Cronaca

Università digitali e competenze, Vaccarono: “Italia indietro, serve un nuovo modello formativo”

L’Italia resta indietro su laureati e competenze digitali: secondo Vaccarono, università online e intelligenza artificiale sono la chiave per una formazione più inclusiva ed efficace

Roma, 6 novembre 2025 – Fabio Vaccarono, CEO di Multiversity e presidente di Universitas Mercatorum, ha evidenziato il ritardo dell’Italia nella trasformazione digitale e nell’acquisizione di competenze superiori durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026. L’Italia registra il numero più basso di laureati in Europa e l’indice di educazione terziaria più basso tra i Paesi OCSE. Vaccarono ha sottolineato il ruolo cruciale della formazione digitale e dell’intelligenza artificiale nell’università, promuovendo un modello di professore regista capace di integrare media e tecnologie per colmare il gap formativo. La tecnologia è fondamentale per l’accesso allo studio, soprattutto in un Paese con molti comuni piccoli e studenti fuorisede.

Napoli, farmacisti in piazza per il rinnovo del contratto e migliori condizioni di lavoro

Centinaia di farmacisti in corteo a Napoli per il rinnovo del contratto nazionale e salari adeguati. Sindacati e Ordine chiedono maggiore riconoscimento professionale

Napoli, 6 novembre 2025 – Centinaia di farmacisti hanno manifestato in via Toledo, aderendo allo sciopero nazionale promosso da farmacie e sindacati Cgil, Cisl e Uil. Le principali richieste riguardano il rinnovo del contratto nazionale, un adeguamento salariale e un incremento del contributo economico di Federfarma, considerato insufficiente. I manifestanti chiedono il riconoscimento del ruolo fondamentale dei farmacisti nel sistema sanitario. Presente anche il presidente dell’Ordine Farmacisti Napoli, Vincenzo Santagada, che ha espresso solidarietà alla categoria.

Laurea honoris causa ad Alberta Ferretti: “La creatività guida il futuro dei giovani”

Riconoscimento all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la stilista, simbolo del Made in Italy e dell’innovazione nella moda tra formazione, digitale e creatività

Roma, 6 novembre 2025 – Alberta Ferretti ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Comunicazione digitale e marketing dall’Universitas Mercatorum durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 all’Auditorium Parco della Musica. Ferretti ha sottolineato il valore del Made in Italy e l’impatto della comunicazione digitale sulla moda, mantenendo autenticità e rispetto per il lavoro umano. Ha rivolto un messaggio ai giovani, invitandoli a perseverare con passione e determinazione, evidenziando che anche i fallimenti sono fondamentali per la crescita. Ha infine evidenziato l’importanza della formazione e dell’educazione nel settore della moda.

Universitas Mercatorum apre l’anno accademico, laurea honoris causa ad Alberta Ferretti: “Celebriamo il Made in Italy”

Alla cerimonia presenti esponenti di spicco del mondo accademico e imprenditoriale. Focus su innovazione digitale, inclusione sociale e valorizzazione della creatività italiana

Roma, 6 novembre 2025 – Si è svolta l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 di Universitas Mercatorum, università telematica delle Camere di Commercio italiane. Durante la cerimonia, il rettore Giovanni Cannata ha presentato i dati dell’ateneo, con circa 67 mila studenti iscritti e ha annunciato progetti di collaborazione con il Ministero dell’Università per formazione in big data, intelligenza artificiale e diritto nei territori di Gaza e nei Paesi del Piano Mattei. È stata conferita la laurea honoris causa in Comunicazione digitale e marketing ad Alberta Ferretti, riconoscimento che celebra il valore del Made in Italy e il ruolo degli imprenditori nel promuovere la cultura italiana nel mondo.

Milano-Cortina 2026, esercitazione antiterrorismo della polizia allo stadio Meazza e negli aeroporti

Le simulazioni hanno coinvolto forze speciali, soccorritori e autorità aeroportuali per rafforzare la risposta a minacce terroristiche in vista dell’evento internazionale

Milano, 6 novembre 2025 – In vista dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, i Reparti Speciali della Polizia di Stato hanno condotto esercitazioni antiterrorismo a Milano e Roma. A Milano, presso lo stadio “Giuseppe Meazza”, è stata simulata un’irruzione terroristica durante una visita guidata al museo storico, con terroristi barricati nello stadio. L’operazione, che ha coinvolto Nocs, Areu, Croce Rossa Italiana, Anpas e Croce Bianca, si è conclusa con la neutralizzazione della minaccia. A Roma, sono state simulate rapide operazioni di sicurezza negli aeroporti di Ciampino e Fiumicino.

