta non ancora accettata dalla parte offesa, e la decisione del giudice arriverà a dicembre.

Italia e Albania siglano sedici accordi bilaterali su difesa, energia, cultura e sicurezza

Al vertice di Villa Pamphilj, Italia e Albania rafforzano la collaborazione con intese su sicurezza, cultura, energia e imprese per promuovere crescita condivisa e stabilità regionale

Roma, 13 novembre 2025 – Si è svolto oggi a Villa Pamphilj il primo vertice intergovernativo tra Italia e Albania, con la firma di sedici intese alla presenza della premier Giorgia Meloni e del primo ministro albanese Edi Rama. Tra gli accordi sottoscritti figurano l’Accordo intergovernativo “G2G”, memorandum sulla sicurezza cibernetica, intese per la cooperazione nella protezione civile, nel settore della difesa, e per il potenziamento neonatale in Albania. Inoltre, sono stati siglati protocolli per la lotta al traffico di droga, la cooperazione culturale, e progetti per il miglioramento della rete elettrica e il supporto alle Pmi albanesi.

Jolanda Renga in audizione al Parlamento: “Ricattata e resa vulnerabile da minacce online”

La testimonianza di Jolanda Renga in Parlamento rilancia il dibattito sulla violenza digitale e la necessità di nuove tutele per le vittime di ricatti online in Italia

Roma, 13 novembre 2025 – Jolanda Renga ha raccontato alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio di aver ricevuto il 10 ottobre un messaggio di ricatto con minacce di diffusione di foto private. “Il ricatto mi ha fatto sentire vulnerabile”, ha dichiarato, sottolineando l’impatto sulla sua dignità e il senso di impotenza di fronte alla possibile pubblicazione delle immagini. Era accompagnata dalla madre, Ambra Angiolini.

Milano, protesta davanti ad Aler contro “speculazioni e case popolari vuote”: domande alle istituzioni

Sindacati e associazioni denunciano degrado, mancanza di fondi e sgomberi nei quartieri popolari. Chiesto un piano urgente per garantire il diritto all’abitare a Milano

Milano, 13 novembre 2025 – Questa mattina si è svolto un presidio davanti alla sede di Aler in viale Romagna per difendere il diritto alla casa e protestare contro le politiche abitative di Aler, Comune e Regione Lombardia. I manifestanti, tra cui esponenti di Sicet, Unione inquilini e altri comitati, hanno denunciato la presenza di 10mila case popolari vuote e la loro mancata manutenzione, accusando Aler di volerle speculare e vendere all’asta. Critiche anche sulla carenza di finanziamenti pubblici e sugli sgomberi recenti a San Siro e Niguarda. Dopo il presidio, una delegazione è stata ricevuta dal presidente di Aler, che ha preso impegni generici per affrontare le problematiche.

Alla Camera arriva la panna sul gelato, Giachetti: “Risultato storico per l’aula”

Durante la discussione sul consenso informato, Giachetti scherza sull’aggiunta della panna al gelato in buvette, evidenziando con ironia le dinamiche interne alla Camera

Roma, 13 novembre 2025 – Durante la seduta alla Camera dei Deputati, Roberto Giachetti di Italia Viva ha ironizzato sul gelato disponibile alla buvette. Rivolgendosi a Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia, ha ammesso di aver protestato per i soli sei gusti disponibili, ma ha riconosciuto che la sua sollecitazione ha portato all’aggiunta della panna. Ha scherzato sul fatto che questo rappresenta un “grande risultato” e ha ipotizzato ulteriori miglioramenti, citando con sarcasmo il collega come artefice di un progresso per la Nazione.

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