Cronaca

Liberi i giovani del Beccaria, Mazzali: “Le accuse erano infondate. Leoncavallo avanti”

Il Tribunale riconosce l’innocenza dei giovani coinvolti negli scontri in Stazione Centrale. Mazzali rilancia il ruolo del Leoncavallo per la cultura e il sociale a Milano

Milano, 22 ottobre 2025 – Mirko Mazzali, avvocato e storico difensore del Leoncavallo, ha confermato che i ragazzi del carcere minorile Beccaria sono stati liberati e che il Tribunale ha riconosciuto l’assenza di fondamento delle accuse a loro carico, relative agli scontri del 25 settembre in Stazione Centrale. Mazzali ha inoltre sottolineato che il percorso di dialogo sul futuro del Leoncavallo prosegue, con nuove iniziative pubbliche, concerti e momenti di partecipazione per non disperdere l’esperienza del centro sociale.

Milano, presidio in piazza contro le esecuzioni in Iran: “Solidarietà ai detenuti”

Presidio silenzioso a San Babila per denunciare l’aumento delle esecuzioni in Iran e sostenere i prigionieri politici in sciopero della fame contro la pena capitale

Milano, 22 ottobre 2025 – In piazza San Babila si è svolto un presidio silenzioso a sostegno dei detenuti del carcere Ghezel Hesar in Iran, impegnati in uno sciopero della fame contro la pena di morte. Leyla Mandrelli, attivista italo-iraniana, ha denunciato il crescente numero di impiccagioni, sottolineando che tra i 54 prigionieri politici vi sono tre donne. I manifestanti hanno utilizzato simboli forti come fiori, candele e persone bendate con un cappio al collo per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione. Presenti anche esponenti politici, tra cui Gianmaria Radice dei Riformisti.

Milano, assemblea al Leoncavallo: “Serve unità per difendere spazi e democrazia”

All’assemblea convocata dal Leoncavallo, realtà sociali e istituzioni si confrontano su rischi, prospettive e strategie condivise per tutelare i centri culturali milanesi

Milano, 22 ottobre 2025 – Si è tenuta all’ARCI di via Bellezza l’assemblea promossa dal Leoncavallo, storica realtà milanese, per discutere il futuro dello spazio e le sue prospettive politiche. Marina Boer, portavoce delle mamme del Leoncavallo, ha sottolineato l’importanza del programma politico avviato, ora rivolto alla città in attesa di riscontri. Primo Minelli, presidente ANPI Milano, ha garantito sostegno politico ed economico, invitando anche imprenditori a non perdere questa esperienza. Minelli ha espresso preoccupazione per il clima politico attuale, definito “pessimo”, e ha chiesto un fronte democratico unitario di risposta. L’assemblea ha concluso con un appello a proseguire il dialogo tra forze civiche, sociali e culturali per tutelare spazi di libertà e partecipazione.

Caso Pifferi, Bruzzone: “Profilo narcisistico e consapevolezza piena delle proprie azioni”

La consulente della parte civile esclude fragilità emotive e sottolinea la piena lucidità dell’imputata, evidenziando tratti manipolativi e responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone, consulente della parte civile nel processo ad Alessia Pifferi, ha definito l’imputata una personalità narcisistica e non dipendente. Ha sottolineato come Pifferi abbia agito con piena consapevolezza, pianificando di lasciare sola la figlia e inventando una babysitter per depistare. Bruzzone ha evidenziato la sua capacità di manipolazione e il rifiuto di chiedere aiuto, tipico del narcisismo patologico.

Milano, donna accoltellata in strada: indagato l’ex marito. “Zona sempre più insicura”

L’aggressione riporta l’attenzione sulla sicurezza a Bruzzano, già segnata da episodi irrisolti. Residenti preoccupati chiedono più controlli e tutela per le donne

Milano, 22 ottobre – Una donna di 62 anni, Luciana, è stata accoltellata più volte al collo, torace e addome in via Grassini, periferia nord di Milano. L’ex marito, sospettato dell’aggressione, è stato visto allontanarsi in scooter. I vicini hanno riferito di urla e della presenza dei vigili urbani sul posto. Un’amica ha denunciato i precedenti episodi di violenza domestica e l’intervento della polizia per allontanare l’uomo. La zona di Bruzzano è già segnata da un precedente caso di cronaca nera, con i residenti che chiedono maggiori misure di sicurezza.