Milano, l’addio a Giorgio Forattini: “Un maestro libero della satira politica italiana”

Centinaia in chiesa a Milano per l’ultimo saluto al celebre disegnatore, simbolo della libertà di espressione. Le sue vignette restano patrimonio della cultura italiana

Milano, 6 novembre 2025 – Si sono svolti a Santa Francesca Romana i funerali di Giorgio Forattini, celebre vignettista della satira politica italiana. Con oltre 14mila vignette pubblicate in più di quarant’anni, ha raccontato la politica nazionale su testate come Panorama, La Repubblica e L’Espresso. Amici e colleghi, tra cui Umberto Cairo e Mario Lavezzi, hanno ricordato Forattini come una persona libera, indipendente e un creativo straordinario, capace di sintetizzare concetti complessi in immagini provocatorie e riflessive.

Famiglia Pifferi soddisfatta per la conferma dell’accusa di omicidio volontario in appello

La Corte d’Assise d’Appello di Milano riduce la pena a 24 anni per Alessia Pifferi e dispone una nuova perizia psichiatrica, mentre resta alta l’attenzione pubblica

Milano, 5 novembre 2025 – La Corte d’Assise d’Appello ha confermato l’ipotesi omicidiaria nel caso di Alessia Pifferi, condannata per l’omicidio della figlia di 18 mesi. La pena è stata ridotta a 24 anni, con l’eliminazione dell’aggravante dei futili motivi, mentre è stata mantenuta quella di filiazione. L’avvocato della famiglia Pifferi ha sottolineato che l’importante era la conferma dell’omicidio volontario.

Pifferi, la difesa dopo la riduzione della pena: “I giudici hanno avuto coraggio”

La Corte d’Assise d’Appello di Milano riduce la pena per Alessia Pifferi a 24 anni. Restano dubbi sulle condizioni psichiche e si valuta il ricorso in Cassazione

Milano, 5 novembre 2025 – La Corte d’Assise d’Appello ha ridotto a 24 anni di carcere la condanna per Alessia Pifferi, accusata dell’omicidio della figlia di 18 mesi abbandonata per sei giorni. L’avvocato difensore Alessia Pontenani ha definito la sentenza coraggiosa e si è detta abbastanza soddisfatta, pur lamentando il mancato riconoscimento della piena incapacità di intendere e di volere. La legale ha inoltre annunciato possibili ricorsi in Cassazione.

Omicidio della piccola Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Per lei nessuna giustizia”

La riduzione della pena per Alessia Pifferi riaccende il dibattito su responsabilità, deficit cognitivo e giustizia per la piccola Diana, tra dolore familiare e nuove perizie

Milano, 5 novembre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, ha commentato la riduzione a 24 anni della condanna per l’omicidio della figlia di 18 mesi, abbandonata per sei giorni. “È stata fatta una cosa orrenda, per me non c’erano scusanti”, ha affermato, sottolineando che la sorella “ha voluto abbandonarci” e non viceversa. Viviana critica il fatto che si sia parlato solo di Alessia e non della bambina, Diana, ricordando che la giustizia non è stata compiuta.

Scala, protesta dei lavoratori Cub: “Serve più personale per garantire la qualità”

Durante la prima di “Così fan tutte”, i dipendenti Cub manifestano per organici adeguati, meno esternalizzazioni e salari più attrattivi, denunciando criticità strutturali

Milano, 5 novembre – Nel pomeriggio di mercoledì, una quindicina di dipendenti del Teatro alla Scala e dei laboratori Ansaldo hanno protestato in piazza della Scala durante la prima di “Così fan tutte”. I lavoratori del sindacato Cub reclamano un aumento dell’organico, una riduzione dell’esternalizzazione e una maggiore tutela della sicurezza. Roberto D’Ambrosio, delegato Cub, ha evidenziato che dietro le quinte c’è un mondo in sofferenza, con stipendi bassi e contratti poco attrattivi, chiedendo un adeguamento del personale per mantenere l’eccellenza del teatro.

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