Usb avvia raccolta firme: “Firenze escluda fornitori legati al governo israeliano”

Il sindacato Usb lancia una raccolta firme a Palazzo Vecchio per chiedere al Comune di escludere dai fornitori le aziende legate a governi accusati di violazioni dei diritti umani

Firenze, 22 ottobre 2025 – Parte da oggi a Firenze una raccolta firme promossa da Usb per eliminare dai fornitori del Comune tutte le società che sostengono il governo di Israele. La campagna, estesa ad altri Comuni italiani, è stata illustrata a Palazzo Vecchio da Miriam Amato (Usb) e Dmitrij Palagi (Spc). Palagi ha annunciato la presentazione di una mozione per l’adesione volontaria del Comune, definito “città operatrice di pace”. Amato ha sottolineato la mobilitazione contro le economie di guerra e ha espresso sostegno a iniziative di lotta operaia.

Omicidio Diana, la sorella di Alessia Pifferi: “Non fu impulsivo, tutto calcolato”

La testimonianza di Viviana Pifferi riaccende il dibattito sulla responsabilità penale e sul ruolo del deficit cognitivo nel processo per la morte della piccola Diana

Milano, 22 ottobre 2025 – Viviana Pifferi, sorella di Alessia Pifferi, imputata per l’omicidio della figlia Diana, ha dichiarato al tribunale di Milano che la morte della bambina non fu un impulso, ma un atto preordinato. Ha sottolineato che Alessia si prese cura di Diana per 18 mesi e ha respinto le ipotesi di soccorso mancato, definendo il caso un piano studiato con lucidità, non frutto di rabbia o impulso.

Pifferi, la difesa: “Escluso dolo eventuale per parziale semi-infermità”

La difesa punta sulla semi-infermità mentale di Alessia Pifferi, sostenendo che il deficit cognitivo escluda la volontà di uccidere e la piena responsabilità penale

Milano, 22 ottobre 2025 – Si è conclusa la fase istruttoria del processo Pifferi, con l’udienza odierna al tribunale di Milano. L’avvocato Alessia Pontenani, difensore di Alessia Pifferi, ha sottolineato la posizione difensiva basata su una semi-infermità parziale, escludendo il dolo eventuale. Ha ribadito che non vi è stata volontà di uccidere la bambina, in contrasto con l’accusa, definendo il confronto un “gioco delle parti”. Pontenani ha inoltre dichiarato di vivere la situazione con la coscienza a posto e fiducia nella giustizia.

Milano, 62enne accoltellata al volto: indagini sull’ex marito in fuga

La vittima, colpita più volte e ora in condizioni critiche al Niguarda, sarebbe stata aggredita vicino casa. I carabinieri cercano l’ex marito fuggito in scooter

Milano, 22 ottobre – Nella mattinata di oggi, una donna di 62 anni è stata ferita al volto con un coltello in via Grassini, Bruzzano, periferia nord di Milano. La vittima, trasportata in gravi condizioni all’ospedale Niguarda, è stata colpita a pochi metri da casa sua. Le indagini, condotte dalla Polizia Locale, puntano all’ex marito, visto allontanarsi in scooter. Una vicina riferisce che la coppia era già separata e la donna aveva intrapreso una nuova relazione.

Bruzzone: “Pifferi consapevole, scelta intenzionale e dettagliata lucidità nel depistaggio”

Durante l’udienza a Milano, la criminologa Bruzzone ricostruisce le azioni di Alessia Pifferi, evidenziando elementi di premeditazione e capacità manipolative

Milano, 22 ottobre 2025 – La criminologa Roberta Bruzzone ha analizzato il comportamento di Alessia Pifferi, imputata per la morte della figlia Diana. Pifferi portava un trolley con trenta indumenti, segno di un’assenza prolungata, e lasciò pochissimo cibo alla bambina. Bruzzone ha evidenziato che la donna era consapevole delle conseguenze e fornì versioni contrastanti sul luogo della bambina. Al ritrovamento del corpo, Pifferi mostrò una lucidità e freddezza straordinarie, alterando la scena e coinvolgendo una vicina in una messinscena.

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